Ultimo aggionamento: 03-09-2015 - 14:3 | Oggi: molinette u2 incidente truffa

La società di rating Fitch ha rivisto al ribasso il rating a lungo termine su Fiat a BB da BB+ con outlook negativo per tenere conto del nuovo profilo di credito del gruppo dopo l'intergrazione con Chrysler. In una nota Emmanuel Bulle, senior director di Fitch per l'Europa spiega che "Gli attuali rating sono basati su un profilo di credito stand-alone di Fiat, ma incorporano i più alti rischi a breve termine per la Fiat derivanti dalla sua integrazione con Chrysler in un contesto sempre più difficile per il gruppo". Secondo l'agenzia di rating Chrysler ha un profilo di credito più debole di Fiat e i grossi benefici che quest'ultima avrà dall'operazione di integrazione con la casa Usa saranno più evidenti solo nel medio-lungo termine L'outlook negativo riflette i rischi di realizzazione dell'operazione di integrazione con Chrsyler e le sfide nei mercati core in Italia e in Brasile. Ma la giornata era stata nera per Fiat anche per il crollo delle immatricolazioni e il calo della quota di mercato. A settembre il mercato dell'auto ha mostrato una leggera ripresa, ma il Lingotto continua a perdere terreno. Nell'area Ue ed Efta le immatricolazioni sono aumentate dell'1,1% su base annua a 1.271.206 pezzi, con un calo - secondo i dati Acea- dello 0,8% nei primi novE mesi dell'anno.  Il mese scorso Fiat ha venduto 82.115 vetture, il 7,8% in meno rispetto a un anno prima erodendo la propria quota di mercato dal 7,1 al 6,5% e confermando il trend negativo di agosto: in piena estate le vendite erano calate del 7,6% rispetto al 2010. Tra i costruttori il primato spetta a Volkswagen (+12,5% le immatricolazioni e quota in crescita al 23,2%), seguita da Psa Peugeot Citroen (-13,3% e quota in flessione al 10,5%), Renault (+1,5% e quota all'8,7%), Gm (-6,3% e quota al 9%) e Ford (-0,3% e 8,5%). Nei primi nove mesi dell'anno il Lingotto ha immatricolato in Europa 749.417 auto, in calo del 12% rispetto alle 851.452 di un anno fa. Tra i marchi del gruppo, Fiat a settembre ha ceduto in Europa il 12,7% a 58.928 unità, Lancia/Chrysler ha venduto 9.029 vetture (+16,9%), Alfa Romeo 10.792 auto (-2,6%) e Jeep 2.730 (+132,5%). In questo modo la quota mercato del marchio Fiat è calata dal 5,4% al 4,6%, Lancia/Chrysler è passata dallo 0,6% al 0,7%. Bene, invece, le vendite del gruppo in Germania dove le nuove auto sono cresciute del 3,9% a 8.300 vetture che salgono a 79mila da inizio anno (+5,7%) con una quota di mercato del 3,3%.

La società di rating Fitch ha rivisto al ribasso il rating a lungo termine su Fiat a BB da BB+ con outlook negativo per tenere conto del nuovo profilo di credito del gruppo dopo l’intergrazione con Chrysler. In una nota Emmanuel Bulle, senior director di Fitch per l’Europa spiega che “Gli attuali rating sono basati su un profilo di credito stand-alone di Fiat, ma incorporano i più alti rischi a breve termine per la Fiat derivanti dalla sua integrazione con Chrysler in un contesto sempre più difficile per il gruppo”.

Secondo l’agenzia di rating Chrysler ha un profilo di credito più debole di Fiat e i grossi benefici che quest’ultima avrà dall’operazione di integrazione con la casa Usa saranno più evidenti solo nel medio-lungo termine L’outlook negativo riflette i rischi di realizzazione dell’operazione di integrazione con Chrsyler e le sfide nei mercati core in Italia e in Brasile.

Ma la giornata era stata nera per Fiat anche per il crollo delle immatricolazioni e il calo della quota di mercato. A settembre il mercato dell’auto ha mostrato una leggera ripresa, ma il Lingotto continua a perdere terreno. Nell’area Ue ed Efta le immatricolazioni sono aumentate dell’1,1% su base annua a 1.271.206 pezzi, con un calo – secondo i dati Acea- dello 0,8% nei primi novE mesi dell’anno.  Il mese scorso Fiat ha venduto 82.115 vetture, il 7,8% in meno rispetto a un anno prima erodendo la propria quota di mercato dal 7,1 al 6,5% e confermando il trend negativo di agosto: in piena estate le vendite erano calate del 7,6% rispetto al 2010. Tra i costruttori il primato spetta a Volkswagen (+12,5% le immatricolazioni e quota in crescita al 23,2%), seguita da Psa Peugeot Citroen (-13,3% e quota in flessione al 10,5%), Renault (+1,5% e quota all’8,7%), Gm (-6,3% e quota al 9%) e Ford (-0,3% e 8,5%).

Nei primi nove mesi dell’anno il Lingotto ha immatricolato in Europa 749.417 auto, in calo del 12% rispetto alle 851.452 di un anno fa. Tra i marchi del gruppo, Fiat a settembre ha ceduto in Europa il 12,7% a 58.928 unità, Lancia/Chrysler ha venduto 9.029 vetture (+16,9%), Alfa Romeo 10.792 auto (-2,6%) e Jeep 2.730 (+132,5%). In questo modo la quota mercato del marchio Fiat è calata dal 5,4% al 4,6%, Lancia/Chrysler è passata dallo 0,6% al 0,7%. Bene, invece, le vendite del gruppo in Germania dove le nuove auto sono cresciute del 3,9% a 8.300 vetture che salgono a 79mila da inizio anno (+5,7%) con una quota di mercato del 3,3%.


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