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25 - 10 - 2014

Cultura, Piemonte, Spettacolo, Tempo Libero, Torino

Che succede a Torino nel periodo di Natale?


Si avvicina il tempo di Natale e anche quest’anno Torino mette in campo una serie di iniziative per dare colore e calore alla città. Le tante idee cercano di rispondere a esigenze molto diverse: c’è chi vuole tornare alle radici del Natale per riscoprirne il senso religioso, ma anche chi semplicemente intende concedersi qualche passeggiata tra arte, cultura e tradizione. Diamo un’occhiata ai principali eventi proposti nelle prossime settimane.

Arte. Dal 7 al 19 dicembre, a palazzo Madama, sarà possibile ammirare la Madonna col bambino di Michelangelo Buonarroti, capolavoro che rappresenta una tappa importane della meditazione del Maestro sul rapporto madre-figlio: realizzata nel 1525, l’opera è custodita alla Fondazione Casa Buonarroti di Firenze. Il Borgo Medievale del Valentino, invece, ospita la mostra Noël, Canti di gioia del Medioevo: dopo un attento e sapiente lavoro di trascrizione, melodie secolari riacquistano il loro splendore e si lasciano decifrare dal pubblico. L’esposizione comprende anche le ricostruzioni di alcuni strumenti d’epoca. All’archivio storico sono in mostra le immagini di Torino sotto la neve: si tratta di una collezione di acqueforti realizzate tra l’inizio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, cui si affiancano le fotografie tratte dall’archivio della Gazzetta del popolo. In piazza Castello trova posto il presepe di Emauele Luzzati composto da circa 90 sagome lignee (inaugurazione giovedì 1 dicembre h. 18.30): di rimpetto un sontuoso calendario dell’avvento, con le sue tradizionali 25 finestrelle, anch’esse animate dai personaggi di Luzzati. E poi, naturalmente, tutto il centro città (e non solo) è popolato dalle architetture luminose delle Luci d’artista.  

Orecchie tese e naso in su. Nel mese di dicembre piazza San Carlo diventa il punto focale di una serie di iniziative: sarà allestito un palco sul quale si alterneranno acrobazie circensi, momenti di balletto classico e street dance metropolitana. Sempre nella piazza-salotto, la Torino Jazz Orchestra offrirà un variegato repertorio di brani natalizi attinti a diverse tradizioni. Le indimenticabili melodie natalizie saranno protagoniste anche a Porta Nuova, dove diverse formazioni corali accoglieranno arrivi e partenze, sui bus City Sightseeing che ospiteranno alcuni gruppi gospel e perfino al mercatino di Borgo Dora, sede di vari concerti. E il 31 dicembre Torino saluterà l’anno del Centocinquantenario con un omaggio alla tradizione napoletana: ospiti Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana.

Le tradizioni. Per chi vuole riscoprire il fascino di riti e gesti del passato, sono in programma diversi appuntamenti. Venerdì 6 e sabato 7 gennaio, nel cortile della Cavallerizza, sarà rinnovata l’antica tradizione delle sacre rappresentazioni, con uno spettacolo teatrale curato dal Teatro Popolare Europeo e incentrato sulla venuta dei Magi. Inoltre, per tutto il periodo di Natale, nelle principali piazze torinesi va in scena il Viaggio in Italia, un itinerario nelle feste natalizie del nostro Paese: così potrà capitare di incontrare i tenores sardi o gli zampognari del Sud. Ci sarà anche un personaggio ormai entrato a pieno titolo nella storia del teatro piemontese: il cantastorie Claudio Zanotto Contino, che offrirà al pubblico uno spettacolo itinerante, accompagnato dalla sua inseparabile ‘spalla’, un’asinella di nome Geraldina.

Assaggi di vita spirituale. Per molti, non solo per i Cristiani, il Natale può essere un’occasione per aprirsi agli altri, per far spazio al dialogo e all’accoglienza. Ecco allora il senso del percorso con cui la città vuole far conoscere 14 luoghi simbolo di integrazione e di incontro. Ci saranno concerti in molti spazi di culto cittadini, compresi quelli meno conosciuti, come il tempio Valdese, l’Aula del Tempio della Mole, dove il 21 dicembre si celebrerà la festa ebraica di Channukah, e il centro culturale Taiba. Non solo: la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, proprio nel cuore di san Salvari, terrà fede alla sua vocazione di realtà multietnica ospitando la tradizione islamica, con un concerto di dervisci sufi.

Info www.comune.torino.it


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22 novembre 2011 - Autore: Lorenzo Montanaro -
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