Parte il nuovo orario delle Ferrovie: biglietti più cari. Una guida ai cambiamenti per pendolari e alta velocità in Piemonte
Da domenica 11 dicembre con l’entrata in servizio dell’orario 2012 delle Ferrovie dello Stato partono una serie di cambiamenti da tempo annunciati e discussi dei treni per i pendolari e dei Freccia Rossa.Finisce lo storico servizio dei treni della notte per Roma e per il Sud d’Italia aumentano i treni per Milano e per la Valsusa. Iniziano i nuovi collegamenti verso Lione e Parigi.Da gennaio inizieranno i rincari dei biglietti. L’aumento sarà del 18 per cento per i biglietti singoli e del 6 per cento sugli abbonamenti.
Sulla tratta “critica” Torino – Milano sono stati aggiunti due regionali veloci con partenza da Torino alle 18.30 e da Milano alle 8.30 del mattino. Faranno sosta a Milano anche due nuovi collegamenti per Trieste e Venezia che partiranno da Torino alle 15.05 e alle 17.05. Ci sarà anche un nuovo treno da Trieste a Torino, con partenza alle 6.35 dal capoluogo friulano. Confermato il treno con partenza verso est alle 6,05. Fra treni regionali veloci e alta velocità nelle ore di punta ci saranno treni ogni 25 fra Torino e Milano.
Sulla tratta Torino – Genova Trenitalia ha confermato i treni Intercity e i regionali veloci.
Spariscono tutti i collegamenti notturni diretti verso il Sud. Diventano obbligatori il cambio a Roma per chi è diretto in Sicilia o in Calabria e il cambio a Bologna per chi deve andare in Puglia. Restano il venerdì, verso sud, e la domenica verso nord, i collegamenti di notte con Bari e Salerno. Consigliamo di fare attenzione alle tariffe proposte da Trenitalia negli orari e dal sito web èerchè tendono a suggerire l’uso dei Freccia Rossa piuttosto che di Intercity e Regionali veloci. Se non si ha fretta si può risparmiare di molto sul costo del biglietto interrogando con attenzione il sito o meglio utilizzando i siti delle ferrovie svizzere o tedesche
In direzione Val Susa ogni ora al minuto 20 partirà da Torino un treno per Bardonecchia. Al minuto 45 ne partirà uno per Susa.
Su richiesta degli enti locali e dei pendolari biellesi arrivano dei collegamenti diretti tra Biella e Milano. Due nuovi treni, andata e ritorno, diretti alla stazione di Porta Garibaldi partiranno da Biella alle 6.20 e alle 15.54, con ritorno da Milano alle 13,40 e 18.20.
Cambiano di poco gli orari di partenza dei treni Frecciarossa per Milano, Roma e Napoli. Da Torino: 6.37 per Milano e Roma, 7.35 fino Napoli, 7.40 per Milano e Roma, 8.02 fino a Napoli. Sparisce il treno delle 11.37 per Milano. Confermati i collegamenti pomeridiani alle13.37 fino a Napoli, alle 14.37 per Milano e Roma, alle 15.37 fino a Napoli, alle 16.37 per Milano e Roma, alle 18.02 per Milano e Roma. Si ferma a Milano il Frecciarossa delle 18.42 da Porta Nuova che primaandava fino a Roma.
Spariscono i treni Artesia sulla linea Torino – Lione – Parigi e arrivano i treni gestiti direttamente dalla SNCF. Saranno disponibili tre treni in partenza alle 7.46, 12.40 e 17.35. L’offerta prevede tariffe con prezzi di sola andata a partire da 25 euro in seconda classe che però sono in vendita fino a 14 giorni prima della partenza e senza possibilità di rimborso o di cambio. La nostra guida per risparmiare in treno da Torino a Parigi
Il comunicato stampa di Trenitalia sul nuovo orario
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Quotidiano Piemontese
L’implementazione delle corse in valle di susa è certamente interessante per chi abita o lavora in alta valle! Avere più treni nell’arco della giornata si potrebbe considerare un servizio reso migliore , a partire da quello che già c’è, se raggiungesse tutti gli utenti potenziali, e non solo alcuni (che essi siano la maggioranza o meno!),a danno di altri.Certo, a danno di quelli che hanno “investito” 600-700 euro e oltre, per acquistare un abbonamento che ,alla data della stipula (alla stregua di un contratto), “offriva” determinate condizioni : orari e costo , a fronte del servizio reso, relativamente a tali condizioni (contrattuali).Ora, non solo non se ne è data comunicazione in modo “civile” e, quindi, adeguato (ci si riferisce allo scompaginamento degli orari “fissati col contratto” dall’utenza) nei modi e nei tempi accettabili , ma chi ha acquistato l’ “abbonamento” (contratto) 20 – 30 giorni prima delle variazioni degli orari (condizioni del contratto) non ne aveva avuto sentore o informazione da parte del gestore, se non negli ultimi 10-15 giorni. Oggi sentiamo l’annuncio di Bianco al TG regionale delle 14 che recita: “con queste migliorie,i pendolari della val di Susa dovranno abbandonare le auto e prendere il treno”…….Cornuti e mazziati ! Lo sà il gestore quanti utenti pendolari della bassa valle,loro malgrado, dopo aver sborsato quelle cifre citate all’inizio, dovranno usare l’automobile per recarsi al lavoro oppure a scuola perchè il loro treno è stato soppresso; oppure prendendo quello prima la mattina,e/o successivo alla sera,dovranno vedersi “allungata” la giornata di un paio d’ore…tutti i giorni? Ma…..siamo sicuri che non esistano gli estremi per avviare una class-action
altro che migliorare il servizio… l’obiettivo – raggiunto – di trenitalia è soltanto quello di creare ostacolo alla concorrenza sulla tratta torino-milano a discapito dei pendolari del piemonte. parlare ”generalmente” di milano è fuorviante perchè garibaldi non è centrale ma soprattutto perchè osservando il nuovo orario si nota la chiara sovrapposizione delle partenze con le linee già gestite in precedenza da arenaways. fare partire il treno per pinerolo da garibaldi sovraffollerà il già ”esausto” regionale veloce per torino delle 18,15 mentre il sospirato diretto per biella non fermerà a rho e/o magenta, quindi è ”monco” in partenza. d’altronde i binari appartengono a una società che soltanto teoricamente è diversa da quella che gestisce il trasporto essendo parte della stessa holding ovvero ferrovie dello stato.
vorrei essere aggiornata su eventuali scioperi futuri. grazie