Eliminazione Province. I sindacati chiedono chiarezza sui posti di lavoro pubblici

Incontro ai vertici tra sindacati e Provincia di Asti. All’ordine del giorno il decreto “salva Italia”. Maria Teresa Armosino, presidente della Provincia, Giuseppe Cardona, Marco Versè, Pierfranco Ferraris, assessori, segreterie provinciali, rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e sigle sindacali unitarie, hanno costituito un tavolo di lavoro per affrontare il tema della cancellazione delle Province e relative conseguenze. Se, da un lato tutti concordano sulla necessità di una riforma che riduca gli sprechi rendendo meno vulnerabili le pubbliche amministrazioni, indebolite da una carenza di risorse dovute a tagli e alla mancanza di politiche basate su strategie condivise, dall’altro sollecitano la presidente Armosino a farsi portavoce, in sede nazionale Upi (unione province d’Italia), e con la Regione Piemonte, di una richiesta di chiarezza sul percorso che dovrà essere intrapreso, sia in merito ai compiti istituzionali, sia al futuro dei lavoratori pubblici con l’eliminazione delle Province.

Nello specifico, le parti sindacali ritengono essenziale ricercare soluzioni che garantiscano il mantenimento dei servizi pubblici erogati, la tutela delle risorse umane attualmente occupate, temendo processi di mobilità in caso di difficoltà a riassorbire in altre strutture locali, il personale pubblico.

 


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gennaio 17, 2012

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