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Una nuova scossa di terremoto della durata nuovamente di qualche secondo è stata avvertita nel nord Italia nelle zone di Genova, Torino e Milano. Il terremoto di magnitudo 5.4, secondo le primissime stime dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è avvenuto alle 15 e 53 a circa 60,8 chilometri di profondità nella provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. Alle 16.23, si è verificata una seconda scossa di magnitudo 2.7, a 63,6 chilometri di profondità. Non risultano danni a persone o cose. La popolazione di Torino - soprattutto zona nord, Carema, Chieri, Borgo San Dalmazzo - del cuneese, dell'astigiano e dell'albese si è immediatamente resa conto del sisma, vista la forte oscillazione. "Non vi sono segnalazioni di danni in Piemonte in seguito alla scossa di terremoto registrata venerdì con epicentro nella zona di Reggio Emilia", ha confermato l'assessore regionale alla Protezione civile Roberto Ravello. La scossa di terremoto ondulatoria è stata avvertita di nuovo dalla Liguria, in particolare a Genova fino in Trentino. Si tratta dell'ultimo fenomeno sismico di una serie iniziata due giorni fa nel Nord Italia. Nell'emiliano, c'era stata un'altra forte scossa di magnitudo 4.9, ma con una profondità molto minore, 33.2 chilometri. La mappa


Una nuova scossa di terremoto della durata nuovamente di qualche secondo è stata avvertita nel nord Italia nelle zone di Genova, Torino e Milano. Il terremoto di magnitudo 5.4, secondo le primissime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è avvenuto alle 15 e 53 a circa 60,8 chilometri di profondità nella provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. Alle 16.23, si è verificata una seconda scossa di magnitudo 2.7, a 63,6 chilometri di profondità. Non risultano danni a persone o cose.

La popolazione di Torino – soprattutto zona nord, Carema, Chieri, Borgo San Dalmazzo – del cuneese, dell’astigiano e dell’albese si è immediatamente resa conto del sisma, vista la forte oscillazione. “Non vi sono segnalazioni di danni in Piemonte in seguito alla scossa di terremoto registrata venerdì con epicentro nella zona di Reggio Emilia”, ha confermato l’assessore regionale alla Protezione civile Roberto Ravello.

La scossa di terremoto ondulatoria è stata avvertita di nuovo dalla Liguria, in particolare a Genova fino in Trentino. Si tratta dell’ultimo fenomeno sismico di una serie iniziata due giorni fa nel Nord Italia. Nell’emiliano, c’era stata un’altra forte scossa di magnitudo 4.9, ma con una profondità molto minore, 33.2 chilometri.

La mappa


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