Quantcast
Ultimo aggionamento: 06-12-2016 - 20:14 | Oggi: autopsia Damanhur spaccio sciopero presidio gtt

Dal 25 al 28 marzo Verona ospiterà Vinitaly, rinomato salone dei vini e dei distillati, e qui verrà presentato il lavoro di realizzazione delle mappe che riportano l'indicazione delle menzioni geografiche aggiuntive del Barbaresco docg e del Barolo docg, promosso dal consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, in collaborazione con i Comuni nel cui territorio rientrano i confini delle rispettive denominazioni e con la Provincia di Cuneo. Martedì 27 marzo, alle 11.30, nel padiglione 9, spazio istituzionale di "Piemonte Land of Perfection", allestito in collaborazione con Regione Piemonte e Unioncamere, Pietro Ratti, presidente del Consorzio presenterà ufficialmente le cartine con le indicazioni sulle nuove menzioni. La stesura delle mappe, previste dalla legislazione sui vini a denominazione di origine, è una possibilità per indicare zone più ristrette all'interno della denominazione stessa e ha richiesto un lavoro di anni, a coronamento dell'opera di individuazione dei confini conclusasi con l'approvazione dei disciplinari nel 2007 per la zona del Barbaresco Docg e nel 2010 per quella del Barolo Docg e del Dolcetto di Diano d'Alba Docg. Nel corso di quest'anno, infatti, dovrebbe arrivare a compimento anche la resa grafica per quest'ultima zona di produzione.

Dal 25 al 28 marzo Verona ospiterà Vinitaly, rinomato salone dei vini e dei distillati, e qui verrà presentato il lavoro di realizzazione delle mappe che riportano l’indicazione delle menzioni geografiche aggiuntive del Barbaresco docg e del Barolo docg, promosso dal consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, in collaborazione con i Comuni nel cui territorio rientrano i confini delle rispettive denominazioni e con la Provincia di Cuneo.
Martedì 27 marzo, alle 11.30, nel padiglione 9, spazio istituzionale di “Piemonte Land of Perfection”, allestito in collaborazione con Regione Piemonte e Unioncamere, Pietro Ratti, presidente del Consorzio presenterà ufficialmente le cartine con le indicazioni sulle nuove menzioni.

La stesura delle mappe, previste dalla legislazione sui vini a denominazione di origine, è una possibilità per indicare zone più ristrette all’interno della denominazione stessa e ha richiesto un lavoro di anni, a coronamento dell’opera di individuazione dei confini conclusasi con l’approvazione dei disciplinari nel 2007 per la zona del Barbaresco Docg e nel 2010 per quella del Barolo Docg e del Dolcetto di Diano d’Alba Docg. Nel corso di quest’anno, infatti, dovrebbe arrivare a compimento anche la resa grafica per quest’ultima zona di produzione.

Commenta su Facebook

qu-pi-newsletterVi  è piaciuto questo articolo ? Iscrivetevi alle newsletter di Quotidiano Piemontese per sapere tutto sulle ultime notizie,
Se vi piace il nostro lavoro e volete continuare ad essere aggiornati sulle notizie dal Piemonte, andate alla nostra pagina su Facebook e cliccate su "Like".
Se preferite potete anche seguirci sui social media su Twitter , Google+, Youtube
Ora potete anche essere aggiornati via Telegram

TAGS: , , , , , , , ,