Ultimo aggionamento: 28-07-2015 - 15:28 | Oggi: degrado cassa integrazione polo reale stefano esposito

Dal 25 al 28 marzo Verona ospiterà Vinitaly, rinomato salone dei vini e dei distillati, e qui verrà presentato il lavoro di realizzazione delle mappe che riportano l'indicazione delle menzioni geografiche aggiuntive del Barbaresco docg e del Barolo docg, promosso dal consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, in collaborazione con i Comuni nel cui territorio rientrano i confini delle rispettive denominazioni e con la Provincia di Cuneo. Martedì 27 marzo, alle 11.30, nel padiglione 9, spazio istituzionale di "Piemonte Land of Perfection", allestito in collaborazione con Regione Piemonte e Unioncamere, Pietro Ratti, presidente del Consorzio presenterà ufficialmente le cartine con le indicazioni sulle nuove menzioni. La stesura delle mappe, previste dalla legislazione sui vini a denominazione di origine, è una possibilità per indicare zone più ristrette all'interno della denominazione stessa e ha richiesto un lavoro di anni, a coronamento dell'opera di individuazione dei confini conclusasi con l'approvazione dei disciplinari nel 2007 per la zona del Barbaresco Docg e nel 2010 per quella del Barolo Docg e del Dolcetto di Diano d'Alba Docg. Nel corso di quest'anno, infatti, dovrebbe arrivare a compimento anche la resa grafica per quest'ultima zona di produzione.

Dal 25 al 28 marzo Verona ospiterà Vinitaly, rinomato salone dei vini e dei distillati, e qui verrà presentato il lavoro di realizzazione delle mappe che riportano l’indicazione delle menzioni geografiche aggiuntive del Barbaresco docg e del Barolo docg, promosso dal consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, in collaborazione con i Comuni nel cui territorio rientrano i confini delle rispettive denominazioni e con la Provincia di Cuneo.
Martedì 27 marzo, alle 11.30, nel padiglione 9, spazio istituzionale di “Piemonte Land of Perfection”, allestito in collaborazione con Regione Piemonte e Unioncamere, Pietro Ratti, presidente del Consorzio presenterà ufficialmente le cartine con le indicazioni sulle nuove menzioni.

La stesura delle mappe, previste dalla legislazione sui vini a denominazione di origine, è una possibilità per indicare zone più ristrette all’interno della denominazione stessa e ha richiesto un lavoro di anni, a coronamento dell’opera di individuazione dei confini conclusasi con l’approvazione dei disciplinari nel 2007 per la zona del Barbaresco Docg e nel 2010 per quella del Barolo Docg e del Dolcetto di Diano d’Alba Docg. Nel corso di quest’anno, infatti, dovrebbe arrivare a compimento anche la resa grafica per quest’ultima zona di produzione.


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