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Game of Thrones Italy, intervista con Chiara Sapio, la studentessa che ha realizzato il video

Avete probabilmente visto nei giorni scorsi il video Game of Thrones Italy, realizzato come tesi di laurea magistrale da due studenti del Politecnico di Torino. Il video omaggia la sigla della seguitissima saga americana ambientandola però tra le principali città italiane. Roma, Napoli, Palermo, Venezia, Firenze e naturalmente Torino.

Edifici e monumenti sono stati completamente ricostruiti in computer grafica come se fossero dei modellini realizzati a mano da esperti artigiani, in cui tutti gli elementi si muovono e si compongono grazie ad ingranaggi e meccanismi che ricordano le macchine di Leonardo Da Vinci.

Il video è diventato immediatamente virale, raggiungendo in pochi giorni decine di migliaia di visualizzazioni (95 mila al momento in cui scriviamo).

Abbiamo intervistato Chiara Sapio, la studentessa che con Manoj Rollo è l’autrice di questo video. Le sue risposte dopo il video, che naturalmente vi riproponiamo.

CREDITI VIDEO
Docente Relatore: Riccardo Antonio Silvio Antonino
Regia, Modellazione e Animazione, Montaggio, Compositing ed Effetti Speciali: Chiara Sapio, Manoj Rollo
Texture: Filippo Silvestro, Mara Guarneschelli

Da cosa è nata l’idea di ricreare in versione italiana la sigla di Game of Thrones per il vostro lavoro di laurea?

L’idea di ricreare la versione italiana della sigla è nata dal nostro relatore, il prof. Riccardo Antonino che, fan della serie dalla prima puntata, aveva già in mente dal 2011 di realizzare questo progetto.

Qual è stato il tuo ruolo nella realizzazione del video e quali le difficoltà che hai incontrato?

Inizialmente c’ero solo io, poi a poco a poco è venuto a formarsi il team ed è grazie al supporto e alla collaborazione dei miei colleghi che questo progetto ha visto la luce, hanno fatto tutti un ottimo lavoro!
Per quanto mi riguarda mi sono occupata di concept e storyboarding, ma soprattutto di modellare tutte le città e i monumenti da zero, cercando di riprodurre ogni minimo dettaglio , raccogliendo quante più reference riuscissi a trovare in rete in modo da rimanere quanto più fedele possibile agli edifici e monumenti originari. Successivamente poi sono passata ad animare ogni singolo componente, proprio come nella sigla originale.
Il problema principale è stato il tempo, insomma essendo ancora studenti ci siamo ritrovati a dover completare questo progetto in soli 4 mesi, mentre seguivamo i corsi e preparavamo gli esami – cosa che stiamo ancora facendo.
Riprodurre poi le architetture ricche e articolate dei vari monumenti, non è stato semplice ma è stata anche la mia parte preferita dato che è poi quello che mi auguro di fare dopo la laurea.
Per non parlare poi dei limiti dei nostri pc che, purtroppo, non sono performanti come quelli di un vero e proprio studio.
Insomma tante belle sfide da affrontare, ma alla fine ci siamo riusciti.

Come avete scelto le città e, per quanto riguarda Torino, i monumenti da inserire?

Relativamente alla scelta delle città da inserire, abbiamo voluto ancora una volta mantenere fede all’idea originale dei libri di Martin, quella di un ‘mondo’ suddiviso in regni – sette per l’esattezza.
Così, per ciascuno dei principali regni, Ducati e Granducati da cui era costituita la nostra Penisola prima del 1861, abbiamo scelto una o due città rappresentative.
Certo, il processo di selezione non è stato semplice poichè l’Italia è ricca di luoghi affascinanti dal punto di vista culturale e architettonico e che hanno rivestito e continuano tutt’ora a svolgere un ruolo molto importante a livello politico ed economico.
Purtroppo non potevamo includerle tutte e ci terrei soprattutto a sfatare il mito che certe città siano state escluse per motivi di ‘rivalità storiche’.
Nessuno di noi è di Torino e nessuno di noi proviene da uno dei luoghi che potete ritrovare nella sigla.

Per quanto riguarda Torino, non potevamo non scegliere la Mole, simbolo della città, ma si può notare anche la Sfinge, piccolo omaggio al Museo Egizio, considerato il più importante al mondo dopo quello de Il Cairo ed il più antico museo egizio al mondo.

Domanda più tecnica per gli appassionati: quali programmi avete utilizzato?

Autodesk Maya

Il video sta avendo un successo enorme, con decine di migliaia di visualizzazioni in pochi giorni. Siete già stati contattati da Elastic o dalla Hbo?

Eh no, purtroppo non ancora !

E ora? Rimarrà solo un video d’esame o comincerà una nuova vita per esempio in qualche festival?

Innanzitutto ci auguriamo di riuscire a far crescere il team – anzi se qualche lettore fosse interessato può sempre contattarci sul nostro sito ufficiale – per ingrandire anche il progetto .
E poi per il resto chi lo sa, mai dire mai, noi teniamo le dita incrociate e soprattutto ringraziamo i fan della serie e i ragazzi che gestiscono la pagina FB di Game of Thrones Italy per tutto il loro supporto.

Il sito ufficiale del progetto.

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