Buona la Prima per Attraverso Festival



Sì è conclusa ieri, la prima edizione del nuovo Festival Attraverso, progetto di Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia e con la collaborazione del Movimento di Resilienza Italiana. Un evento tra musica, cultura e vino, lungo le strade e le zone vocate del territorio della nostra regione.
E’ stata una bella edizione con molte iniziative e spettacoli che hanno coinvolto il territorio piemontese, attraverso Langhe, Roero e Monferrato. Dai concerti di Carmen Consoli, Ezio Bosso, agli spettacoli “RossinTesta” e “Numero Primo”, di Marco Paolini per citarne alcuni, tutti immersi nel nostro bellissimo territorio in una perfetta unione tra arte e musica, vero punto di forza di questo nuovo festival.


Particolarmente bella l’ultima serata, nel centro storico di Barbaresco, tra i percorsi del vino e delle delizie gastronomiche della zona, aperta dalla “Bandakadabra marching band” e dai Narratori del Vino, lungo le strade del paese e conclusa con una bella chiacchierata sul vino ed il suo futuro, i “Partigiani del vino” con grandi nomi dell’enogastronomia nostrana, Angelo Gaja, padrone di casa, Oscar Farinetti, Walter Massa e Omar Pedrini a coadiuvare il momento con i suoi bellissimi intermezzi musicali.
La serata, dopo i ringraziamenti di Paola Farinetti, una delle organizzatrici dell’evento, ha avuto il suo finale con lo spettacolo “Bella Ciao”, festa partigiana e folk revival, che ha visto sul palco alcuni dei nomi più noti della canzone popolare italiana, Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Luisa Cottifogli, Alessio Lega, Gigi Biolcati, Maurizio Geri e Riccardo Tesi.
Dopo i festival rock estivi, un bel modo per raccordare musica e territorio piemontese e finire in bellezza l’estate 2016. Arrivederci al prossimo anno.
Report Nicoletta Lucheroni, fotogallery Paolo Pavan.

Ultima modifica: 7 gennaio 2018

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