Steroidi ai bovini e documenti falsificati, nei guai 26 allevamenti



I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno aperto un’indagine, coordinata dal pm Francesco La Rosa, a carico degli Allevamenti Chiabotto per uso di anabolizzanti e falsificazione di documenti. L’accusa è di aver imbottito i bovini con steroidi anabolizzanti e aver falsificato i marchi auricolari e i documenti gli animali per risultare in regola ai controlli. Tutto con la complicità di un veterinario.

Il rinvio a giudizio è scattato per il veterinario Faiek Maree, 53 anni, per gli amministratori della società (fino al 2012) Francesco e Monica Chiabotto, di 62 e 50 anni, per Andrea Chiabotto, 36 anni, titolare de “Il Follone”, per i suoi dipendenti Ezio Bernardi, Lahcan Benzegmoute e la segretaria Maria Grazia Foco, che falsificava i documenti necessari per mandare gli animali al macello.

Sono 26 gli allevamenti gestiti dall’azienda Chiabotto tra Cuneo, Novara e Alessandria.

Ultima modifica: 14 gennaio 2018

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