Inventa una connessione ultraveloce: 16enne di Asti vince il premio Ue per giovani scienziati



Si chiama “Laserwan: connessione a banda ultralarga laser” il progetto di  Valerio Pagliarino, 16 anni, di Castelnuovo Calcea in provincia di Asti, vincitore della 28esima edizione  de “I Giovani e le Scienze 2016”,  il progetto voluto da Commissione, Consiglio e Parlamento europei nell’ambito del concorso European Union Contest for Young Scientists.

Connessione ultraveloce

Si legge nella presentazione del progetto di Valerio Pagliarino, studente di un liceo scientifico della provincia di Asti: “In Italia molte zone, soprattutto rurali o di montagna, soffrono la mancanza di una buona connessione ad internet paragonabile alle linee in fibra ottica presenti nelle grandi città e ad un prezzo conveniente. La tecnologia Laserwan (Laser Wide Area Network) offre una soluzione efficace, economica ed ecologica a questo problema. Essa consiste nel trasmettere il segnale internet utilizzando dei ricetrasmettitori laser collocati sulla sommità di alcuni pali dell’alta tensione, già presenti sul territorio da servire.
Per il funzionamento di ogni ricetrasmettitore si sfruttano i campi elettrici naturalmente prodotti dalle linee elettriche e, tra i vantaggi principali, ci sono le prestazioni altissime, che arrivano a 500 Mbit/s per ogni utente, superiori ad ogni linea ADSL o 4G e la totale assenza di onde elettromagnetiche, che potrebbero nuocere alla salute. Questa tecnologia amica dell’ambiente promette costi di installazione inferiori rispetto a quelli di una linea in fibra ottica, con vantaggi che si ripercuotono anche sull’utente finale”.

Con la sua soluzione, quindi, Valerio ritiene che anche i paesi più piccoli si potranno dotare di un accesso al web ad alta velocità che, oltre ad essere un importante servizio per i cittadini, promuoverà lo sviluppo di imprese, che al giorno d’oggi utilizzano le vie telematiche in modo intensivo.

Ultima modifica: 7 gennaio 2018

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