Raggirano parroco e gli rubano migliaia di euro



I carabinieri di Bra hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti tre persone per il reato di truffa e impiego di denaro di provenienza illecita. I denunciati, 66, 35 e 23 anni, tutti residenti in comuni dell’hinterland milanese, attribuendosi al telefono i titoli di avvocato e di ufficiale giudiziario del Tribunale di Milano, avevano fatto credere ad un ignaro parroco del Roero di dover esigere un credito insoluto per una fantomatica pratica editoriale.

I tre si ribalzavano le chiamate per rendere più credibile la spesa che il parroco avrebbe dovuto sostenere, sino a quando, il religioso, pressato dal paventato imminente pignoramento dei beni della parrocchia, ha effettuato bonifici per diverse migliaia di euro.

Il sacerdote ha realizzato che si trattava di un raggiro solo quando ha chiesto la documentazione delle cartelle pagate, ma non ha avuto più risposta dai tre che si erano resi irreperibili.

I carabinieri, dopo aver svolto le indagini, sono risaliti all’identità dei tre uomini, già gravati di precedenti di polizia, che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e rischiano una condanna da quattro a dodici anni di reclusione.

Indagini dei carabinieri sono tuttora in corso, nelle Langhe e nel Roero, per verificare se i tre indagati possano aver tentato o messo a segno truffe simili ai danni di altri religiosi.

Ultima modifica: 7 gennaio 2018

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