Tour operator ‘mascherato’ da associazione sportiva: la finanza scopre un milione di redditi non denunciati



Era un’associazione sportiva e in quanto tale avrebbe dovuto occuparsi di promuovere attività sportive. Ma secondo la guardia di finanza di Torino offriva i servizi di un vero e proprio tour operator, ovviamente a prezzi convenienti perché si avvaleva delle condizioni fiscali riservate alle associazioni sportive dilettantistiche.

Dopo l’intervento delle fiamme gialle, l’attività si è trasformata in una vera e propria impresa commerciale e i suoi quattro responsabili dovranno pagare le imposte sul milione di euro di redditi non dichiarati, con l’aggiunta di multa e interessi. Inoltre, i responsabili dovranno pagare anche 15mila euro per avere esercitato l’attività di tour operator senza le autorizzazioni necessarie.

 

 

Ultima modifica: 6 gennaio 2018

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