L’opera Duel di Etnik sulla facciata della clinica Sedes Sapientiae a Torino



La Clinica Sedes Sapientiae di via Bidone entra a far parte della “galleria diffusa” di opere d’arte murali di San Salvario grazie a “Duel”, ultima fatica di Etnik, street artist di fama internazionale nato a Stoccolma ma torinese d’adozione.

Nel weekend di Pasqua l’artista, coadiuvato dai ragazzi di Square23 Gallery – la galleria torinese specializzata in writing e street art che ha dato vita, 5 anni fa, a un progetto di opere murali esteso in tutta la città – ha realizzato la sua ultima opera usando come tela due pareti della Clinica lungo via Ormea. “Duel”, questo il nome del soggetto, rappresenta il conflitto tra l’agglomerato urbano e la natura.

L’opera si aggiunge così agli altri esempi di street art collocati a poca distanza, il gigantesco orso polare “Black Machine” realizzato da Nevercrew sul frontespizio del teatro Colosseo e il grizzly “di spazzatura”, realizzato dal portoghese Bordalo II con materiali di recupero sulla facciata dello stesso teatro.

Ultima modifica: 27 marzo 2018

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