Dopo 22 ore si arrende l’uomo barricato in casa in via Borgaro



Dopo 22 ore,  Ferdinanzo Urzini, l’uomo che da ieri mattina si era barricato in casa, in via Borgaro a Torino, armato e minacciava di sparare, si è arreso. Sono stati i carabinieri, insieme al pm Cesare Parodia, a convincere  il commerciante di origini calabresi con problemi di bipolarismo ad aprire la porta portandogli un cappuccino per la colazione. Sul posto è ora presente il personale sanitario del 118 e il medico curante dell’uomo, che dovrebbe essere sottoposto a Tso.

Il fatto

L’allarme era scattato ieri intorno alle 12: è stato il vicino di casa che, dopo avere sentito trambusto nell’appartamento del vicino, ha chiamato i  carabinieri che avevano isolato la zona. Dopo le 19, con  tende e lenzuola annodate l’uomo ha fatto scendere un contenitore per avere un cellulare e ha minacciato: “Qui finisce male”.

Ieri Urzini aveva ammassato sedie, tavoli e suppellettili contro la porta d’ingresso del suo appartamento e ha lanciato dal balcone documenti, videocassette, mobili e una persiana che ha divelto oltre ad aver minacciato di lanciarsi dal balcone sostenendo di essere perseguitato. I vigili del fuoco avevano sistemato i materassi, nel caso l’uomo si getti nel vuoto. Nella notte secondo i vicini ha preso a martellate le pareti di casa.

Qui alcuni video dell’uomo pubblicati si Facebook

 

Ultima modifica: 6 gennaio 2018

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