Aggredito e picchiato perché si rifiuta di farsi una canna, ma era una scusa per non andare a scuola



Alla fine nel pomeriggio, davanti i carabinieri di Pinerolo ha confessato: non era vero che era stato picchiato perché  si era rifiutato di farsi una canna ma non era andato a scuola perché l’istituto dove l’avevano  iscritto i genitori non gli piaceva.

Protagonista è uno studente di 15 anni, di Sangano, che frequenta l’Alberghiero di Pinerolo e che questo pomeriggio ha confessato.

Dopo la (finta) aggressione il ragazzo è stato accompagnato in ospedale. Poi in caserma per ricostruire l’accaduto. Proprio davanti i carabinieri, però, dato che la sua versione aveva delle falle, ha confessato:  non era vero che era stato picchiato davanti alla fermata degli autobus perché si era rifiutato di farsi uno spinello ma non era andato a scuola perché non gli piaceva l’istituto.

Ultima modifica: 6 gennaio 2018

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