Ubriaco, drogato e con la patente sospesa investe una donna e scappa, arrestato



Nonostante la patente sospesa e dopo avere assunto sostanze alcoliche e stupefacenti, si è messo alla guida di una Alfa
Romeo 147, di proprietà del compagno della madre, e, procedendo ad altissima velocità,  dopo avere perso il controllo del mezzo ha investito una donna di 48anni.

E’ successo ieri, nel tardo pomeriggio nell’alessandrino. Protagonista è F.T., 27enne disoccupato con precedenti di polizia, domiciliato in Gavi, arrestato dai carabinieri per lesioni stradali, omissione di soccorso, guida in stato di alterazione derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti, danneggiamento e resistenza, violenza, lesioni a pubblico ufficiale.

L’investimento 

Ubriaco, drogato e con la patente sospesa  ha preso l’auto del compagno della madre e si è messo alla guida: procedendo ad altissima velocità per le vie di Arquata, fino ad arrivare in località Travaghero, alla vista di un autobus che stava sopraggiungendo in direzione di marcia opposta, ha perso il controllo dell’autovettura e ha invaso la banchina investendo una donna di 48 anni.

Alla vista dei militari giunti poco dopo, poi, è scappato addirittura percorrendo in retromarcia parte della via e fuggendo in direzione opposta. Non solo: l’uomo ha continuato la folle corsa addirittura schivando un posto di blocco, gettandosi all’interno di un fosso con l’autovettura e risalendo da un prato in direzione opposta, procedendo in direzione di Arquata.

Di più: prima di essere fermato ha tentato di speronare le auto dei carabinieri. Finalmente, dopo una decina di minuti di inseguimento, è stato fermato e arrestato.

La donna invece, seppure non in pericolo di vita, è stata ricoverata presso il reparto di ortopedia dell’Ospedale di Novi Ligure: ha riportato un politrauma, con diverse fratture agli arti ed un versamento pericardico.
I militari coinvolti nel tamponamento hanno invece riportato lesioni guaribili in 5 e 7 giorni e sono già stati dimessi dall’Ospedale.

Ultima modifica: 6 gennaio 2018

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