Sindone: una ricerca scientifica conferma che il lino avvolse un uomo dopo torture



Secondo la rivista scientifica Applied Spectroscopy una sostanza presente nelle tracce del sangue della Sindone proverebbe che l’uomo avvolto nel telo sindonico sarebbe stato oggetto di torture,

proprio come Gesù secondo i Vangeli.
Secondo il professor Giulio Fanti del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova: “I risultati della ricerca rappresenterebbero un importante passo avanti negli studi sull’autenticità’ della Sindone perchè conferma il fatto che ha realmente ha avvolto un uomo torturato a morte e rende improbabile che un artista sia stato in grado di aggiungere tutti questi dettagli alla sua opera d’arte”.
I risultati di queste ricerche pubblicati sulla prestigiosa rivista di spettroscopia applicata “Applied Spectroscopy”, sono stati ottenuti da un team internazionale composto dal dottor Jean-Pierre Laude e dall’equipe del professor Fanti .
Sempre per il professor Fanti: “Accoppiando questi nuovi risultati sulla biliverdina con quelli riguardanti la creatinina con la ferritina recentemente pubblicati si ottiene per l’uomo avvolto nel tessuto funebre uno scenario crudele, codificato nelle fibre in micro/nano scala. Infatti un trauma produce la biliverdina come degradazione dell’emoglobina nel sangue e la creatinina con ferritina risulta da degradazione delle fibre muscolari quindi lo scenario si conferma compatibile con quello di un uomo torturato a morte”.

Ultima modifica: 6 gennaio 2018

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