Salvata Banca Carige grazie all’intervento di Malacalza e Volpi



Il consorzio di garanzia dopo aver prima bloccato l’accordo ha dato il via libera all’aumento di capitale di Banca Carige da parte del consorzio di garanzia, formato da Credit Suisse, Deutsche Bank

e Barclays per il sostegno dei soci principali che si sono impegnati a sottoscrivere una quota superiore al 30% dell’aumento di capitale da 560 milioni di euro.

Si tratta della famiglia Malacalza e e della finanziaria di Gabriele Volpi, che si sono impegnati a sottoscrivere l’aumento per il 17,6% e il 9,9%, insieme a Coop Liguria e Aldo Spinelli, titolari del 3,4% del capitale. Gli azionisti si sono impegnati per 140 milioni di euro, pari al 28% dell’aumento si capitali.

Ultima modifica: 5 gennaio 2018

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