Nuova manifestazione della Lav a Torino contro la caccia



Sabato 13 gennaio a Torino, con un evento “a sorpresa” la LAV è tornata a “far sentire la sua voce contro la caccia” con una manifestazione in Piazza San Carlo (sotto al monumento equestre) e a Porta Nuova di fronte all’ingresso di Decathlon. Alla catena, in particolare, la Lav chiede di riconvertire il suo reparto caccia.

Questi sono alcune richieste e i dati forniti dalla Lav in occasione della mobilitazione:

LA CACCIA NON È UNO SPORT: ogni anno 464 milioni di animali, circa 500.000 ogni ora di ogni giornata venatoria, vengono uccisi da poco più di 600.000 cacciatori (stima ISPRA).

Meno dell’1% della popolazione (contro l’80% degli italiani che, invece, vorrebbero abolire la caccia – Eurispes 2016), è legittimato a uccidere animali indifesi, con il fucile, ma anche utilizzando l’arco oppure i falchi. Una lotta impari, una prova di sopraffazione, ancora oggi incredibilmente definita “sport”.

La Lav, infine, invita a firmare la petizione #BASTASPARARE, per l’abolizione della caccia in Italia.

Ultima modifica: 22 marzo 2018

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