Arrestato estorsore a Torino, aveva chiesto 7000 euro alla sua vittima



Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato San Paolo hanno arrestato per estorsione un italiano di 52 anni con precedenti di polizia a carico.

A maggio del 2017, un uomo che vanta dei crediti da alcune persone si rivolge a suo conoscente occasionale per recuperare il denaro. Il cinquantaduenne, l’uomo investito del compito, gli promette che risolverà lui la situazione, i due pattuiscono una percentuale per il recupero dei crediti.

Alcuni mesi dopo, l’uomo “assoldato” contatta la vittima e gli riferisce che del lavoro avrebbero dovuto occuparsi delle persone le quali, però, sono in carcere proprio a causa del loro interessamento alla vicenda. L’uomo dice al suo interlocutore che si tratta di persone molto pericolose e che sono molto arrabbiate per come sono andate le cose. Devono essere comunque pagate per il rischio corso. Da qui nasce la richiesta di denaro, 7000 euro, che la vittima deve consegnare per non subire ritorsioni da parte di questi individui, non appena questi usciranno dal carcere. Ritorsioni che avrebbero interessato anche la sua famiglia.

Più volte, l’estorsore telefona e invia messaggi dal contenuto intimidatorio per avere i 7000 euro. In una occasione, alla vittima viene fatta leggere una lettera minatoria proveniente da un non definito carcere italiano. Tutto ciò porta la vittima, ormai in stato di ansia per le pressanti richieste e per la percezione di pericolo, a consegnare al suo estorsore, a fine gennaio, una prima tranche del pagamento, 3000 euro.

Pochi giorni dopo questo pagamento, probabilmente per giustificare l’indisponibilità dei 3000 euro, l’uomo si reca in commissariato per denunciare una rapina ma ben presto ammette la realtà dei fatti.

Grazie alle indagini svolte, gli agenti del Commissariato San Paolo ricostruiscono l’intera vicenda e arrestano l’estorsore, pochi minuti dopo aver ricevuto gli altri 4000 euro, nel corso in un incontro organizzato per saldare i 7000 euro estorti.

Ultima modifica: 21 marzo 2018

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