Crescono le esportazioni del Piemonte: +7,7% nel 2017



Nel 2017 il valore delle esportazioni piemontesi si è attestato sui 47,9 miliardi di euro, registrando una crescita del 7,7% rispetto al 2016.

Valutando le singole performance trimestrali, si rileva come l’incremento del valore delle vendite all’estero sia derivato da una dinamica positiva registrata in tutti e quattro i periodi considerati. Al forte sviluppo del I trimestre 2017 (+13,7%) ha fatto seguito la variazione positiva manifestata nel periodo aprile-giugno 2017 (+8,7%). Buona, sebbene meno intensa rispetto ai primi sei mesi, anche la crescita evidenziata nella seconda parte dell’anno: +4,7% nel III trimestre e +4,2% nel IV trimestre 2017.

Sul fronte delle importazioni il 2017 ha registrato un incremento dell’7,5% rispetto all’anno precedente; il valore dell’import piemontese di merci ha raggiunto i 33,2 miliardi di euro.

Il saldo della bilancia commerciale, pari a 14,7 miliardi di euro, permane, dunque, di segno positivo, in aumento rispetto all’anno precedente, quando si attestava a 13,8 miliardi.

“Il risultato evidenziato dal Piemonte nel corso del 2017 è superiore rispetto a quello medio nazionale e, tra le principiali regioni esportatrici, la nostra regione è quella che ha realizzato nel 2017 la performance migliore. Non possiamo che essere orgogliosi delle nostre imprese: la qualità delle nostre produzioni ci è riconosciuta dagli investitori internazionali. Ora dobbiamo puntare sulle nostre professionalità, supportando le aziende nei loro processi di crescita e innovazione in un’ottica di implementazione di impresa 4.0, valorizzando le produzioni di eccellenza, tutelando i marchi e le certificazioni di qualità e di origine. Quello che chiediamo è di poter operare come Camere di commercio con piena titolarità sul tema dell’internazionalizzazione: accompagnare le imprese oltre i confini nazionale ha sempre fatto la fortuna del nostro export” commenta Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere Piemonte.

Il risultato evidenziato dal Piemonte nel corso del 2017 è migliore rispetto a quello medio nazionale. Le esportazioni italiane hanno registrato, infatti, una crescita dell’6,8% rispetto all’anno precedente.

Disaggregando il dato nazionale, si rileva un andamento positivo per tutte le diverse ripartizioni territoriali. L’Italia insulare segna l’incremento più elevato (+29,4%), in larga misura determinato dall’aumento in valore delle vendite di prodotti petroliferi raffinati. Particolarmente sostenuta è apparsa la crescita delle esportazione della ripartizione nord-occidentale (+7,6%). L’Italia nord-orientale ha registrato un incremento del 6,6%, seguita dalla ripartizione meridionale, la cui variazione tendenziale delle vendite oltre confine si è attestata al +2,8%.

Tra le principiali regioni esportatrici, il Piemonte è quella che ha realizzato nel 2017 la performance migliore, seguita dalla Lombardia (+7,5%), dall’Emilia Romagna (+6,7%), dal Veneto (+5,1%) e dalla Toscana (+4,2%), confermandosi la quarta regione esportatrice, con una quota del 11,1% delle esportazioni complessive nazionali, dato più elevato rispetto al 2016 (10,7%).

Nel 2017 il trend positivo dell’export ha coinvolto tutti i principali comparti delle vendite piemontesi all’estero. Le esportazioni di mezzi di trasporto (primo settore per le vendite oltre confine regionali) sono aumentate dell’3,7% rispetto al 2016, crescita alimentata in maggior misura dagli autoveicoli (+4,3%) e dalla componentistica autoveicolare (+6,9%). Ottimo anche il risultato evidenziato sui mercati esteri dal ferrotranviario (+22,2%), mentre negativo il trend manifestato dagli aeromobili (-14,4%).

Al secondo posto troviamo le vendite all’estero della meccanica, con una quota del 19,0% del totale piemontese. Per questo settore il 2017 è stato un anno particolarmente positivo: l’export è infatti aumentato del 9,9%. Una performance altrettanto incoraggiante ha caratterizzato le vendite all’estero di prodotti alimentari (+10,9%) e di metalli (+9,7%).

I prodotti del tessile-abbigliamento, che si collocano in quarta posizione con una quota del 7,2% dell’export regionale, hanno segnato uno sviluppo delle esportazioni del 4,1%, mentre una crescita del 3,9% ha caratterizzato il comparto dei gomma-plastica.

Analizzando la destinazione delle vendite piemontesi oltre confine si osserva come il principale bacino di riferimento risulti, anche nel 2017, l’Ue 28, verso cui è diretto il 57,3% dell’export regionale, contro il 42,7% destinato ai mercati extra-Ue 28. Va evidenziato come, nel 2016, il peso dei mercati comunitari si sia leggermente ridotto (era il 57,5% nel 2016), a fronte di un lieve incremento del peso esercitato dai Paesi extra-Ue (era il 42,5% nel 2016).

La performance dell’export piemontese verso i mercati comunitari è risultata complessivamente positiva nel 2017, crescendo del 7,3% rispetto all’anno precedente.

Il buon risultato è dovuto principalmente all’ottimo trend registrato dalle esportazioni piemontesi verso la Francia (+9,3%), primo mercato per le vendite all’estero della regione. Una crescita importante è stata registrata anche dall’export verso la Germania (+3,4%), secondo mercato di riferimento. Le vendite sul mercato spagnolo sono aumentate del 8,7%, quelle verso il Regno Unito sono cresciute del 5,8%, mentre quelle dirette in Polonia e in Belgio hanno registrato una variazione positiva rispettivamente pari a +5,1% e +11,1%.

Le vendite piemontesi dirette ai Paesi extra-Ue 28 hanno mostrato, nel corso del 2017, un trend complessivamente positivo, registrando un aumento del 8,3% rispetto all’anno precedente. Su questo risultato hanno influito pesantemente le dinamiche evidenziate verso il mercato cinese (+36,8%), quello svizzero (+9,3%) e quello statunitense (+3,4%). Sono apparse positive anche le esportazioni regionali dirette in Messico (+18,0%), in Brasile (+5,4%) e in Russia (+20,7%). In flessione, invece, la vendita di prodotti piemontesi in Turchia (-2,9%).

Ultima modifica: 23 marzo 2018

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