Si fingevano tecnici del gas per rubare in casa, fermata una banda di 8 persone che agiva in mezzo Piemonte



I Carabinieri della Compagnia di Alba hanno deferito otto persone, tutte con precedenti penali, ritenute responsabili, a vario titolo, di furto in abitazione e ricettazione, nonché di avere consumato delle truffe in danno di anziani fingendosi operatori di società che gestiscono utenze domestiche.

La banda agiva sul territorio di Alba, nell’astigiano, nell’alessandrino e nel torinese con la tecnica del falso operatore del gas o della luce. Una volta carpita la fiducia dell’anziana vittima, procedevano al furto o alla truffa riuscendo a rubare o a farsi consegnare ciò che di più prezioso il malcapitato aveva in casa.
Il bottino veniva successivamente ricettato nei canali del mercato nero astigiano al miglior offerente.

Tra le richieste più gettonate oro e preziosi, più semplici da trasportare e poi rivendere. Durante le truffe venivano compiuti anche sopralluoghi di furto come accertato dai Carabinieri albesi.

Gli otto, tutti italiani, dovranno difendersi nelle aule del Tribunale di Asti dall’accusa di aver compiuto, tra i mesi di maggio e luglio 2017, ben 6 episodi in concorso di truffe, furti e ricettazione ai danni di anziani.

Ultima modifica: 7 giugno 2018

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