“Ci siamo affidati alla proposta di sintesi che arriverà dal Governo e sulla base di questa ciascuno si esprimerà”: questo il commento rilasciato dal presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, al termine degli incontri sulla candidatura alle Olimpiadi invernali 2026 avuti l’11 settembre a Roma con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, e il presidente del Conti, Giovanni Malagò, unitamente alla sindaca di Torino, Chiara Appendino.

L’attesa sintesi tra le richieste delle tre città candidate ancora non c’è stata, ma il Governo ha assicurato che arriverà entro il 18 settembre e che il cammino verso la candidatura tripolare Torino-Milano-Cortina ha fatto “passi avanti”.

Da un lato Milano difende il valore del suo “brand” e auspica una cabina di regia privilegiata, dall’altro Torino che chiede che il Governo diventi il soggetto garante dal punto di vista economico, finanziario e di obbligazioni secondo un modello a basso costo e sostenibile. Il 19 settembre dovrà comunque essere consegnata una soluzione definitiva al Comitato olimpico internazionale.

Ultima modifica: 12 settembre 2018