MagdaClan apre la nuova edizione di Mon Circo, la rassegna Internazionale di Circo contemporaneo del Monferrato



Arriva Ottobre e con lui la grande apertura di Mon Circo, rassegna Internazionale di Circo contemporaneo del Monferrato ideata dal MagdaClan circo.
Dopo il grande successo dello scorso anno, Mon Circo torna con la sua carica artistica ed una ricca programmazione: uno spettacolo al mese, per 7 mesi, 6 compagnie di circo contemporaneo e teatro, un nuovo progetto di circo con le scuole, serate di musica e danza.

La rassegna, che si svolge all’interno di MontExpo a Montiglio Monferrato (At), con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Città di Montiglio, è ideata e diretta da Giorgia Russo e Alessandro Maida e propone sei spettacoli di alto valore artistico di sei compagnie circensi nazionali ed internazionali che si esibiscono una volta al mese per due serate consecutive all’interno di MontExpo.

Inaugurano la kermesse i padroni di casa: i MagdaClan si tolgono i panni da organizzatori e rivestono quelli della scena prestando al pubblico monferrino lo spettacolo “È un Attimo”, in replica venerdì 5 ottobre alle ore 21.00, sabato 6 ottobre alle ore 21.00 e domenica 7 alle ore 17.00.
“È un Attimo” è la storia italianissima di tutti noi. Un abito da sposa, otto amici acrobati, tre musicisti, alcune sedie e un tavolo: la fotografia di un matrimonio, la prima di una catena d’immagini sorprendenti ed evanescenti. Inutile cercare di afferrare il tempo, non resta che ricordarlo: come sfogliando un vecchio album di famiglia, lo spettacolo porta agli occhi del pubblico una sequenza di scatti rubati al passato, che diventano realtà nella pista del tendone grazie al talento sorprendente di un gruppo di artisti poliedrici. Uno spettacolo in cui riconoscersi, prendersi in giro con tenerezza e umorismo. Tra acrobatica, equilibrismo su sedie, manipolazione d’oggetti, quadri collettivi di verticalismo, acrodanza, tipiche del linguaggio della compagnia, il pubblico sarà trascinato al centro di un matrimonio d’altri tempi.
Regia di Andrea Bettaglio, con Alessandro Maida, Elena Bosco, Daniele Sorisi, Giulio Lanfranco, Davide De Bardi, Giorgia Russo, Rosario Amato, Marina Mezzogiorno-Brown e i musicisti Achille Zoni, Pierpaolo Pontarollo, Giovanni Falvo, dietro le quinte Flavio Cortese, Andrea Avoledo e Annalisa Bonvicini.
È consigliato prenotare al 347 7670394 o scrivendo una mail ad [email protected] dati i posti limitati della sala.
A fine dello spettacolo, come da tradizione moncirchina, gli artisti incontreranno il pubblico con “la poltrona dell’artista”: un momento in cui spezzare la barriera tra chi assiste e chi “gioca” e riempire gli artisti delle più disparate domande e curiosità, in collaborazione con Quinta Parete Open.

Mon Circo apre quest’anno a una importante collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, circuito regionale multidisciplinare che, grazie al progetto internazionale Bruxelles en Piste tra Italia e Belgio, porta in Piemonte il circo contemporaneo belga.
Mon Circo inaugura l’ottobre circense monferrino che prosegue con gli appuntamenti internazionali di venerdì 12 ottobre alle ore 21 al Teatro Municipale di Casale Monferrato dove la compagnia belga Back Pocket sfida le leggi spazio-tempo utilizzando rallenty, accelerazioni e stop-motion in La Vrille du Chat e Domenica 28 ottobre alle ore 16.00 al Teatro Civico di Vercelli dove le due acrobate dello spettacolo À nos fantômes raccontano con un duetto su corda liscia e volante la doppia anima di Gloria in uno spettacolo che è un punto di incontro tra circo e cinema realizzato come uno storyboard.
Per il pubblico di Mon Circo sono previste agevolazioni e scontistiche per accedere agli spettacoli di Bruxelles en piste.bruxellenpiste.it del Teatro Municipale di Casale Monferrato e del Civico di Vercelli.

Mon Circo è un risultato del processo evolutivo del MagdaClan, compagnia piemontese di Circo Contemporaneo nata nel 2011 con l’ambizione di diffondere in Italia questo linguaggio artistico attraverso il nomadismo, portando dalle grandi città ai piccoli paesi l’incanto dell’effimero con l’installazione della sua tenda fucsia e blu.

Mon Circo ha l’obiettivo primario di offrire un nuovo sviluppo culturale del territorio, il Monferrato astigiano, patrimonio dell’Unesco, e di essere di stimolo alla creazione di un amalgama sociale che superi le frontiere di età o gerarchie sociali, attraverso un linguaggio nuovo che crei connessioni con spettacoli di alta qualità artistica.

Importante e di spicco a partire da marzo, il nuovo progetto dedicato alle scuole e che ha come obiettivo quello di parlare di grandi temi ai più giovani, con la delicatezza e la prodezza del circo. “La scuola va al circo” è stato sviluppato appunto, a partire dalla volontà di curare uno spazio all’interno di Mon Circo che fosse rivolto agli studenti di ogni età: un’azione che ha a cuore quelli che saranno i cittadini, nonché il pubblico di domani, trovando uno spunto in più per stimolarli in maniera profonda e curiosa.
Il teatro, il circo per le nuove generazioni sono incentrati su riflessioni sensibili, sull’umanità, su temi imprenscindibili del nostro tempo (l’ecologia, i rapporti umani, il rispetto, la fiducia…), argute e profonde metafore che ben si adattano ai diversi programmi scolastici.
Ogni anno verrà scelto un tema sul quale impostare la proposta didattica: quest’anno è la diversità come ricchezza, come persone con indoli differenti, credenze e storie possano scoprirsi, apprezzarsi per trovare forza a vicenda e affrontare grandi difficoltà.

“Mon Circo, alla sua seconda edizione, è già maturato rapidamente, sono stati fatti dei grandi progressi sia dal punto di vista gestionale che da quello artistico – dichiarano Giorgia Russo ed Alessandro Maida, direttori artistici di Mon Circo –. In pochi mesi l’organizzazione è diventata quella che si era sognata inizialmente, Mon Circo è davvero un collettivo di artisti e di donne e uomini dei piccoli comuni localizzati attorno a Montiglio. Si è creato un gruppo affiatato, disponibile, aperto in cui ognuno mette in comune le proprie energie e i propri saperi, si sono venuti a scoprire così talenti nascosti. Dal punto di vista della programmazione quest’anno è stato fisiologico volersi aprire al teatro, alla musica, alla danza, il sogno sarebbe quello di diventare un polo artistico a 360° Nel frattempo proseguono i lavori di miglioramento della sala e del foyer, in sinergia con le forze locali e i materiali più eclettici che si recuperano di volta in volta. “

Dopo l debutto, la programmazione prosegue con i Faber Teater il 10 e l’11 novembre con “Allegro Cantabile”. Dicembre vede in scena la compagnia QuattroX4 di Milano con lo spettacolo “Piani in Bilico”( l’immagine scelta per la II edizione). Il 2019 inizia con una nuova promessa del panorama teatrale: il 16 e 17 febbraio Angela Delfini ci spiegherà tutto mentre a marzo sarò il turno di “Una vita a matita” della compagnia Quintoequilibrio, mentre la chiusura della Kermesse è affidata alla storica compagnia 320 chili con lo spettacolo “Invisibile”.
Due appuntamenti speciali vedono protagoniste le scuole e i tangheri: il 19 e 20 marzo, grazie al progetto “La scuola va al circo”, gli alunni delle scuole andranno a MonCirco per assistere allo spettacolo “De La Mancia” di Artemakìa. Si finisce danzando con “Années de solitude – concerto milonga” del Duo Griot Folà il 28 aprile

MonCirco da quest’anno gode di nuove collaborazioni con realtà ed aziende del territorio che sostengono la produzione: D.M.S. La Margherita, ‘l Munfrà, L’Acino d’uva sono alcuni dei partner locali. Il programma completo sul sito.

(Foto Christoffer Collina)

Ultima modifica: 1 ottobre 2018

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