Rapporti opachi tra dirigenti della Juventus, ultrà e ‘ndrangheta: minacce all’inviato di Report



Intimidazioni e minacce. Non è ancora andata in onda che l’inchiesta di Report, in programma questa sera alle 21.15 su Rai 3 sui presunti rapporti opachi esistenti tra dirigenti della Juventus, ultrà e ‘ndrangheta, già sta facendo parlare di sé.

La redazione del programma presentato da Sigfrido Ranucci infatti, e il suo inviato Federico Ruffo, ha denunciato via social di avere ricevuto intimidazioni e minacce.

Nella trasmissione di questa sera, “Cosa c’è dietro il misterioso suicidio di un ultrà juventino? Un’avvincente inchiesta dove si intrecciano i rapporti tra spie, tifoseria, mafia e calciatori. Documenti inediti svelano l’ipocrisia di prestigiosi dirigenti del nostro calcio“,  si parlerà “di intercettazioni di dirigenti e calciatori della Juventus sulla morte di Raffaello Bucci, collaboratore ed ex ultras, precipitato da un ponte poco dopo essere stato ascoltato dai pm sui rapporti tra ultras, ‘ndrangheta e club”.

Dopo le minacce il programma l’inviato Federico Ruffo ha ricevuto la solidarietà dell’Usigrai e Fnsi:

“Intimidazioni, minacce, annunci di querele milionarie. Ancora non è andata in onda (questa sera 21.15 su RaiTre) e già l’inchiesta di Report sulle infiltrazioni nelle tifoserie ha scatenato le reazioni tipiche di quando si toccano affari sporchi. Usigrai e Fnsi si schierano al fianco di Federico Ruffo, autore dell’inchiesta, del curatore Sigfrido Ranucci, e di tutta la redazione di Report. Chiediamo alla Rai e alle autorità, ciascuno per le proprie competenze, la massima attenzione, vigilanza e protezione per fare muro di fronte alle minacce di ogni tipo”.

 

 

 

 

Ultima modifica: 23 ottobre 2018

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