A Torino Riah Riah, lo spettacolo in cui gli attori sono rifugiati siriani



Si chiama “Riah Riah, pensate forse che sia un nemico”, lo spettacolo ideato dalla Paolo Alfiero Compagnia Danza Terra D’ombra in programma venerdì 23 novembre alle 21.00 al teatro Dora Sporting di corso Umbria 83, a Torino. Un gruppo di artisti tra danzatori, attori, cantanti e musicisti, con esperienze molto differenti tra loro, accolgono nella rappresentazione alcuni rifugiati siriani.

Grazie alla collaborazione della Diaconia Valdese, alla rappresentazione teatrale parteciperanno, infatti, anche rifugiati dalla Siria arrivati in Italia attraverso i Corridoi Umanitari.

Lo spettacolo, ispirato alla millenaria cultura occitana, abbina la musicalità dei territori della lingua d’oc e l’accompagnamento pianistico con la danza flamenca contemporanea, l’arte acrobatica della Pole Dance e le sonorità vocali tra pop, jazz e rock. Dopo lo spettacolo, si esibirà il gruppo di musica occitana Ramà che trascinerà il pubblico in una vera e propria festa popolare danzante.

“Riah Riah, pensate forse che sia un nemico” è realizzato con il sostegno di TAP – Torino Arti Performative, Fondazione CRT e Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Si ringrazia inoltre la Diaconia Valdese, il centro This Is Life e il Teatro Dora Sporting per la preziosa collaborazione.

Lo spettacolo fa parte del progetto Andron – Corridoio che, oltre a una serie di repliche nei prossimi mesi, prevede l’attuazione in primavera di Arte In Fuga – Un Apprendimento Migrante, una proposta sperimentale didattica e lavorativa rivolta a migranti e rifugiati. Arte In Fuga nasce dal desiderio di creare un insieme di opportunità di apprendimento e formazione nell’ambito delle arti performative e delle arti tecniche (Audio, Luci, Video).

Diretta da Paolo Alfiero, danzatore e coreografo, la Compagnia Danza Terra D’Ombra nasce a Torino nel 1999. Nel corso degli anni, ha ideato e realizzato produzioni dal forte carattere artistico e sociale. Ha collaborato, tra gli altri, con associazioni no profit e enti a favore, ad esempio, di utenti del carcere minorile e di persone senza fissa dimora.

Tutte le info sull’evento facebook.

Ultima modifica: 8 novembre 2018

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