Porta metadone all’amico ricoverato in ospedale: arrestato



Il 28 ottobre scorso personale del Commissariato Barriera Milano è intervenuto presso l’ospedale S. Giovanni Bosco di Torino ove personale infermieristico aveva riferito di essere stato minacciato da un uomo che si era introdotto all’interno di una camera per far visita a una persona ricoverata. Nello specifico, l’uomo era stato sorpreso a rifornire di metadone un paziente francese di 61 anni, ricoverato per un’infezione contratta proprio in relazione al suo stato di tossicodipendenza, al quale aveva lasciato anche una quindicina di siringhe, occultandole fra le lenzuola. Il degente, subito dopo la visita dell’amico, era caduto in uno stato di profondo torpore: analisi effettuate nell’immediato avevano accertato la assunzione di cocaina, metadone, oppiacei. Personale infermieristico che era subito intervenuto aveva subito minacce dall’uomo che era venuto a far visita al degente, il quale aveva detto che doveva assolutamente somministrare al suo amico il metadone, e si era poi dileguato.

Accertamenti condotti nelle ore successive da personale del Comm.to Barriera Milano in servizio presso il posto fisso di Polizia dell’ospedale hanno consentito di individuare ed intercettare il 2 novembre, sempre nuovamente all’interno della struttura, il responsabile della cessione dello stupefacente al paziente e delle minacce al personale infermieristico. Fermato per un controllo, ha tentato di disfarsi di 1 flacone di metadone con l’etichetta strappata e resa illeggibile, di altri 2 involucri termosaldati di colore bianco, della somma di 280 € di denaro contante nascosto all’interno del calzino sinistro oltre a 185€ custoditi nel portafoglio. L’uomo, che ha opposto una vivace resistenza all’arresto per cessione di sostanza stupefacente, è stato anche denunciato per le minacce commesse ai danni del personale dell’ospedale, per la ricettazione del metadone e per resistenza a P.U.

Ultima modifica: 9 novembre 2018

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