Torino: individuato l’autore di una tentata estorsione ai danni di una tabaccheria



Nei giorni scorsi, personale del Commissariato Madonna di Campagna è intervenuto in seguito alla denuncia dei proprietari di una tabaccheria ubicata in corso Cincinnato, che segnalavano il comportamento delittuoso di un loro avventore. L’uomo, un cittadino italiano di 46 anni, a seguito di una giocata al calcio scommesse presso il locale, che a suo dire veniva presa in carico da una dipendente dell’esercizio in maniera non corretta, precludendogli quindi la vincita di una somma di denaro, aveva iniziato a chiedere ai proprietari del bar tabaccheria di essere rifuso della mancata vincita. Dapprima aveva preteso la somma di 1000 euro. Al diniego dei proprietari, aveva avuto dei forti accessi d’ira, rompendo degli oggetti all’interno dell’esercizio ed altri comportamenti che assumevano toni sempre più aggressivi e minacciosi. Successivamente, le richieste di denaro, via via sempre più onerose, erano continuate anche mediante l’uso di pizzini intimidatori. I proprietari della tabaccheria decidevano di rivolgersi alle forze dell’ordine quando l’uomo si presentava a loro con la custodia, vuota, utilizzata per il trasporto di un fucile, dicendo che la volta successiva si sarebbe presentato con l’arma vera e propria ( dal lui chiamata “Calogero”) se non avessero pagato quanto da lui preteso e che sarebbero volati dei piombini. Dalle descrizioni fornite dell’avventore, gli investigatori del Comm.to Madonna di Campagna intraprendevano attive indagini che portavano all’individuazione ed al fermo, il 2 novembre u.s, dell’autore della tentata estorsione. Si tratta di un quarantaseienne italiano, con numerosi precedenti di Polizia; l’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentata estorsione.

Ultima modifica: 9 novembre 2018

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