Quantcast

Piste ciclabili: i risultati del questionario

5 ottobre 2011 |

L’aveva proposto l’associazione Muovi Equilibri: sono arrivate 200 risposte e questi sono i risultati.

Gli utenti hanno espresso un giudizio, a tratti fortemente a tratti parzialmente, negativo rispetto al servizio della “ciclabilità” a Torino: la valutazione media del servizio (scala 0 – 10) è 5,1; la valutazione media specifica del parametro sicurezza delle ciclabili riportate è: 5,9; la valutazione media specifica del parametro percorribilità (facilità nel seguire il tracciato, indicazioni visibili, adeguatamente larga, ben connessa..) delle ciclabili riportate è: 5,2.

Dai commenti degli utenti emergono le seguenti critiche generali: mancanza di una visione globale del servizio e delle infrastrutture in termini strategici, mancanza di un metodo tecnico – progettuale coerente; permanenza dell’idea che le infrastrutture per la mobilità ciclabile rappresentino una concessione per i ciclisti e non un servizio di viabilità che porta vantaggi ambientali, sociali, economici alla città ed ai cittadini (come il servizio di trasporto pubblico); incapacità di offrire un servizio che attragga nuovi ciclisti: le ciclabili urbane sono poco percorribili, poco scorrevoli, poco riconoscibili.

In merito alle piste ciclabili i commenti sottolineano: mancanza di coesione, connessione e continuità fra le piste su tutta la superficie torinese; piste che terminano in punti pericolosi senza segnalazioni e raccordi con altre piste (quasi tutte), incroci sui corsi mal gestiti, problemi di sicurezza, sedi dissestate e mal tenute, mancanza di sinergia fra i diversi mezzi di trasporto (rastrelliere, parcheggi fronte metropolitana, stazioni, ecc).

Per  i risultati completi: http://www.biciebasta.com/