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mercoledì 22 maggio 2013

Torino

Pietro Grignani direttore del Centro Produzione TV Rai di Torino

Pietro Grignani è il nuovo direttore del Centro di Produzione televisivo RAI di Torino.
Milanese di nascita, Grignani è da sempre legato alla produzione RAI per cui ha realizzato programmi, formazione, eventi.
Ha realizzato trasmissioni e collaborazioni con Rai Educational e nel 2011 è entrato a far parte dello staff della Direzione Generale della RAI.
Ora sarà il responsabile del centro di produzione di Torino, dove la Radio e la Televisione italiana sono nate.

Firme false alle elezioni Regionali 2010, condannato Renzo Rabellino

Il consigliere provinciale della Lega Padana Piemont Renzo Rabellino, è stato condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione per irregolarità nella presentazione di ben 6 liste alle elezioni regionali del 2010. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Torino per falso. I giudici hanno anche sospeso i diritti elettorali di Rabellino e lo hanno interdetto dai pubblici uffici per 5 anni. Il politico, che nella corsa per palazzo Lascaris era sostenuto da 9 liste, aveva ottenuto 37mila voti, risultando non eletto.

(continua…)

La lettera aperta di GTT: la risposta dei sindacati

gtt mobile torinoGTT ha fatto una scelta curiosa spendendo un bel gruzzolo per  comprare pagine pubblicitarie a pagamento su quotidiani torinesi cartacei per pubblicare una lettera aperta ai cittadini e ai lavoratori Gtt in risposta all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil nominata Aiutateci a non scioperare. Nella lettera  Gtt risponde alle critiche dei sindacati e sostiene che il suo piano di investimenti contiene una linea dedicata al miglioramento dei luoghi di lavoro, che in tre anni sono stati effettuati investimenti che consentono di rinnovare un terzo della flotta bus e che grazie alla videosorveglianza i reati a bordo stanno diminuendo. (continua…)

Al via il processo Minotauro per 75 imputati

Settantacinque imputati  e ben trentacinque udienze già fissate da domani fino al 27 marzo del prossimo anno. Il processo Minotauro parte nell’aula bunker delle Vallette. Dopo le richieste di costituzione di parte civile, verrà ufficializzato il calendario udienze per i prossimi sei mesi e si passerà all’udienza successiva, già fissata per la giornata di venerdì. I settantacinque iputati che prenderanno posto davanti al giudice del dibattimento sono stati rinviati a giudizio dal gup Francesca Christillin lo scorso 23 maggio al termine di una lunga udienza preliminare.

Muore folgorato a Torino nella ristrutturazione di un capannone

Un operaio di 31 anni, Marco Gemellaro di Bergamo, è morto  folgorato durante dei lavori di ristrutturazione di un capannone a Torino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia Oltre Dora. Secondo le prime informazioni, mentre stavano buttando giu’ un muro, l’operaio della ditta bergamasca avrebbe inavvertitamente toccato una bobina elettrica da 6mila volt rimanendo fulminato. Inutili i soccorsi.

Il Comune di Torino si costituisce parte civile nel processo Minotauro

Il Comune di Torino si costituisce parte civile nel processo Minotauro. “Come chiesto dalla Commissione Speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi, la Città di Torino formalizza oggi con una deliberazione di Giunta l’impegno a costituirsi parte civile nel cosiddetto Processo Minotauro”, ha dichiarato il presidente della Commissione Roberto Tricarico. Il processo Minotauro mira ad accertare fatti di reato di estrema gravità, perché l’indagine svolta dalla Procura della Repubblica ha disvelato l’esistenza di un’associazione per delinquere di stampo mafioso che, avvalendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo e delle conseguenti condizioni di assoggettamento e di omertà, si proponeva di commettere una serie di reati nel territorio di Torino e Comuni limitrofi. (continua…)

La spesa delle famiglie a Torino è scesa del 3,4% nel primo semestre 2012

La spesa media delle famiglie torinesi è diminuita nei primi sei mesi del 2012 del 3,4% rispetto al primo semestre 2011. Nel primo semestre 2012 la spesa giudicata irrinunciabile costituita da casa, utenze domestiche e alimentare ha raggiunto il 57%. E’ quanto emerge dall’indagine annuale della camera di commercio di Torino condivisa con il Ceris Cnr con la collaborazione di Ascom e Confesercenti, che ha monitorato i livelli di spesa sostenuti da un campione di 240 famiglie individuando abitudini di acquisto e preferenze dei consumatori. (continua…)

Investita sulle strisce in Corso Giambone a Torino

Una donna romena di 43 anni è stata investita da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali  corso Giambone, in corrispondenza di corso Unione Sovietica quando è stata travolta da un’Alfa Romeo Mito che stava percorrendo corso Cosenza verso corso Giambone. L’auto si è poi fermata dopo l’impatto. La donna è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cto di Torino. Alcuni passanti hanno riferito che la vettura sarebbe passata con il semaforo rosso travolgendo la donna. (continua…)

Polemica fra il presidente Confindustria, Giorgio Squinzi, e la Fiat

Scambio di battute taglienti  tra il presidente della Confindustria, Giorgio Squinzi, e la Fiat. A margine dell’assemblea dell’Unione industriale di Verbania il presidente degli industriali aveva commentato l’annuncio di Fiat che non saranno chiusi stabilimenti in Italia: ”Se e’ vero lo valuto positivamente: ‘Ci sono molti annunci in questi giorni e non solo da parte di Fiat. Io preferirei più cose concrete. Non dimentichiamo che si era anche parlato di 20 miliardi di investimenti per il piano Fabbrica Italia, di cui poi si è persa traccia”. (continua…)

Fiat rassicura che non chiuderà nessuno dei quattro stabilimenti italiani.

L’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, ha confermato ai sindacati firmatari dell’accordo di Pomigliano che il gruppo non chiuderà nessuno dei quattro stabilimenti italiani. Durante l’incontro tra Marchionne, i leader di Cisl e Uil Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti e il Fismic, Fiat ha sostenuto che dopo aver abbandonato il progetto Fabbrica Italia, il Lingotto starebbe lavorando su un nuovo piano per l’Italia, che tenga conto della congiuntura e che dovrebbe essere presentato il 30 ottobre. (continua…)

Accensione del riscaldamento a Torino e in Piemonte dal 15 ottobre al 15 aprile 2013

Dal 15  ottobre  a Torino,  Alessandria, Asti, Biella, Novara, Torino, Verbania, Vercelli è possibile accendere il riscaldamento. Il periodo di esercizio e la durata giornaliera di accensione dei riscaldamenti possono subire variazioni anche a seconda delle condizioni metereologiche dell’annata. Il termosifoni rimarranno accesi fino al 15 aprile. I riscaldamenti rimarranno accesi fino al 15 aprile per i Comuni in cui a fianco figura la lettera E, per tutti gli altri non c’è nessuna limitazione. In Piemonte le province di Alessandria, Asti, Biella, Novara, Torino, Verbania, Vercelli sono nella zona E. La provincia di Cuneo appartiene alla Zona F. (continua…)