Un anno di chimica: gli orizzonti di Michele Giuia e Primo Levi
Ingresso libero – www.annodellachimica.unito.it
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In occasione dell’Anno Internazionale della Chimica tre atenei piemontesi presentano una iniziativa aperta al pubblico didi grande interesse collettivo.
Martedì 21 giugno, ore 21.00, l’Associazione KITE organizza al Bioindustry Park Silvano Fumero di Colleretto Giacosa – Ivrea – lo spettacolo teatrale “UN CHIMICO ALLO SPECCHIO” , scritto e diretto da Alice Fumero, con Elena Bedino e Marco Panzanaro.
Andrea è un ragazzo che, come tutti noi, vive quotidianamente in una realtà dominata dalla chimica. Andrea è un chimico. E sa bene che una fra le caratteristiche essenziali della chimica è l’identità.
Ci sono infatti sostanze che si presentano in forme “quasi identiche” ma non sono “sovrapponibili”, le quali sono l’una l’immagine speculare dell’altra, come un guanto destro e uno sinistro, ma che hanno un comportamento chimico spesso molto diverso.
E se un giorno… Andrea, un chimico qualunque, si svegliasse e guardandosi allo specchio intravedesse il suo doppio speculare in un universo parallelo in cui la chimica, come la si intende oggi, non esiste più Cosa rimarrebbe della sua realtà al di là dello specchio? Come si comporterebbe il suo doppio? Quali pensieri attraverserebbero i “due” chimici?
Le azioni dei “due” Andrea, portate in scena con ironia e un pizzico di immaginazione, si rispecchiano, cercando inutilmente di riconoscersi.
Quali sono le conseguenze del loro incontro?
Un confronto “faccia faccia” con la nostra identità e con la nostra realtà; un fantasioso mondo che potrebbe essere e i suoi ipotetici scenari; una riflessione sul ruolo della chimica e sull’impatto che ha, in ogni istante della vita, su tutti noi…
Ingresso libero
Sito web: www.bioindustrypark.eu
La pagina Facebook dell’Associazione KITE
Chi scoprì la nitroglicerina?
Se avete risposto Alfred Nobel vi siete avvicinati moltissimo. La scoprì invece nel 1847 un grande scienziato piemontese (di Casale Monferrato) che porta il nome di Ascanio Sobrero. Alfred Nobel, divenuto ricco grazie alla sua scoperta, gli riconobbe una pensione vitalizia quale ringraziamento.
Fu infatti nel 1847, in Via Po 18 a Torino, che il Prof. Ascanio Sobrero annuncia di aver scoperto la nitroglicerina e il suo pericoloso potere distruttivo. Alfred Nobel ne fa la sua fortuna con la geniale quanto devastante invenzione della dinamite. Ciò che resta è la Fondazione Nobel, che il 10 dicembre di ogni anno assegna cinque Premi, tra cui quello per la Pace a un personaggio, o un’organizzazione, che ha operato in modo particolare per il bene dei popoli.
E se a salire quei tre gradini che separano la platea dal pulpito dei vincitori fosse stato lui? Se veramente gli avessero detto di presentarsi quel 10 dicembre a Oslo a ritirare il Premio Nobel per la Pace? Lo spettacolo è il racconto impossibile della storia vera di Ascanio Sobrero.
E’ in occasione dell’Anno internazionale della Chimica che mercoledì 15 giugno – alle ore 17,30 – la Facoltà di Scienze MFN dell’Università di Torino, Aula Magna “Primo Levi”- Corso M. D’Azeglio, 48 renderà omaggio a uno dei suoi grandi scienziati presentando la lettura teatrale-spettacolo: “IL DISCORSO – Omaggio a Ascanio Sobrero”.