Registrati | Login | Logout Mappe | Meteo Piemonte | Meteo Italia | Traffico Piemonte |

Piemonte al Microscopio

Archivi di : innovazione

CNA: Tutti i segreti del Web per fare business in una guida pratica per imprese

12 maggio 2012

Presentazione in anteprima assoluta il 17 maggio in CNA TORINO 

Gratis a tutti i presenti una copia del volume 

Una guida per imparare a usare Internet in modo utile per lo sviluppo dell’attività d’impresa. E’ questo il compito che CNA si è riproposto con la pubblicazione del volume “Internet per l’artigianato e la piccola impresa” che verrà presentato il 17 maggio a partire dalle ore 18.30 presso il salone Carbotta nella sede provinciale della CNA, in via Millio 26. 


Il libro si articola in tre sezioni principali:
  1. Internet come elemento di supporto alla vendita (a cura di Giuseppe Izzinosa)
  2. Web marketing e posizionamento efficace (a cura di Claudio Pasqua)
  3. Privacy and security sul web (a cura di Luciano Corino)
e dell’appendice di Manuela Martini.
La premessa è stata curata da Enrico Capirone (presidente CNA-Comunicazione e terziario avanzato) e Vitaliano Alessio Stefanoni (responsabile CNA-Comunicazione e terziario Avanzato).
L’intero progetto è stato coordinato e curato da Alessio Stefanoni cui va il nostro sincero ringraziamento.

Il libro, curato e distribuito da CNA-Torino, con il sostegno della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino, sarà presentato ufficialmente giovedì 17 maggio 2012 presso la sala Carbotta della CNA-Torinovia Millio 26 Torino - ore 18:00.


L’evento conclude il percorso che ha messo in luce i legami di continuità e al contempo gli elementi di rottura e cambiamento che hanno contraddistinto artigianato e piccola impresa dal dopoguerra ad oggi (“Artigiani e Pmi ieri, oggi e domani: 65 anni di storie di successo”), cofinanziato dalla Camera di commercio di Torino. 


Programma della serata: 

ore 18.30 – Aperitivo di benvenuto 

e presentazione della tela “Pit stop Beauty n°18” del pittore torinese Alberto Bongini gentilmente concessa per la realizzazione della copertina del volume 

Inizio lavori ore 19.15 

Saluto di Enrico Capirone, Presidente CNA Comunicazione e Terziario Avanzato 

Introduce Barbara Chiavarino, Responsabile Area Sviluppo 
Progetti e Servizi per la competitività CNA Torino 


Intervengono gli autori della guida: 

Giuseppe Izzinosa (www.giuseppeizzinosa.it).
Consulente informatico specializzato in realizzazione e produzione di siti internet e comunicazione d’impresa. Tiene corsi di informatica di base e trade-marketing. Dopo oltre vent’anni di vendita in diversi settori (pubblicità, servizi alle imprese, alimentari, parafarmaceutici) nei ruoli di agente di commercio, capo distretto e consulente commerciale, opera in proprio come free lance fornendo consulenza alle piccole e microimprese.
Claudio Pasqua (it.linkedin.com/in/claudiopasqua).
Si occupa di studi teorici e pratici legati alle reti Internet e al comportamento del World Wide Web e delle sue applicazioni per università, enti, piccole e medie imprese. Docente di Computer Science e Comunicazione con i nuovi media dal 1994. Pubblica regolarmente articoli sull’argomento Ict su riviste nazionali e su Internet. Tra le imprese ICT che ha fondato,  ChieriWeb (www.chieriweb.it) agenzia che si occupa di comunicazione professionale con i nuovi media.
Luciano Corino (www.applicando.eu). Per formazione universitaria è un informatico. Ha lavorato in ambito direzione marketing e vendite in primarie società. E’ stato membro della Commissione Tecnica Regionale per l’Informazione e del Comitato Regionale del Piemonte per la Comunicazione. E’ docente in corsi di formazione, consulente di aziende e di associazioni di categoria e viene frequentemente invitato come relatore in convegni in tema di Privacy e di sistemi di gestione della sicurezza.
Manuela Martini (www.e-mentor.it).
Ingegnere gestionale, manager esperta di Business Process Re-engineering, ha condotto progetti nazionali e internazionali finalizzati all’informatizzazione dei processi organizzativi presso importanti multinazionali del settore finance e automotive. Nel 2004 fonda e-Mentor azienda che si occupa di e-learning, edutainment e smart&social technologies. Autrice di diversi format e percorsi formativi per l’imprenditorialità.


Interventi di: 

Veronica Ciaglia e Luciano Rodriguez Alcalà 
ideatori della mostra “Design Abroad” in corso al Museo Nazionale di Scienze Naturali di Torinoche propone un nuovo modello di business “a distanza” tra il Piemonte e l’Argentina attraverso l’utilizzo del web 


Moderatore della serata: Vitaliano Alessio Stefanoni, 

Responsabile CNA Comunicazione e Terziario Avanzato 


La partecipazione all’incontro è libera, con prenotazione obbligatoria:  astefanoni@cna-to.it 


Innovazione: guida agli investimenti dei Venture Capital nel 2012

8 gennaio 2012

In quali attività investiranno nel 2012 Private Equity & Venture Capital? Una analisi della Capital Raising Guide del mercato statunitense ci fornisce qualche anticipazione.

Si è portati erroneamente a pensare che gli investitori di venture capital siano interessati ad aziende il cui core business sia esclusivamente basato sull’alta tecnologia. Una analisi più accurata, invece, soprattutto se si guarda il portafoglio di molte aziende di venture capital, fornisce dati opposti: una parte significativa degli investimenti riguardano sempre più spesso settori tradizionali, a discapito di quelli altamente pionieristici.

Nel 2011 in effetti abbiamo assistito, soprattutto negli Stati Uniti, a un numero significativo di investitori che credevano nel successo in settori tra più tradizionali della produzione e dei servizi.

Il motivo di questa scelta è che i prodotti delle industrie tradizionali come vendita al dettaglio, produzione, franchising, ristoranti, prodotti di consumo o servizi sono più facilmente comprensibili per i consumatori finali, e che il profitto di una azienda esistente può essere ampliato senza grossi rischi, ampliando il proprio mercato. Basso rischio scelto anche sulla base della situazione congiunturale in un  periodo di crisi internazionale come questo.

Insomma, se è vero che i Venture capitalist preferiscono investire in attività imprenditoriali, questo non significa necessariamente che queste imprese siano nuove o in fase di startup. Provate a mettervi nei panni di chi ha un capitale da investire  finanziando una attività. Cosa fareste voi?

L’obiettivo dell’investitore istituzionale è quello di realizzare, nel medio termine, un importante guadagno di capitale (capital gain) attraverso la cessione della partecipazione acquisita. Per guadagno di capitale si intende l’incremento di valore della partecipazione maturato dal momento dell’assunzione della partecipazione a quello della cessione e monetizzazione della stessa. L’investitore istituzionale nel capitale di rischio è, per definizione, un sociotemporaneo, seppur di medio-lungo termine, che, come tale, dovrà prima o poi cedere la partecipazione acquisita per realizzare il proprio obiettivo.  [1] 

Gli investitori di venture capital sono interessati solo in società con elevate prospettive di crescita, che sono gestiti da team formati da esperti e ambiziosi in grado di trasformare il loro business plan [2]  in realtà.  Come regola generale si punterà su una azienda che possa dare dei ritorni significativi sull’investimento entro i primi 5 anni.

Inoltre, una cosa non esclude l’altra e le nuove tecnologie possono essere introdotte a molte imprese tradizionali e in grado di espandersi in nuovi territori, oppure possono essere convertiti in franchising modello di espandersi in altre città o mercati internazionali.
Un altro motivo per cui VC e PE sono sempre più interessati alle attività più tradizionali, è che queste ultime  sono già presenti sul territorio e possono contare su una base di clienti già esistente. Dunque rispetto a una startup, aziende tradizionali possono raccogliere capitali per espandersi su nuovi mercati invece di investire nello sviluppo di nuovi prodotti.
Tra i settori che attraggono investimenti da società di venture capital sempre secondo la Capital Raising Guide ci sono – i servizi educativi. Negli Stati Uniti sono molte le società di private equity hanno anche fornito i finanziamenti per le università o istituti che intendano espandere il loro territorio. Indirettamente qui la tecnologie aiuta (vedi anche 10 motivi per usare la tecnologia nell’innovazione) [3]
Il settore dell’educazione in Nord America sta infatti vivendo una forte crescita, dovuta al notevole afflusso di studenti nazionali, internazionali e professionisti intenzionati a “tornare sui banchi di scuola” di università o centri di formazione professionale per apprendere nuove competenze. Inoltre i campus sono in espansione e stanno offrendo servizi correlati, come l’apprendimento delle lingue e servizi per l’immigrazione.
Altro settore in forte crescita innovativa sono le aziende dei media.
Editori e altre società dei media tradizionali sono molto più facilitate ad attrarre investimenti. Soprattutto nei settori di nicchia ancora poco indagati dalle nuove tecnologie.
Altri investimenti sono in corso anche in aziende di servizi multimediali come le agenzie pubblicitarie, studi di ricerche di mercato e dei media di nicchia, come le agenzie di agenzie di marketing multiculturale o la consegna di nicchia come l’utilizzo di telefoni cellulari o e-mail fornitori di servizi di marketing.
Se è vero che l’Italia arriva con un certo ritardo rispetto alle scelte economiche d’oltreoceano, guardare avanti su questi mercati può dare nuova linfa vitale alle aziende, soprattutto manifatturiere, fortemente attaccate dalle difficoltà economiche della crisi in atto.

Altri mercati infatti in cui l’innovazione sta già dando i suoi primi frutti e verso cui gli investitori americani sono motivati a rischiare sono il Franchising, considerata un’ottima strategia per trasformare un business consolidato in un global business. In questo momento c’è un forte fermento negli Stati Uniti perché una delle ragioni sono le opportunità nei confronti degli immigrati, che in questo modo possono aprire una attività  sotto il marchio di una azienda forte e solida.

Tra i settori: la Fashion Industry, e le opportunità manifatturiere di nicchia.

Questo perché se fino ad ora le aziende, anche medie e piccole,  erano incentivate a produrre i propri beni nei mercati asiatici o nei paesi a basso costo di manodopera, l’aumento dei costi di produzione su questi mercati e l’aumento dei costi di trasporto dovuti alla recente crisi internazionale hanno permesso una rinascita del settore manifatturiero locale.

Una tendenza che probabilmente continuera ancora in tutto il 2012.
Chi meglio dell’ing. Elserino Piol, può sintetizzare meglio quanto appena scritto?
In questa intervista addirittura risalente a due anni fa, ha saputo anticipare concetti che ora sembrano scontati. Il pioniere dei Venture Capital in Italia,  inizialmente per Olivetti, e poi per le attività di venture capital come Advisor di 4C Ventures e dal 1998 come Chairman e Partner di Pino Venture Partners, advisor del fondo di venture capital Kiwi di Madera e Presidente di Pino Partecipazioni S.p.A., Advisor del fondo di venture capital Kiwi II di Madeira.
Con un cameo su Steve Jobs. Pensando che una app voluta da Piol (Fubles)  è entrata di recente nell’Apple Rewind 2011, la classifica dei prodotti multimediali più importanti venuti nell’iTunes Store e App Store stilata in base ai giudizi rilasciati dai vari utenti e ai download eseguiti.

Claudio Pasqua
www.linkedin.com/in/claudiopasqua
twitter.com/ClaudioPasqua
claudio.pasqua@gmail.com

APPROFONDIMENTI GUIDATI 


[1]  GUIDA PRATICA AL CAPITALE DI RISCHIO  (sul portale dell’Università degli Studi di Torino) e la stessa guida sul portale dell’AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital

[2]
 Guida al Business Plan a cura di AIFI, IBAN e PricewaterhouseCoopers

[3] Guida al finanziamento dei progetti delle Piattaforme tecnologiche europee Strumenti di finanziamento della Commissione europea e della Banca europea per gli investimenti


Addio Wikio, nasce Ebuzzing

4 dicembre 2011

Vi sarete forse chiesti cosa sia successo di recente a Wikio, il portale di social media leader in Europa che pochi giorni fa ha cambiato la sua denominazione in Ebuzzing.
Wikio Group ha di recente ottenuto un nuovo finanziamento da GIMV, società europea leader di Venture Capital Fund, e dai precedenti investitori Lightspeed, Gemini, Solorun e Pierre Chappaz.I segnali c’erano tutti nei mesi precedenti (come ad esempio la  chiusura di canali improduttivi, come i wikio expert, ecc)

Con questa nuovo core business, approvato dagli investitori, e con il relativo cambio di denominazione ottiene dunque un finanziamento di 17 milioni di euro.
L’anno scorso era già avvenuta la fusione con  la piattaforma di monetizzazione dei blogger Promodigital, e  OverBlog  (28,5 milioni di visitatori unici nel mese di agosto secondo Comscore) con l’intenzione  di diventare leader in Europa nel mercato europeo del Social Media Advertising. E con clienti  che superano i 2000 marchi internazionali e locali.
Ebuzzing può contare su un team di 160 persone, con le sue sedi in Lussemburgo, Londra, Parigi, Tolosa, Amburgo, Dusseldorf, Basilea, Milano, Roma e Madrid.
L’obiettivo di Ebuzzing è quello di analizzare i “passaparola” degli  influencers, a tutto vantaggio dei clienti investitori.
Il futuro di questa società si gioca sull’onda del “Social Video Advertising”, che  genera già il 70% del fatturato”, che nel 2010 è stato di 10 milioni di euro, ed è in continua crescita anche per il 2011.


A Torino una mostra su Steve Jobs in prima mondiale

28 novembre 2011

Torino ha un altro primato.  Dal primo dicembre 2011 al 26 febbraio 2012, infatti,  nel museo regionale di scienze naturali del capoluogo piemontese si tiene un evento interamente dedicato alla figura dell’uomo che ha cambiato radicalmente  il mondo dell’informazione digitale

Un notizia che farà felici le persone che hanno utilizzato i prodotti della Mela rosicchiata a partire dal famoso Apple II

Apple I non è mai entrato in produzione, dato che si tratta di un prototipo in mano a pochi appassionati collezionisti, come l’imprenditore torinese Marco Boglione, ideatore della mostra dedicata a Steve Jobs che aprirà i battenti IN PRIMA MONDIALE a Torino il 1 dicembre 2011 alle ore 19 presso il Museo Regionale di Scienze Naturali.

 

Quando uscì il primo Macintosh a ben 128 Kb nel 1984 il costo era superiore a 10 milioni di Lire (grosso modo come se oggi un PC costasse 10 milioni di euro). Al confronto i normali PC compatibili erano venduti a 1-2 milioni.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 26 febbraio 2012.

Orario mostra

Tutti i giorni: 10 – 19

Chiuso il martedì

Informazioni:

Biglietteria MRSN: tel. 011 4326354

Numero verde InfoMuseo: 800 329 329

 

 

 


Premio Ingegnere Innovativo 2011

28 novembre 2011

 

Premio Ingegnere innovativo 2011

 

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, in collaborazione con la Commissione Ingegneri per l’Innovazione, organizza la seconda edizione del “Premio Ingegnere Innovativo 2011″.

Il premio si rivolge agli Ingegneri che abbiano realizzato un progetto innovativo, nel periodo 2010/2011, all’interno della propria organizzazione.

 

SCADENZA:
la presentazione delle domande è stata  PROROGATA alle ore 24.00 del 5 dicembre 2011

 

Per informazioni:   www.ording.torino.it/in_breve_notizia.php?id=434


La startup torinese Wi-next apre la filiale Usa a San Diego

27 novembre 2011

Wi-Next

Il sito web Wi-Next

Wi-Next, società italiana specializzata nella produzione di apparati Wi-Fi Mesh e per reti Wi-Fi di sensori, annuncia la nascita di Wi-Next USA, società con sede in San Diego (California).

La Società, fondata con partner americani, ha l’obiettivo di distribuire sul mercato statunitense i propri prodotti con particolare focalizzazione sulla nuova tecnologia proprietaria WiseMesh per la creazione di reti Wi-Fi di sensori.

L’annuncio arriva alla fine di un anno intenso per la società torinese del Gruppo Carpaneto Sati, che, dopo solo quattro anni, consolida ulteriormente la propria posizione dapprima distinguendosi nel mercato italiano delle reti mesh e delle reti di sensori e adesso portando la propria tecnologia sul mercato internazionale.

Il 2011 infatti è stato un anno di importanti successi grazie ad accordi strategici con System Integrator di riferimento nazionale come b! ( Gruppo CEIT ) e Cosmic Blue Team , con cui è stata realizzata la copertura Wi-Fi del nuovo stadio della Juventus , e i contratti siglati con importanti operatori telefonici nazionali ed internazionali.

“Wi-Next USA nasce da un’attenta analisi del mercato wireless americano che seppur caratterizzato da una presenza massiccia di vendor leader del settore, primo fra tutti Cisco, vede crescere in modo sensibile la richiesta di soluzioni specializzate e spesso personalizzate rispetto le esigenze dei mercati verticali”, dichiara Nicola De Carne, fondatore e Amministratore Delegato di Wi-Next e adesso CTO di Wi-Next USA.

Nei prossimi mesi è prevista anche la creazione di uno staff tecnico oltre oceano che affiancherà i laboratori italiani nello sviluppo di nuove soluzioni anche attraverso partnership con importanti player tecnologici statunitensi.

Diane Brandis, Chief Marketing Officer di Wi-Next USA spiega il posizionamento della nuova Società : “Wi-Next USA intende portare negli Stati Uniti un nuovo modo di concepire le reti Wi-Fi, da reti di connettività a ecosistemi wireless di servizi a valore aggiunto, ponendosi come un partner di riferimento per tutte quelle aziende che presentano la necessità di soluzioni Wi-Fi personalizzate ( OEM ) ad esempio per applicazioni M2M, monitoraggio ambientale, Energy Efficiency, ecc.”

In un mercato ostile come quello statunitense, in quanto caratterizzato da diverse aziende leader nel settore del Wi-Fi, Wi-Next USA quindi punta sulla formula della specializzazione basata su una tecnologia Made in Italy e su una produzione sartoriale che, se premiante, potrebbe anche essere esportata come modello in altri paesi.

CHI E’ WI-NEXT?

Wi-Next, è un Vendor italiano in rapida espansione specializzato nello sviluppo e commercializzazione di prodotti Wi-Fi mesh per la creazione di reti wireless istantanee, automatiche, affidabili e soprattutto economiche. Realizza router Wi-Fi altamente performanti con tecnologia mesh e progetta soluzioni personalizzate per diversi campi applicativi (turismo, retails, sicurezza, ecc.).

Dal 2011 ha lanciato sul mercato un’esclusiva tecnologia Hardware e Software, WiseMesh, per la creazione di reti Wi-Fi di sensori.

È presente sul territorio nazionale con una rete di System Integrator e di distributori.

Dal novembre 2011 è presente negli Stati Uniti con una Società partecipata Wi-Next USA

Per maggiori informazioni:

www.winext.eu

 

Fonte su  Licenza Creative Commons da  www.lobbyinnovazione.it


la ricerca chimica farmaceutica italiana approda a Novara

26 novembre 2011

In occasione dell’Anno Internazionale della Chimica si terrà a Novara, Venerdì 2 dicembre 2011 – ore 9:30 / 13:00  una conferenza in cui verranno raccontate le principali conquiste delle multinazionali farmaceutiche italiane nella seconda metà del novecento: la loro storia, l’impatto e il destino delle scoperte nel campo dei farmaci salvavita.
Sede dell’evento: Aula Magna della Facoltà di Farmacia – Università del Piemonte Orientale, Largo Donegani n. 2 – Novara
Un “made in Italy” dimenticato, a volte trascurato, malgrado il contributo degli scienziati italiani in alcune aree della Medicina e della Chimica Farmaceutica sia stato determinante, come nel caso delle cure per la malaria.
Naxospharma, Sigma-Tau, Frezza & Partner: alcune delle più importanti aziende italiane, affiancate dai ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale, fanno il punto sull’evoluzione della ricerca, la crisi di produttività della R&D farmaceutica e le strategie messe in campo dalle aziende – a livello sia nazionale, sia globale – ma anche i fattori che determinano le scelte di localizzazione delle aziende farmaceutiche, con un focus sulle politiche pubbliche.
Intervengono: Paolo Lombardi di Naxospharma (autore di oltre 150 tra pubblicazioni, abstracts e invited lectures, inventore di oltre 50 brevetti nella Chimica terapeutica e di processo); Walter Cabri di Sigma-Tau, Pomezia (Direttore della Chimica e dello Sviluppo Analitico; autore di oltre 150 articoli e brevetti); Leonardo Frezza di Frezza & Partner (Executive Search Consultants ed attività di consulenza su organizzazione e risorse nel settore Life Science); Claudio Jommi, DISCAFF – UPO (Professore associato di farmacoeconomia, componente dell’osservatorio sui farmaci, Cergas Bocconi).
Ingresso libero, programma e info su: www.annodellachimica.unito.it
Fonte: Barbara Magnani
Comunicazione e Ufficio stampa
 Via Genova 47 int.15 – 10126 Torino
cell +39 339 3096245
 e-mail magnanibarbara@gmail.com


Eccellenza piemontese nel mondo: Nanotechnologies for life sciences and medical technology

23 novembre 2011

 

Martedì 29 novembre mi recherò a Londra per l’incontro dal titolo “Piemonte Agency for Investments, Export and Tourism”,  che in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino e con il supporto organizzativo della Camera di Commercio per il Regno Unito, tratterà il tema “Nanotechnologies for life sciences and medical technology: innovative projects from Torino Piemonte”. 

Si tratta di un incontro organizzato insieme all’Ambasciata Italiana a Londra ed il London Technology Network.
Scopo dell’evento è presentare il know-how accademico ed industriale della regione Piemonte nell’ambito delle nanotecnologie applicate alle life sciences e alla medicina.
Detto in altre parole,  gli obiettivi principali dell’iniziativa, che torna per il terzo anno consecutivo a Londra, è di promuovere le eccellenze piemontesi in termini ricerca nel settore nano-bio e nano-medicale; far conoscere la capacità del territorio di intraprendere nuovi progetti che vedono uno stretto rapporto di collaborazione e scambio tra il mondo universitario, della ricerca e delle imprese; favorire le imprese piemontesi nello sviluppo di partnership internazionali.
Vedremo rappresentate anche le opportunità di investimento per le aziende straniere interessate ad entrare in contatto con Torino e il Piemonte.
In Piemonte le attivitá di ricerca poggiano su una solida base economica, e la regione produce quasi il 10% del reddito complessivo italiano. I finanziamenti provengono sia dagli operatori privati che da quelli pubblici con lo scopo di favorire l’innovazione.
Siamo la prima regione italiana per investimenti privati in R&S (“best in class in R&D”), e  riconosciuti per la inclinazione all’innovazione e allo sviluppo di nuove applicazioni; inoltre la nostra regione vanta un ottimo apparato universitario di portata internazionale, che collabora con numerose realtá che operano nella ricerca pura ed applicata alle Nanotecnologie.
L’Università di Torino e l’Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici del CNR presenteranno il “NANOPRO project” sull’implantologia dentale Politecnico di Torino, Istituto Italiano di Tecnologia IIT e Istituto Materiali per Elettronica e Magnetismo del CNR si focalizzeranno sulle ricerche avviate nella miniaturizzazione per diagnostica molecolare

NOME: Nanotechnologies for life sciences and medical technology: innovative projects from Torino Piemonte

DOVE: Mayfair Conference Centre, 17 Connaught Place, London W2 2ES
DOCUMENTI: 


TOSM ITN: l’Hi-Tech come motore per la ripresa economica

4 novembre 2011

Torna per il terzo anno a Torino l’evento dedicato a Intelligent Transport System, navigazione satellitare e servizi telematici. Conferenze, incontri e un’ampia area espositiva per un panorama completo su innovazione tecnologica e strategie di mercato nel campo dell’infomobilità.
In mostra soluzioni per i settori del trasporto pubblico e privato, per la sorveglianza, la geolocalizzazione, la gestione di flotte, l’informazione e comunicazione su traffico e territorio: tutte le ultime novità da aziende italiane e internazionali.

La terza edizione di ITN Infrastructure, Telematics & Navigation, l’evento dedicato a infrastrutture intelligenti, infomobilità e navigazione satellitare, si svolgerà al Lingotto Fiere di Torino dal 16 al 18 novembre.

Quest’anno in co-location con TOSM-Torino Software and Systems Meeting, salone professionale dell’ICT, nei suggestivi spazi dell’Oval, ITN ripropone la consolidata formula che associa conferenze e workshop informativi, programmi di networking e matchmaking a un’ampia offerta espositiva.
La partecipazione delle principali associazioni di categoria e il programma di conferenze offrono un panorama delle novità che le applicazioni tecnologiche rivolte all’infomobilità propongono ad aziende e Pubbliche Amministrazioni.
Una concentrazione di proposte hi- tech che porterà a Torino espositori e buyer italiani ed esteri, relatori e ospiti internazionali e incontri B2B volti a promuovere la cultura dello sviluppo tecnologico come motore della ripresa economica.
Ad aprire la tre giorni di eventi, mercoledì 16 novembre, sarà il convegno Le reti lunghe per la competitività: territori, imprese, tecnologie. A questo tema porterà il suo contributo anche Jeremy Rifkin, presidente e fondatore della Foundation on Economic Trends, consulente della Presidenza Europea sui temi economici, energetici, ambientali e teorico della terza rivoluzione industriale.
Inoltre, venerdì 18 novembre la Camera di Commercio di Torino, nell’ambito delle attività di Enterprise Europe Network, organizza il Brokerage Event, spazio dedicato agli incontri bilaterali tra Università, imprese e Centri di Ricerca europei nel settore ITS (Intelligent Transport System).
Di particolare interesse si annunciano i due giorni di conferenze e convegni, giovedì 17 e venerdì 18 novembre, con esperti italiani ed europei, per un approfondimento sulle tecnologie di infomobilità, sulla possibilità di nuovi servizi, sulla distribuzione e valorizzazione delle innovazioni e su inedite strategie di mercato, nel corso di quattro focus.

GIOVEDì 17 NOVEMBRE 

Telematics and navigation – La telematica, la navigazione satellitare, l’infomobilità e i servizi di localizzazione.

VENERDì 18 NOVEMBRE 

Telematics and Infrastructures - Programmi telematici e infrastrutturali, strategie territoriali e innovazioni tecnologiche.

Sito Web:  www.b2match.eu/itn2011

 

 


Apple: hi-tech tra arte e scienza. Ebook gratuito

31 ottobre 2011

Da BuyDifferent arriva un nuovo eBook gratuito.  58 pagine di riflessione su come l’azienda di Cupertino sia riuscita a diventare tanto presente nella vita di tutti, in così poco tempo.

apple, hi-tech tra arte e scienza
Avete presente quando a scuola l’insegnante di Italiano assegna il compito in classe, voi lo consegnate e scoprite sgomenti (dal voto deludente) di essere andati fuori tema?
Ecco: la parola per questo volumetto è “deludente”, ma non per il contenuto, gradevole da leggere. Devo dire l’autore, Marco Freccero, ha dato un taglio e una  trama che si legge piacevolmente, direi pure avvincente.

La delusione è tutta nelle aspettative. In questo libro non si parla né di arte né di scienza. Anzi… potrete controllare voi stessi: le due parole non ricorroro mai (a parte il titolo) nelle  58 pagine di questo volumetto.

 

Anche perché di arte (e design) e di scienza (vedi Apple Science e  iTunes)  e di quanto la Apple si sia impegnata su questi due fronti ci sarebbero da scrivere non uno ma almeno dieci volumi.

 

Se l’ebook si fosse semplicemente intitolato: “Apple: hi-tech tra marketing e passione” sicuramente le attese non sarebbero state deluse.
A parte questo, il libro lo consiglio vivamente, soprattutto a chi non ha mai utilizzato un Mac. Tanto più che il libro è GRATIS. Lo potete scaricare da buy different, previa registrazione.
Chi invece come me è un utente della mela da quando ancora era colorata sarà come un ripercorrere di (piacevoli) ricordi. Le scelte strategiche di una casa, quella di Cupertino, che ha davvero cambiato il modo di rappresentarsi e di confrontarsi con i media digitali.

Un libro che ti fa pensare.

Perché li sento già parlare quelli che la Apple la odiano, e che di Apple (e Steve Jobs) sono i primi critici.

“Apple si è limitata a re-inventare la ruota”. Dicono alcuni.
“Ma certo, perché non ci abbiamo pensato prima?”. Commentano altri.

E mentre sono lì a darsi manate in fronte, la società di Cupertino allunga il passo, acquista un vantaggio che difficilmente sarà possibile colmare.

Buona lettura.


Marco Freccero 
Apple: hi-tech tra Arte e Scienza
Scaricalo Gratis dal sito Buy Different 

 

Fonte: Gravità Zero 

 


Network-wide options by YD - Freelance Wordpress Developer