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Piemonte al Microscopio

Archivi di : libri

CNA: Tutti i segreti del Web per fare business in una guida pratica per imprese

12 maggio 2012

Presentazione in anteprima assoluta il 17 maggio in CNA TORINO 

Gratis a tutti i presenti una copia del volume 

Una guida per imparare a usare Internet in modo utile per lo sviluppo dell’attività d’impresa. E’ questo il compito che CNA si è riproposto con la pubblicazione del volume “Internet per l’artigianato e la piccola impresa” che verrà presentato il 17 maggio a partire dalle ore 18.30 presso il salone Carbotta nella sede provinciale della CNA, in via Millio 26. 


Il libro si articola in tre sezioni principali:
  1. Internet come elemento di supporto alla vendita (a cura di Giuseppe Izzinosa)
  2. Web marketing e posizionamento efficace (a cura di Claudio Pasqua)
  3. Privacy and security sul web (a cura di Luciano Corino)
e dell’appendice di Manuela Martini.
La premessa è stata curata da Enrico Capirone (presidente CNA-Comunicazione e terziario avanzato) e Vitaliano Alessio Stefanoni (responsabile CNA-Comunicazione e terziario Avanzato).
L’intero progetto è stato coordinato e curato da Alessio Stefanoni cui va il nostro sincero ringraziamento.

Il libro, curato e distribuito da CNA-Torino, con il sostegno della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino, sarà presentato ufficialmente giovedì 17 maggio 2012 presso la sala Carbotta della CNA-Torinovia Millio 26 Torino - ore 18:00.


L’evento conclude il percorso che ha messo in luce i legami di continuità e al contempo gli elementi di rottura e cambiamento che hanno contraddistinto artigianato e piccola impresa dal dopoguerra ad oggi (“Artigiani e Pmi ieri, oggi e domani: 65 anni di storie di successo”), cofinanziato dalla Camera di commercio di Torino. 


Programma della serata: 

ore 18.30 – Aperitivo di benvenuto 

e presentazione della tela “Pit stop Beauty n°18” del pittore torinese Alberto Bongini gentilmente concessa per la realizzazione della copertina del volume 

Inizio lavori ore 19.15 

Saluto di Enrico Capirone, Presidente CNA Comunicazione e Terziario Avanzato 

Introduce Barbara Chiavarino, Responsabile Area Sviluppo 
Progetti e Servizi per la competitività CNA Torino 


Intervengono gli autori della guida: 

Giuseppe Izzinosa (www.giuseppeizzinosa.it).
Consulente informatico specializzato in realizzazione e produzione di siti internet e comunicazione d’impresa. Tiene corsi di informatica di base e trade-marketing. Dopo oltre vent’anni di vendita in diversi settori (pubblicità, servizi alle imprese, alimentari, parafarmaceutici) nei ruoli di agente di commercio, capo distretto e consulente commerciale, opera in proprio come free lance fornendo consulenza alle piccole e microimprese.
Claudio Pasqua (it.linkedin.com/in/claudiopasqua).
Si occupa di studi teorici e pratici legati alle reti Internet e al comportamento del World Wide Web e delle sue applicazioni per università, enti, piccole e medie imprese. Docente di Computer Science e Comunicazione con i nuovi media dal 1994. Pubblica regolarmente articoli sull’argomento Ict su riviste nazionali e su Internet. Tra le imprese ICT che ha fondato,  ChieriWeb (www.chieriweb.it) agenzia che si occupa di comunicazione professionale con i nuovi media.
Luciano Corino (www.applicando.eu). Per formazione universitaria è un informatico. Ha lavorato in ambito direzione marketing e vendite in primarie società. E’ stato membro della Commissione Tecnica Regionale per l’Informazione e del Comitato Regionale del Piemonte per la Comunicazione. E’ docente in corsi di formazione, consulente di aziende e di associazioni di categoria e viene frequentemente invitato come relatore in convegni in tema di Privacy e di sistemi di gestione della sicurezza.
Manuela Martini (www.e-mentor.it).
Ingegnere gestionale, manager esperta di Business Process Re-engineering, ha condotto progetti nazionali e internazionali finalizzati all’informatizzazione dei processi organizzativi presso importanti multinazionali del settore finance e automotive. Nel 2004 fonda e-Mentor azienda che si occupa di e-learning, edutainment e smart&social technologies. Autrice di diversi format e percorsi formativi per l’imprenditorialità.


Interventi di: 

Veronica Ciaglia e Luciano Rodriguez Alcalà 
ideatori della mostra “Design Abroad” in corso al Museo Nazionale di Scienze Naturali di Torinoche propone un nuovo modello di business “a distanza” tra il Piemonte e l’Argentina attraverso l’utilizzo del web 


Moderatore della serata: Vitaliano Alessio Stefanoni, 

Responsabile CNA Comunicazione e Terziario Avanzato 


La partecipazione all’incontro è libera, con prenotazione obbligatoria:  astefanoni@cna-to.it 



Apple: hi-tech tra arte e scienza. Ebook gratuito

31 ottobre 2011

Da BuyDifferent arriva un nuovo eBook gratuito.  58 pagine di riflessione su come l’azienda di Cupertino sia riuscita a diventare tanto presente nella vita di tutti, in così poco tempo.

apple, hi-tech tra arte e scienza
Avete presente quando a scuola l’insegnante di Italiano assegna il compito in classe, voi lo consegnate e scoprite sgomenti (dal voto deludente) di essere andati fuori tema?
Ecco: la parola per questo volumetto è “deludente”, ma non per il contenuto, gradevole da leggere. Devo dire l’autore, Marco Freccero, ha dato un taglio e una  trama che si legge piacevolmente, direi pure avvincente.

La delusione è tutta nelle aspettative. In questo libro non si parla né di arte né di scienza. Anzi… potrete controllare voi stessi: le due parole non ricorroro mai (a parte il titolo) nelle  58 pagine di questo volumetto.

 

Anche perché di arte (e design) e di scienza (vedi Apple Science e  iTunes)  e di quanto la Apple si sia impegnata su questi due fronti ci sarebbero da scrivere non uno ma almeno dieci volumi.

 

Se l’ebook si fosse semplicemente intitolato: “Apple: hi-tech tra marketing e passione” sicuramente le attese non sarebbero state deluse.
A parte questo, il libro lo consiglio vivamente, soprattutto a chi non ha mai utilizzato un Mac. Tanto più che il libro è GRATIS. Lo potete scaricare da buy different, previa registrazione.
Chi invece come me è un utente della mela da quando ancora era colorata sarà come un ripercorrere di (piacevoli) ricordi. Le scelte strategiche di una casa, quella di Cupertino, che ha davvero cambiato il modo di rappresentarsi e di confrontarsi con i media digitali.

Un libro che ti fa pensare.

Perché li sento già parlare quelli che la Apple la odiano, e che di Apple (e Steve Jobs) sono i primi critici.

“Apple si è limitata a re-inventare la ruota”. Dicono alcuni.
“Ma certo, perché non ci abbiamo pensato prima?”. Commentano altri.

E mentre sono lì a darsi manate in fronte, la società di Cupertino allunga il passo, acquista un vantaggio che difficilmente sarà possibile colmare.

Buona lettura.


Marco Freccero 
Apple: hi-tech tra Arte e Scienza
Scaricalo Gratis dal sito Buy Different 

 

Fonte: Gravità Zero 

 


Il Festival della Scienza in Biblioteca a Settimo Torinese

22 settembre 2011

Festival della Scienza Centocinquant’anni di scienza e di scuola si incontrano in biblioteca.

Una biblioteca molto particolare perché la Archimede di Settimo Torinese è unica in Italia per il suo impegno nella divulgazione della cultura scientifica attraverso la programmazione di incontri, progetti e seminari.

È qui, nella struttura avveniristica di piazza del Campidoglio 50, che mercoledì 28 settembre alle ore 17 sarà presentato il Festival della Scienza di Genova e il programma per le scuole, con una conferenza del meteorologo e climatologo Luca Mercalli, vincitore del “Premio Internazionale Exposcuola” nel 2008 per la divulgazione scientifica e noto per la sua partecipazione al programma televisivo Che tempo che fa. 

La presentazione sarà condotta daVittorio Bo, direttore del Festival della Scienza, Angelica Canevari e Giuliana Mandirola, responsabili dei rapporti con le Scuole Festival della Scienza. Interverranno Aldo Corgiat, sindaco di Settimo Torinese, e Elena Piastra, assessore all’Innovazione.

Il 21 ottobre a Genova, infatti, prenderà il via la nona edizione del Festival della Scienza 150 e OLTRE (21 ottobre – 2 novembre 2011 – www.festivalscienza.it), la più grande manifestazione di divulgazione scientifica a livello nazionale, evento ufficiale delle Celebrazioni per i 150 anni dall’Unità d’Italia: mostre, laboratori, conferenze, eventi speciali e spettacoli coinvolgeranno gli insegnanti e le loro classi in un viaggio attraverso i sentieri della scienza: alla scoperta delleeccellenze che hanno fatto la storia del Paese, ma con lo sguardo rivolto al futuro e ai giovani che ci condurranno verso i prossimi 150 anni di ricerca. E oltre i confini, visto che gli Stati Uniti – con cui l’Italia ha avuto storicamente scambi molto intensi in ogni campo e dove vive una comunità italiana molto vitale – saranno il Paese Ospite di questa edizione, con un rapporto privilegiato con ilMassachusetts Institute of Technology di Boston che celebra i 150 anni della propria storia.

Sono tantissimi i laboratori che appassioneranno gli studenti durante i giorni della manifestazione che invaderà come una festa l’intera città di Genova. Da quelli che prendono spunto dalla storia d’Italia come La camicetta rossa e il pantalon turchin e i 150 anni di fiabe per bambini di C’era una volta all’attenzione per le tematiche ambientali affrontate in Com’è profondo il mare, un viaggio attraverso terremoti, eruzioni e maremoti nel Mediterraneo, o Le foreste della musica, un itinerario “musicale” degli alberi del mondo.

Grande spazio, come sempre, alle grandi mostre: come Race. Alla conquista del Polo Sudin occasione del centenario della simbolica scoperta di questa terra incontaminata. O le due esposizioni che celebrano l’inventiva degli italiani: 150 anni di genio italiano, che presenta oggetti, biografie e documenti dei grandi personaggi che hanno fatto la storia scientifica – da Meucci ai giorni nostri -, e il progetto 150 anni di Scienza, che ripercorre la ricerca italiana come un viaggio in cinque città (Roma, Firenze, Bologna, Pisa, Bari, Napoli) avvenuto durante tutto il 2011 con esposizioni ed eventi che ora confluiscono al Festival in cinque grandi mostre. Da Bari arriva Made in Italy Agroalimentare. In Il filo della vita – dall’RNA alle biotecnologie (da Napoli) indaghiamo l’enormemente piccolo. Da Bologna, invece, Questione di… Chimica! – a tu per tu con le meraviglie della chimica quotidiana, mentre facciamo luce sui progressi nel campo della visione con la mostra fiorentina Sotto una nuova… Ottica – Uno sguardo sulle leggi dell’ottica, della percezione e dell’universo, per arrivare alle frontiere della comunicazione 2.0 con il meglio dell’Internet Festival - la mostra, da Pisa.

Dalla storia alle tecnologie più avveniristiche e al mondo dei robot, esplorato dal laboratorioArduino Sumo: per programmare gli androidi come veri lottatori di Sumo. Fino alla celebrazione dell’Anno Internazionale per la Chimica proclamato dall’Onu: piazza delle Feste, infatti, per l’occasione ospiterà Spazio alla Chimica!, uno straordinario contenitore con decine di eventi tutti dedicati a questa disciplina e alle sue infinite applicazioni.

La presentazione in biblioteca segna il primo passo di una preziosa collaborazione tra il Festival della Scienza e la Biblioteca Archimede di Settimo, un ambizioso e visionario progetto culturale dalla forte vocazione scientifica, con  i suoi 6000 metri quadri su tre piani, 100 postazioni Internet, palmari per ascoltare la musica e sale dove si svolgono convegni letterari, scientifici e artistici.

L’evento sarà trasmesso in streaming e sono invitati a partecipare tutti gli insegnanti delle scuole piemontesi: l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti (prenotazione allo 0118028318 o inviando una mail a eventi.archimede@fondazione-ecm.it).

 

Mercoledì 28 settembre 2011, ore 17
Biblioteca Archimede, piazza Campidoglio 50
Settimo Torinese (TO)

 

 

Ufficio Stampa Festival della Scienza
Ex Libris Comunicazione
Tel. +39 02 45475230
email: ufficiostampa@exlibris.it
Carmen Novella: c.novella@exlibris.it (responsabile)
Cristiana Pepe: c.pepe@exlibris.it
Elisa Carlone: e.carlone@exlibris.it


Carnevale della Fisica #22

30 agosto 2011

Non so voi, ma io impiego diversi giorni a riprendermi dopo un periodo di vacanza. Comunque ce l’ho fatta, e alla fine la 22a edizione del carnevale di Agosto 2011 vede la luce. Il tema di questo mese è “La fisica va in vacanza”, e non mi aspettavo  di ricevere  così tanti e ricchi contributi, visto il periodo vacanziero. Vi anticipo anche che con il Carnevale questo mese ci sarà un premio alla migliore fotografia che mi avrete inviato. E… sarete voi a votare la migliore che vincerà il libro “Manuale di sopravvivenza energetica“, dell’autore Andrea Mameli, fisico e giornalista scientifico.

Il video che meglio rappresenta la mia idea di Estate e tempo libero è Imitation of Life(trad. Lo specchio della vita”) dei R.E.M., un autentico gioiello di regia e di montaggio del regista Garth Jennings, lo stesso di “Guida galattica per autostoppisti” un film che vi consiglio.

Siamo a Los Angeles, durante  una festa di compleanno di una deliziosa bimba nippo-americana che sta per spegnere sei candeline in una scenografia a metà strada tra un fiabesco giardino giapponese  e  un classico pool-party statunitense. Colori, abiti,  pose acconciature rievocano una atmosfera anni ’60, in perfetto stile vintage.  Mentre Michael Stipe improvvisa un balletto a bordo vasca, il bassista Mike Mills si diverte a versare champagne in una precaria piramide di bicchieri, che poi puntualmente finisce in frantumi. E il chitarrista Peter Burk, in posa statica, suona un piccolo banjo in compagnia di una scimmietta.

“Leggenda vuole – scrive Massimo Manuel - che il chitarrista dei R.E.M. odi girare i videoclip delle loro canzoni e che quando ha saputo come sarebbe stato girato questo video ha tirato un sospiro di sollievo” Il perché è presto detto”. Con la tecnica della Pan-Scan, per realizzare  l’intero clip di 4 minuti “sono bastati appena 30 secondi di girato durante i quali tutti i personaggi fanno qualcosa mentre cantano un pezzo di canzone; il resto è fatto dallo zoom digitale che spia i personaggi e i 30 secondi di girato avviati in loop. Guardando il video più di una volta ci si rende conto dell’enorme lavoro che c’è stato dietro la realizzazione: l’orchestrazione di ogni gesto, ogni singolo movimento, ogni azione delle decine di personaggi sparsi nella ripresa che sembra facciano sempre la stessa cosa e in realtà stanno vivendo ognuno la loro piccola storia. Che sia questa l’imitation of life che ha voluto rappresentare il regista?”.

In questo video c’è più fisica che in un laboratorio del CERN. Ma mi piace pensare che sia anche una grande metafora della vita. E tutto in appena 30 secondi.

Cominciamo!

Vi chiederete: cosa c’entri Dante con la fisica?  Erasmo Modica ce lo dimostra con una lezione sulla riflessione della luce, passando per la matematica e la letteratura. E così capiremo chefatti non fummo a viver come bruti”…

La fisica attraverso il sesso o il sesso attraverso la fisica? Un bel dilemma per Emiliano Ricci, il fisico che insieme a Monica Marelli lo spiega in modo garbato e intelligente nel libro Sex & the Physics.
Nell’intervista estiva (a Principina a Mare, in provincia di Grosseto) con Emiliano Ricci ci viene svelato il backstage del libro a 4 mani. L’intervista è di Massimilla Manetti Ricci sul blog Il Serpente di Galeno.

Annarita Ruberto ci delizia con L’esperimento più bello della Fisica: si tratta di un sito dedicato all’esperimento di interferenza dell’elettrone singolo.
E poi ci avverte che è stata  Osservata La Struttura Fine Di Una Tempesta Solare
Per finire con una riflessione sulla Fisica del 900: suggestioni in arte, letteratura e poesia

Gianluigi Filippelli ci propone i seguenti ottimi contributi.
Accerchiando il bosone di Higgs: dopo un esame veloce sui dati diffusi dai principali esperimenti che operano intorno agli acceleratori Tevatron e LHC, una breve descrizione del meccanismo alla base dell’introduzione del bosone nel modello standard.

Il gelato del giovane Mpemba e i superpoteri dell’acqua: l’effetto Mpemba, noto però già ad Aristotele e riscoperto nel 1963 dal giovane studente tanzaniano che gli ha dato il nome, prevede che in particolari condizioni l’acqua calda si congeli prima di quella fredda. Partendo da questo strano effetto, ecco un racconto su superraffreddamento e superriscaldamento dell’acqua usando come base i lavori del fisico e insegnante di scuola superiore Concetto Gianino.
Maestra Rosalba ci spiega come  spesso coi bambini si canta il mare pensando al dolce cullare delle sue onde. Anche le onde hanno un’origine e una spiegazione fisica. L’apparente movimento dell’acqua, il  moto ondulatorio, si spiegano solo in parte con l’azione del vento. E conoscere significa anche sapersi proteggere, entrare nel giusto rapporto con le forze della natura. Sua è L’onda del mare.

Cristina Sperlari del blog “Il piccolo Friedrich” pubblica “In vacanza…con Archimede!“.
Un racconto di alcune esperienze fatte durante le  vacanze  con un riferimento esplicito alla fisica e alla didattica delle scienze per i bambini della scuola primaria (come è nello stile del suo blog).
Esperienze di fisica acquatica: i bagni, le immersioni, i giri in barca, …e sulle leggi fisiche che le governano.

L’articolo si conclude con dubbi e domande volutamente aperti, per dimostrare come anche una semplice e quotidiana esperienza possa nascondere nelle sue mille sfaccettature argomenti di fisica  molto diversi tra loro e complessi…insomma, la fisica ci circonda e ci perseguita! Anche in vacanza!

Leopoldo Benacchio sul suo ironico blog Scienz’altro, ci propone Higgs forse è stanato ma Susy è sparita.
Chi sarà questa Susy? leggete e lo capirete!
Nelle notti estive  Chi dorme non piglia pesci ma fa la foto! . E non immaginerete quello che si può ammirare nelle ore piccole all’aperto in una bella notte stellata estiva.
Da bambini disegnavamo il Sole con occhi e bocca. Ma chi ci ha detto che non è vero? Anche il Sole, infatti, ha una faccia: e questa estate abbiamo capito Perché il Sole ride!

Gabriele Giordano è il nostro più giovane partecipante al Carnevale. In una  breve uscita in barca ha trovato tanta fisica (e curiosità scientifiche) da raccontare. Recentemente a Gabriele ha avuto in regalo  un telescopio: queste sono le sue belle astrofotografie.

Irene non è una donna, ma uno dei fenomeni più distruttivi del pianeta: un uragano. Come viene assegnato il nome a un uragano? Contrariamente alle credenze popolari, gli uragani non hanno solo nomi femminili. Leggete qui e qui.
Paolo Pascucci ci parla del fenomeno che sta tenendo con il fiato sospeso gli americani (e New York) in questa estate del 2011. Crea un uragano: gioco interattivo su come si forma un uragano, con l’avallo, tiene a precisare Paolo,  dei Noaa.

Uragano Irene: mappa, animazione e filmato dallo spazio. con una buona mappa sul tragitto dell’uragano
una buona animazione e, soprattutto, una ripresa dall’alto dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Durante i mesi estivi aumentano gli incidenti dovuti alle immersioni subacquee. Ma anche chi sale in alta quota non è esente da pericoli. Tutta “colpa” del biossido di carbonio. Meglio conosciuto come anidride carbonica. Ce ne parla  Palmiro Poltronieri in anidride carbonica disciolta nel sangue 

L’argomento dei fenomeni di pressione è molto gettonato questo mese, e dell’argomento scrive
Leonardo Petrillo,  che invia un contributo (concernente la trattazione di alcune situazioni, fenomeni, interrogativi (come il fatto che sussista la diminuzione della pressione), inerenti la fisica, che possiamo riscontrare in montagna, insieme ad alcune divagazioni sulla meccanica classica).  La fisica in montagna e non solo.


Popinga è il miglior connubio che si possa avere tra arte, letteratura e scienza. In  L’arte moderna e le realtà invisibili dimostra  come i primi decenni del ‘900 segnarono un forte legame tra le scoperte delle scienze fisico–matematiche e i movimenti letterari ed artistici d’avanguardia. Tra queste scoperte, che rivoluzionarono i tradizionali paradigmi con i quali si interpretava la realtà, vi furono i raggi–X (1895), la radioattività (1896, 1898), l’elettrone (1897) e la relatività (1905), che si andarono ad aggiungere alle onde elettromagnetiche e, in campo matematico, alle geometrie non euclidee e a quelle a n–dimensioni:  “Un mondo invisibile di forme ed energie proprio al di là del potere della percezione umana”  che costituì il paesaggio culturale senza il quale difficilmente si sarebbe espresso creativamente il modernismo.

Roberto Flaibani è il “tredicesimo cavaliere”: e per una curiosa coincidenza anche il tredicesimo autore di questo carnevale.

Il suo lungo cammino verso le stelle ci parla della progettazione del viaggio degno di una saga come quella di Star Trek, una missione tra le più impegnative del genere umano  dopo quella di Colombo alla scoperta delle Americhe e degli Apollo con il viaggio sulla Luna: lo studio e il progetto di una astronave per un viaggio interstellare.
Su Gravità Zero Walter Caputo ci accompagna in alcune riflessioni letterarie nate quando ha scoperto di avere un cugino scrittore.  Inattesi spunti scientifici in un testo di narrativa.
I commenti non si sono fatti attendere: dimostrazione di come la letteratura solletichi tutti i palati, come una pietanza cucinata con tutti gli ingredienti giusti.

Terminiamo qui, ringraziando tutti i partecipanti, con l’edizione in lingua spagnola, nata insieme a quella italiana grazie al blog Gravedad Cero, che porta a 10 i paesi nel mondo dove viene pubblicato il Carnevale della Fisica. Questo mese di Agosto 2011 l’edizione in lingua spagnola è ospitata dal blog di David Castro: Biounalm.

Il prossimo appuntamento con il Carnevale della Fisica viene ospitato da Annarita Ruberto su Scientificando.

Il tema scelto è “L’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo“. Un tema che mi rimanda nostalgicamente a due favolosi pionieri della divulgazione scientifica. No! Non erano scienziati ma designer: sono i coniugi Eames, e le loro realizzazioni sono alcune delle icone più belle del XX secolo. Ma il loro capolavoro divulgativo rimane Potenze di 10, un viaggio nell’infinitamente grande e nell’infinitamente piccolo alla scoperta della fisica.

Un video talmente popolare che perfino i Simpson lo adottarono in uno dei loro sketch.

E un invito, questo,  a partecipare tutti numerosi al prossimo Carnival e a proporre le vostre riflessioni.

Potete inviare i vostri contributi direttamente ad Annarita entro il 27 settembre 2011 ed eventualmente scrivere a redazione@gravita-zero.org se vorrete ospitare una delle prossime edizioni del Carnevale.

Arrivederci al 30 settembre su Scientificando!


Hedy Lamarr: la scienziata più bella del grande schermo

30 giugno 2011

 

Può, la donna più bella del mondo del cinema,  diventare anche una importante scienziata?

Hedy Lamarr, nome d’arte di Hedwig Eva Maria Kiesler (Vienna, 9 novembre 1913 – Altamonte Springs, 19 gennaio 2000), è stata un’attrice e scienziata austriaca naturalizzata statunitense. Non una attrice qualsiasi: secondo alcuni la più bella donna del cinema di tutti i tempi!
Entrò a fare parte del mondo  dello spettacolo a fine anni venti poco più che adolescente.  Hedy rinunciò così ai corsi di laurea in ingegneria che aveva intrapreso e dove era ritenuta un’allieva dall’intelligenza eccezionale.

La sua figura è così rappresentativa da essere stata scelta in Italia per il sito della associazione Donne e Scienza (www.donnescienza.it), una associazione che da voce a donne che si sono distinte nella ricerca scientifica (qui l’intervista con la Presidente in occasione dell’ultimo convegno a Torino).

Quando usiamo il nostro iPhone, o un telefono cellulare qualsiasi, lo dobbiamo a lei: la scoperta fondamentale di Lamarr fu una nuova tecnica crittografica di trasmissione dei dati via etere: nel  1962 la sua tecnica verrà adottata dagli Stati Uniti come sistema di comunicazione a bordo di tutte le navi impegnate nel blocco di Cuba.
La sua invenzione oggi trova applicazione non solo nella crittografia o in scopi militari, ma anche nella telefonia mobile e nei sistemi informatici wireless. Da allora sono stati registrati oltre 1.200 brevetti riguardanti la tecnologia spread spectrum, da lei ideata.

Per raccontare ciò che questa donna ha lasciato nel corso della sua brillante carriera, Giovedì 7 luglio 2011, ore 18.00 presso il Museo Nazionale del Cinema in via Montebello a Torino verrà presentato il libro di EDOARDO SEGANTINI “HEDY LAMARR, LA DONNA GATTO. Le sette vite di una diva scienziata”.

Intervengono con l’autore

  • Alberto BARBERA direttore del Museo Nazionale del Cinema
  • Alessandra COMAZZI giornalista e critico televisivo della Stampa
  • Peppino ORTOLEVA professore di Storia dei media, Università di Torino

Giovedì 7 luglio 2011, ore 18.00
Presentazione del libro di EDOARDO SEGANTINI
HEDY LAMARR, LA DONNA GATTO
Le sette vite di una diva scienziata
Mole Antonelliana, Museo Nazionale del Cinema
via Montebello, 20 – Torino

 


Cesare Lombroso. Gli scienziati e la nuova Italia

25 giugno 2011


E’ stato pubblicato a cura del Prof. Silvano Montaldo il volume frutto del convegno Cesare Lombroso, gli scienziati e la nuova Italia, svoltosi nel novembre 2009 e organizzato dall’Accademia delle Scienze di Torino in occasione del centenario della scomparsa di Lombroso stesso della riapertura del museo di Antropologia criminale da lui ideato.

Le sue idee sulla criminalità e il sistema penale, e più in generale il suo approccio innovativo e dissacrante, ma non scevro di pregiudizi e luoghi comuni, ad alcune delle grandi questioni del mondo contemporaneo, ebbero una circolazione internazionale, suscitarono dibatti, ispirarono un’ampia gamma di autori in campi diversi.

Talvolta le sue teorie vennero fraintese e manipolate, talvolta furono messe in pratica.

Questo volume offre le voci di studiosi di diversi paesi e di differenti discipline che nei loro percorsi di ricerca si sono occupati dell’opera lombrosiana, componendole ad unità anche attraverso il confronto con le idee e le esperienze di altri scienziati vissuti in un’epoca, quella del Positivismo, in cui la scienza avanzò la pretesa di riorganizzare la società attraverso una visione laica e materialistica della vita.

Silvano Montaldo insegna Storia contemporanea nell’Università di Torino ed è direttore del Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso”.

 

S. MONTALDO (a cura di)
Cesare Lombroso
Gli scienziati e la nuova Italia
Collana “Percorsi” pp. 296, € 24
978-88-15-15008-0
anno di pubblicazione 2011
in libreria dal 23/06/2011

 


Come consumare meglio e vivere felici

17 giugno 2011



Chi non si è mai chiesto come si faccia a ridurre al minimo i consumi, eliminando gli sprechi? Ma anche soddisfare i propri consumi residui nel modo meno inquinante, a parità di investimento?

Andrea Mameli nel suo libro “Manuale di sopravvivenza energetica – come consumare meglio ed essere felici” spiega che per favorire lo sviluppo di tecnologie per ridurre l’emissione di CO2, serve un’accurata diagnosi energetica degli utilizzatori finali, così da ottenere maggiori riduzioni di sprechi inefficienze e usi impropri; con risultati ottimi in campo ambientale, ma anche economico.

Più aumentiamo l’efficienza, più risparmiamo, più possiamo investire nella crescita dell’efficienza. Questo è il nuovo circolo virtuoso che dobbiamo innescare per risanare l’ambiente e il sistema economico e produttivo.”

Il libro nasce con il concetto di riuscire ad indirizzare la gente, non esperta, a capire il più possibile il perchè bisogna risparmiare energia ed adottare comportamenti sostenibili, il tutto coadiuvato da stratagemmi e tecniche per riuscirci.

Mameli spiega che, prima di tutto, per iniziare un iter per il risparmio energetico bisogna: CAMBIARE ABITUDINI come:

 

  • - camminare anzichè guidare
  • - non riciclare le vecchie riviste, ma riusarle (per impacchettare, perchè i costi del reciclo sono comunque ingenti)
  • - bere acqua dal rubinetto ( le bottiglie di plastica hanno un forte impatto ambientale in termini di energia consumata)
  • - vestirsi a strati ed aprire le finestre (tollerare la temperatura in casa senza spendere in riscaldamento o raffreddamento)
  • - andare in vacanza vicino a casa ( le lunghe tratte sono costose a causa del prezzo del carburante)
  • - dare ad altri i propri oggetti inutil
  • - non mangiare carne (è l’alimento più costoso da produrre)
  • - non fare la doccia da soli
  • - fare una compostiera (creare terra fertile con i proprio rifiuti alimentari)
  • - crearsi i propri cosmetici (aceto per i vetri, bicarbonato di sodio per ceramica, frutta e verdura)
  •  

Ma è anche importante, trasformare oggetti nuovi da altri vecchi, risparmiando; un esempio? La 111 Navy Chair, simile alla Emeco Navy Chair per forma, ma non per materiale; se la Emeco, del 1944, era in alluminio per essere resistente ed utilizzabile dalla Marina Americana, la 111 è fatta per il 60% di PET riciclato con pigmenti di fibra di vetro per mantenerla leggera, resistente ed ignifuga. Ora una curiosità…perchè si chiama 111??? Perchè è il numero delle bottigliette di plastica che vengono utilizzate per produrla. Prodotta da Moroni Gomma.

Insomma per chi si sentisse pronto a sfidare se stesso, può aderire alla proposta “NO IMPACT EXPERIMENT“, cioè sperimentare, per una settimana, la vita senza impatto: ossia producendo il minimo dei rifiuti. C’è anche la versione italiana: “THE NO IMPACT EXPERIMENT“. Oppure, fare come David Michael Bruno, e scegliere tra tutti gli oggetti che ci circondano, solo quelli necessari, fino ad un ammontare di cento pezzi.

Per chi volesse iniziare a piccoli passi, può scegliere le nuove forme di baratto, che negli ultimi anni stanno rallentando l’eccessivo consumismo “compulsivo”. Dall’inglese swapping, il “baratto telematico” consiste in vendite informali, su base fiduciaria, con trattative condotte su Ebay o Swaptree. Ma non solo, esistono gli swap party e gli swap shop, dove lo scambio è l’unica moneta accettata.

Se il baratto fosse troppo per voi, Mameli spiega che si può iniziare da scelte coscienziose, prima tra tutte non essere pigri, nel senso che non si deve preferire le comodità al “sudore”, perchè esse consumano energia. E solo con piccoli accorgimenti domestici, come spegnere gli elettrodomestici in stand by, non lasciare scorrere l’acqua inutilemente, usare lampadine a basso consumo, usare lavastoviglie e lavatrice ad intero carico; già si dà un apporto al risparmio; ciò che è importante è che bisogna partire dall’intenzione di non sprecare e dalla volontà di regolare i consumi.


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