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Piemonte al Microscopio

Toscience presenta i campi estivi ESTATE SCIENCE CAMP 2014

Dopo 5 anni di attività sempre in crescita, l’associazione ScienzAttiva lascia il passo a Toscience:  nuova formazione, più robusta e meglio attrezzata a nuove sfide, con identica professionalità, passione, obiettivi, entusiasmo con i ragazzi, cura e rigore nella progettazione e conduzione di laboratori didattici per le scuole.
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Sul sito www.toscience.it troverete ulteriori dettagli. E per tenersi costantemente aggiornati sui numerosi eventi è in piena attività la pagina facebook Toscience.
Sono aperte le iscrizioni per i nuovi Science Camp. Ben 7 quest’anno: uno a Rimini, due sul Lago Maggiore, due sulle Alpi cuneesi e altri due sull’Appennino modenese.
Tra le novità spicca l’allargamento dell’offerta ai ragazzi delle superiori e una co-produzione con Tecnoscienza.it, gruppo omologo di Bologna.

La novità più interessante è il camp “Indagatori del mistero”, progettato e gestito insieme al Cicap  e rivolto ai 13-17enni per aiutarli a crescere con un sano spirito critico e autonomia di pensiero, specie nei confronti delle tante bufale scientifiche che il web veicola a tutto spiano. E’ l’unico camp estivo residenziale per adolescenti di questo genere finora organizzato in Europa.


“Outside the box!” – E’ il motto, che racchiude anche l’obiettivo educativo dei Science Camp: lo sviluppo del pensiero libero e critico su scienza, tecnologia e ambiente. Pensare fuori dalle regole tradizionali, pensare fuori dagli schemi a cui, a volte, la scuola intrappola i nostri figli. Pensare in modo creativo e anche un po’ scanzonato… Pensare per poi confrontarsi col gruppo, trovando un agire coordinato, ma in piena autonomia. E’ utile sempre e la scienza è il luogo principe per poter esercitare il pensiero laterale.
La conoscenza scientifica è oggi sempre più importante affinché ciascuno possa costruire una propria opinione, in autonomia. E così dare il proprio contributo, come cittadino, a una società realmente democratica e rispettosa.
Ogni giorno i ragazzi si cimenteranno con esperimenti, osservazioni, attività manuali, confronto con i coetanei, tramite 6-7 ore di attività ludo-didattica (sempre giocosa!) espressamente dedicata ai temi scientifici. In una settimana verranno coinvolti in circa 60 esperienze scientifiche diverse. Il resto della giornata si articola in momenti sportivi, tempo libero, e momenti di aggregazione. Ci saranno escursioni alla scoperta del territorio con giochi e attività per la valorizzazione dell’ambiente naturale.
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TOSCIENCE IN SINTESI

Nata dall’incontro tra ScienzAttiva e AmbientarciToscience è nuova importante associazione piemontese no profit dedita alla promozione della cultura scientifica. La confidenza con la scienza, e la tecnologia permettono scelte libere e democratiche in armonia con l’ambiente e per vivere in modo sostenibile. ToScience agisce grazie alla collaborazione di giornalisti, divulgatori scientifici, docenti universitari, insegnanti di scienze. Opera in Piemonte e in Italia, collaborando al Festival della Scienza, al Festival dell’Energia, alla Notte dei Ricercatori, alle Settimane della Cultura Scientifica. Tra le sue attività laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado, un testo di scienze per le scuole secondarie di I grado (Lattes Editore), performance teatrali (“La Tombola dell’energia” e “Il mio DNA incontra facebook”), audiovisivi, conferenze e seminari, aggiornamento professionale per insegnanti e amministratori pubblici, corsi di formazione per explainers.
Accanto al tradizionale metodo scientifico e analitico, proponiamo una visione olistica della scienza, perseguendo sempre un approccio interdisciplinare per meglio affrontare le questioni complesse dei nostri tempi. Le scelte in tema di energia, cibo, cambiamento climatico, stili di vita sostenibili e in armonia con l’ambiente, l’impronta ecologica e la più equa ripartizione delle risorse fra tutti gli abitanti della Terra vanno affrontate con respiro più ampio possibile.
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Marketing del territorio e piccole imprese con CNA Torino a Laboratorio Valsusa

Il confronto è a partire dall’esperimento del sito laboratoriovalsusa.it e da case histories di imprenditori artigiani sul web. A seguire degustazione di prodotti tipici valsusini.

Home page del sito web laboratoriovalsusa.it 


MARTEDÌ 10 GIUGNO 2014 A SUSA (TO) alle ore 10,30 il Museo Diocesano di Susa (To) – Via Mazzini 1 ospiterà la conferenza stampa di presentazione di laboratoriovalsusa.it: artigianato, territorio e tecnologia.
Laboratorio Valsusa, nato da un’idea di CNA Susa e cofinanziato dalla Camera di Commercio di Torino, è una finestra sul mondo delle imprese che lavorano in Valle di Susa.
Il sito racconta le storie degli imprenditori e le loro attività, e racconta il territorio attraverso un viaggio che lega questo pezzo del Piemonte alla Francia e lo proietta nel resto dell’Europa e del mondo.
Il laboratorio è il luogo di lavoro per eccellenza delle piccole imprese, e custodisce il sapere e l’esperienza che costituiscono la vera ricchezza delle aziende artigiane. Nel laboratorio si pensano e si costruiscono i prodotti, si definisce e si struttura un progetto. Il laboratorio è il luogo dove prendono forma le cose e le idee. La Valle di Susa, con le sue ricchezze e i suoi tesori, può diventare un grande laboratorio dove si progetta, si pensa e si costruiscono idee in grado di dare identità a un territorio e al suo tessuto produttivo, un’identità che sia locale, condivisa dalla comunità, e che sia globale, in grado di portare la Valle al di fuori dai suoi confini.
Alla conferenza stampa presenzieranno per i saluti il sindaco di Susa Sandro Plano, Enzo Gioberto, presidente CNA Susa, e Paolo Alberti, segretario CNA Torino.
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Seguiranno gli interventi “Internet e i nuovi media al servizio delle imprese” a cura di Vitaliano Alessio Stefanoni, CNA ICT, e Claudio Pasqua; “Marketing del territorio e piccole imprese” a cura di Diego Castagno, TorinoMarketingTools Srl.

Avrà quindi luogo la presentazione del sito web Laboratorio Valsusa a cura di Enzo Gioberto, Stella Cribari (responsabile CNA Susa) e Stefano Bertoglio (Archibuzz Torino) con l’illustrazione di case history di imprenditori artigiani sul web.
La mattinata si concluderà con la degustazione di prodotti tipici valsusini.
La giornata costituirà altresì un tassello importante nell’ambito della collaborazione istituita fra CNA e piano “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina”, che insieme si adoperano, ciascuno con le proprie peculiarità, per la valorizzazione del territorio e delle imprese che in esso operano: a suggello del partenariato si assisterà alla sottoscrizione del protocollo d’intesa fra le due realtà.

Ufficio comunicazione CNA Torino 
Vitaliano Alessio Stefanoni 
Via Millio 26 – Torino
tel. 011/19672152 – [email protected]

Ufficio comunicazione 
“Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina” 
Sara Ghiotto 
Via Mazzini 1 – Susa (To)
tel. 0122/622640 – [email protected]

Monitorare il rischio sismico degli edifici industriali

Monitorare gli edifici industriali in rapporto al rischio sismico, prevenire i danni dal punto di vista economico, mettere in sicurezza persone e strumenti di produzione: sono gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato da Api Torino e da Siat (Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino), finalizzato alla valutazione del livello di protezione antisismica degli edifici aziendali e all’indicazione di eventuali interventi di miglioramento.
La firma, da parte del presidente di Api, Corrado Alberto, e del presidente di Siat Antonio Recupero, è avvenuta nell’ambito dell’incontro ‘Prevenzione antisismica – Interventi negli edifici aziendali” organizzato da Api, Collegio Edile e Siat con il supporto della Camera di commercio di Torino. Api e Siat, subito dopo la firma dell’intesa, hanno creato una task force di tecnici, incaricata di dettagliare la tipologia del servizio messo a disposizione delle imprese associate
”Il nostro obiettivo – spiega il presidente di Api, Alberto – è fornire alle imprese sempre nuovi strumenti per migliorare la gestione aziendale e la sicurezza del lavoro”, mentre il presidente Siat, Recupero ha aggiunto che l’obiettivo e’ di ”arrivare alla valutazione del rischio attuale basata su una metodologia d’indagine concordata e all’indicazione degli interventi di miglioramento strutturale possibili, fornendo una stima di massima dei loro costi e dei tempi di realizzazione”.

Il lavoro è più flessibile? Incontro in API Torino

Cosa cambia per le imprese con la Legge 16 maggio 2014 n° 78 (di conversione del Decreto Legge n° 34/2014)
Martedì 3 giugno 2014 ore 14.30 presso la “Sala Busso” – Api Torino (www.apito.it)
Via Pianezza n. 123 – Torino

PROGRAMMA DEI LAVORI 


Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti

Ore 14.45 

Apertura dei lavori e riflessioni introduttive
Dott. Corrado ALBERTO – Presidente di Api Torino

Ore 15.00 
Dott. Temistocle BUSSINO, Componente Centro Studi Attività Ispettiva – Ministero del Lavoro *
Il contratto di Apprendistato: le novità su formazione e stabilizzazione; L’apparato sanzionatorio;
Panorama sui nuovi principi degli ammortizzatori sociali contenuti nel Disegno di legge delega;
Le semplificazioni in materia di regolarità contributiva – Durc.
Ore 15.45
Dott. Pietro VIOTTI, Regione Piemonte – Direzione Lavoro e Formazione Professionale
L’orientamento della Regione Piemonte in materia di apprendistato.
Ore 16.15 
Avv. Luca NEGRINI, Foro di Torino
Il nuovo contratto a termine: la “a-causalità”, il regime delle proroghe, il limite percentuale, il diritto di precedenza;
Problemi di diritto transitorio;
Cenni sulla prospettiva del contratto unico a tutele progressive.
Domande e dibattito Chiusura dei lavori
Ore 17.00
Domande e dibattito
Ore 18.00
Chiusura lavori 

Moderatore  
Dott. Aldo PALMETO, Responsabile del Servizio Sindacale di API Torino
Martedì 3 giugno 2014 ore 14.30
Presso la “Sala Busso” – Api Torino Via Pianezza n. 123 – Torino
Si invitano le Aziende associate a confermare cortesemente la propria partecipazione
alla Segreteria del Servizio Sindacale, Tel. 011 4513.248/223 – Fax 011 4513.103,
oppure via e-mail al seguente indirizzo: [email protected] indicando il nominativo dell’impresa e dei partecipanti all’incontro ed un recapito telefonico.

*La presente relazione è a titolo personale

Levi-Montalcini: più ricerca e sostegno alle piccole imprese in Piemonte

Levi-Montalcini, un cognome che ha portato il Nobel per la Medicina in Italia. Una famiglia che ha votato la propria vita alla scienza e alle arti  (il fratello Gino, noto architetto, scultore e caricaturista e la gemella Paola celebre pittrice allieva di Casorati, presente con le sue opere in molti musei italiani ed esteri).

Piera Levi-Montalcini, laureatasi in Ingegneria al Politecnico di Torino, è la nipote del Premio Nobel, e porta da anni avanti l’eredità della Zia.  Presidente dell’ Associazione Levi-Montalcini che ha tra i suoi  scopi istituzionali l’orientamento per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado  e l’elargizione di borse di studio a giovani ricercatori .

Ricerca, innovazione,  attenzione per le piccole imprese, internazionalizzazione e sburocratizzazione  sono  i temi che intende portare avanti in Piemonte. Per questo si presenta il 25 maggio come capolista per i Moderati alle elezioni  regionali (Piemonte 1 – Torino e provincia).

COME POSSIAMO AIUTARE IL PIEMONTE A VINCERE LA SFIDA ECONOMICA DEL PROSSIMO DECENNIO?

Il rilancio del Piemonte passa attraverso lo sviluppo di un contesto a favore delle imprese e della competitività: immagino una Regione con meno burocrazia e più innovazione, in grado di vincere le sfide della competizione europea e globale. La mia Regione esporta i prodotti ed importa i capitali. Il mio Piemonte restituisce centralità e dignità al lavoro.

PERCHÉ È IMPORTANTE AIUTARE IL PICCOLO COMMERCIO?

Il 95% delle imprese italiane è a carattere familiare; la metà di queste sta vivendo un periodo di crisi pieno di insidie ma anche portatore di opportunità. Aiutare le imprese è doveroso e significa aiutare le famiglie piemontesi. Desidero che il Piemonte abbia sempre  meno burocrazia e più opportunità per le piccole e medie attività imprenditoriali.

L’ASSOCIAZIONE LEVI-MONTALCINI, DI CUI È PRESIDENTE, AIUTA I GIOVANI NELLO STUDIO E NELLA RICERCA DEL LAVORO. COSA INTENDE FARE IN REGIONE PER MIGLIORARE LE COSE?

L’istruzione migliora la qualità del capitale umano di un territorio; il capitale umano rappresenta la forza stessa di quel territorio e la sua capacità di produrre ricchezza, innovazione e competitività. E’ necessario oggi più che mai ricostruire il legame tra scuola e lavoro. Oggi si preferisce allocare risorse per l’acquisto di apparecchiature sottoutilizzate,  anziché  per i ricercatori. In Piemonte dobbiamo investire nei cervelli più che sulle macchine e abbattere le barriere tra i vari settori del sapere.

COSA INTENDE FARE PER AUMENTARE LE OPPORTUNITÀ DI LAVORO PER GIOVANI E MENO GIOVANI?

Più lavoro significa più dignità per le famiglie, le donne e i giovani; più lavoro significa più crescita professionale e più crescita economica. Il recupero dei vecchi mestieri origina lavoro e consente la rinascita di quei “saperi manuali” che hanno prodotto in Piemonte capolavori che molti ci invidiano. E’ necessario anche intensificare l’attenzione verso l’industria, favorendone la modernizzazione delle strutture e il processo d’internazionalizzazione. In Piemonte voglio portare tanto  la rinascita dell’artigianato quanto  la riconversione industriale.

Infine una parola sull’Innovazione: il Piemonte, che è da sempre terra d’innovazione e di inventori da cui sono partite sperimentazioni che hanno trovato applicazione a livello mondiale, deve ricreare quell’ambiente favorevole allo sviluppo di nuove tecnologie per attrarre giovani provenienti da tutti i paesi e richiamare i nostri che sono andati a fare esperienza all’estero. Quello che desidero venga fatto per il Piemonte è accelerare  l’innovazione anche nelle procedure interne della Pubblica Amministrazione

Pagina Facebook

Sito Web – www.pieralevimontalcini.it

 

 

Impariamo a innovare la nostra impresa: WorkShop in API Torino

I workshop sul Management dell’innovazione del 27 maggio e 17 giugno 2014.
Il Gruppo Giovani Imprenditori di API Torino, in collaborazione con la Fondazione Human+, ha organizzato l’iniziativa “Impariamo a innovare la nostra impresa” che prevede un ciclo di workshop sul tema del management dell’innovazione, considerato uno strumento di crescente rilevanza per lo sviluppo dell’impresa e per migliorarne il posizionamento competitivo.
Obiettivi dei workshop
Grazie alla collaborazione della Fondazione Human +, i workshop offriranno momenti di alta formazione volti ad approfondire le implicazioni gestionali dell’innovazione all’interno dell’impresa.
Ogni workshop – della durata di circa 2 ore – ha un approccio molto pratico e prevede una testimonianza aziendale, allo scopo di favorire la condivisione e lo scambio di esperienze positive tra imprese, che possano offrire nuovi spunti per la propria realtà aziendale.

Martedì 27 Maggio 2014, ore 17-19 presso la sede di API Torino

APRIRSI ALL’INNOVAZIONE: L’OPEN INNOVATION
L’appuntamento parte dalla considerazione che le PMI sono strutturalmente portate per gestire l’innovazione in modo aperto. La riduzione dei rischi, la condivisione degli investimenti, la possibilità di accedere a maggiori risorse grazie alla messa a fattor comune delle proprie potenzialità sono solo alcuni degli esempi che supportano questa affermazione.
Durante il workshop verranno analizzati i principali punti di forza e di debolezza dell’impostazione di una strategia di innovazione “open” in aziende di piccole dimensioni. Il workshop, che richiede la partecipazione attiva delle persone presenti, sarà arricchito da una testimonianza di un progetto di innovazione aperta del territorio piemontese.

 

Martedì 17 Giugno 2014, ore 17-19 presso la sede di API Torino

VALORIZZARE IL KNOW-HOW: L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA 

Questo workshop sarà incentrato sulla valorizzazione del know-how aziendale. Gli aspetti tecnologici dell’innovazione sono centrali per tutte le aziende e – a maggior ragione – per le aziende concentrate sul prodotto, come la maggior parte delle PMI italiane. Individuare gli aspetti chiave dell’innovazione tecnologica permette di gestire al meglio il processo di generazione dell’innovazione.
Partendo dall’analisi del proprio modello di innovazione tecnologica i partecipanti al workshop potranno approfondire il processo completo di gestione della propria innovazione, dalla fase di nascita (exploration) fino alla sua valorizzazione (exploitation). Il workshop sarà arricchito dalla testimonianza di una piccola azienda piemontese che ha fatto dell’innovazione tecnologica il suo principale punto di forza
I DOCENTI
Enrico CATTANEO, Laurea in Ingegneria Aerospaziale, un PhD in Business & Management e un MBA all’ESCP Europe di Parigi dove insegna Operations & Innovation Management. Come consulente segue grandi e piccoli clienti sui temi della Strategia Aziendale e dell’Innovazione.
Paola BAZZONI, Laurea in Ingegneria Elettronica – automazione, short master in Sviluppo Manageriale. Esperienza di coordinamento, gestione e monitoraggio di progetti interdisciplinari complessi con partnership internazionali. Esperienza di project management e fund raising in contesti multidisciplinari con forte componente tecnologica. Esperienza di business development in contesti tecnologici, innovativi, anche destrutturati, per progetti di R&D, investimenti e iniziative imprenditoriali.

Pasquale CAMPANILE, Consulenza alle imprese in materia di innovazione e trasferimento tecnologico. Sviluppo e coordinamento di progetti di innovazione


 

Per informazioni:
Segreteria Gruppo Giovani Imprenditori
Tel.: 011-4513.337

 

Quale destino per l’Area Thyssen? Incontro in API Torino

Incontro in API Torino, mercoledì 28 maggio 2014 dalle 18.00 – ingresso libero 

API Torino ospita il 28 maggio prossimo un importante incontro sul futuro dell’area Thyssen.
Il convegno – aperto alle imprese e alla cittadinanza -, ha l’obiettivo di effettuare una ricognizione degli importanti progetti di trasformazione dell’area che coinvolgeranno cittadini e aziende. Sarà possibile quindi conoscere i programmi di destinazione d’uso, i tempi di realizzazione e i primi particolari delle iniziative in programma.
L’incontro è organizzato dall’Urban Center Metropolitano. L’appuntamento è quindi in API Torino, Sala Busso a partire dalle ore 18.00.

Molestie e bullismo a scuola: corso gratuito per insegnanti alla Scuola di Amministrazione Aziendale

Il titolo è “Pari opportunità a scuola: strategie di convivenza,  di contrasto, di sostegno” ha una durata di  120 ore ed è stato progettato dall’Ateneo di Torino (Comitato Unico di Garanzia e  Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione)

C’è tempo fino al 20 maggio 2014 per iscriversi.

bullismo

bullismo a scuola

Il corso, finanziato dall’Inps, è completamente gratuito ed è rivolto a insegnanti, presidi, dirigenti, personale amministrativo delle scuole e approfondisce diversi profili con diversi esperti (molestie, mobbing, interazione con soggetti diversamente abili, stranieri, mobbing, stress correlato; bullismo e cyberbullismo… ecc.).

Al fine di formare simili competenze, il corso fornirà 1) conoscenze mirate sul diritto antidiscriminatorio e sulla normative europea e nazionale relativa alle pari opportunità, 2) linee generali sul pensiero della differenza e sulla pedagogia della differenza sessuale, 3) strumenti teorici e suggerimenti su come affrontare i problemi, culturali e pedagogici, connessi con la multiculturalità.

Profili professionali altamente qualificati caratterizzati da competenze di questo tipo sono richiesti per dirigenti scolastici, docenti, docenti e responsabili della qualità nella scuola e nella pubblica amministrazione, funzionari degli uffici scolastici regionali, responsabili di dipartimenti universitari.

Il corso intende sviluppare competenze orientate alla valutazione dell’efficienza dei servizi educativi nelle scuole, in termini di promozione delle risorse umane e della pari opportunità, di accoglienza e integrazione e di lotta all’esclusione sociale.

Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata della Scuola di Amministrazione Aziendale, Università degli Studi di Torino

#hackUniTO per tutti: partecipazione fa rima con innovazione

il Circolo dei lettori – via Bogino 9, Torino

Martedì 8 aprile 2014 ore 18.30

#hackUniTO per tutti.

Partecipazione fa rima con innovazione
con Germano Paini, responsabile Progetto Innovazione, Comunicazione, Competitività – Università degli Studi di  Torino

presentazione del nuovo progetto di Engagement, innovazione e competitività dell’Università degli Studi di Torino
Ingresso libero fino a esaurimento posti

#hackUniTO (www.hackunito.it) è la piattaforma innovativa ideata dall’Università degli Studi di Torino. Uno spazio aperto a tutti dove presentare e sviluppare i propri spunti e progetti. Obiettivo: creare una Università più dinamica e partecipativa, ma anche servizi e prodotti per migliorare la vivibilità della città. È possibile iscriversi alla piattaforma presentando la propria idea entro il 31 marzo.

Martedì 8 aprile alle ore 18.30 al Circolo dei lettori, Germano Paini, responsabile Progetto Innovazione, Comunicazione, Competitività dell’Università degli Studi di Torino, in un incontro aperto a tutti, presenta i progetti proposti dai cittadini e che saranno avviati durante la settimana dell’hackathon (crasi delle parole hacker e marathon) dal 12 al 17 maggio presso il Campus Luigi Einaudi. Una vera e propria maratona verso l’innovazione per vivere meglio l’Università degli Studi di Torino, creando nuove modalità di relazione con il territorio e con le istituzioni.

Il progetto è realizzato con il patrocinio della Città di Torino e in collaborazione con Compagnia di San Paolo, Politecnico di Torino e 2i3T – Incubatore per le imprese dell’Università di Torino

Segnalato da: Gravità Zero

Rinasce “Sapere”: la più antica rivista di divulgazione scientifica italiana

Nicola Armaroli dell’Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività del CNR è il nuovo direttore della rivista di divulgazione scientifica Sapere. Due ricercatori CNR tra i tre componenti dell’editorial board.

 

Alla vigilia degli 80 anni della rivista Sapere, il più antico periodico italiano di divulgazione scientifica fondato nel 1935, l’editore Dedalo ha nominato Nicola Armaroli, dirigente di ricerca dell’ISOF-CNR, nuovo direttore della rivista.Nel dicembre del 2013, sotto la direzione di Carlo Bernardini e Francesco Lenci e in partnership con la redazione Galileo, se ne annunciava la chiusura.

 

E oggi, a distanza di oltre un anno, la rivista riapre le sue pubblicazioni, a cadenza bimestrale, con una grafica e una direzione totalmente rinnovata. Il comitato editoriale è composto dai fisici Tommaso Castellani e Elena Ioli, e dal chimico Massimo Trotta.
La presentazione si è svolta oggi, 13 marzo alle ore 19.00, presso la Libreria Assaggi, Via degli Etruschi 4, a Roma.

 

Su Gravità Zero l’intervista al direttore responsabile: Claudia Coga.

 

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