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Assemblea annuale CNA Torino

Assemblea annuale CNA Torino

22 novembre 2015 |
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Domenica 29 novembre 2015 alle ore 9 presso la Sala Gialla del Lingotto Fiere, via Nizza 294, Assemblea provinciale dei Soci  per conoscere meglio il nostro sistema associativo e le opportunità che è in grado di offrire alle imprese della Città metropolitana.
Teatro e Scienza: l’altra metà della Relatività

Teatro e Scienza: l’altra metà della Relatività

17 novembre 2015 |
Per il ciclo Teatro e Scienza: Crimini e Magie (Ottava edizione)  e con la Direzione Artistica  di Maria Rosa Menzio, Un’altra settimana all’insegna della Scienza: Planetario, Circolo dei Lettori, Limone Fonderie Teatrali. Si comincia con lo spettacolo a Pino Torinese presso il Planetario il 28 novembre 2015.
Con il linguaggio semplice della narrazione teatrale si parla di alcune fra le complesse questioni scientifiche che interessarono il lavoro di Einstein: dalla natura della luce, alla relatività di spazio e tempo, al legame fra massa ed energia. E non è solo la scienza ad emergere tra i temi affrontati nello spettacolo, ma più ampie questioni storiche: in particolare, la vicenda biografica di Mileva Maric fa riflettere sul ruolo della donna all’inizio del XX secolo e sul complesso legame fra istruzione, cultura e femminismo.
Ore 21 SPETTACOLO “L’altra metà della Relatività” di Sara Urban, Compagnia LattOria, (Vigevano)
Spettacolo per voce (Sara Urban) e violino (Umberto Stagnoli), regia di Alessia Gennari
Ore 22 CONFERENZA di Eugenio Coccia, Direttore del Gran Sasso Science Institute e Professore all’Università di Roma Tor Vergata.
L’Accademia delle Scienze di Torino celebra i 100 anni della Relatività Generale

L’Accademia delle Scienze di Torino celebra i 100 anni della Relatività Generale

15 novembre 2015 |

Lunedì 16 novembre alle ore 15.30 Vincenzo Barone, Università del Piemonte orientale, terrà una conferenza dal titolo Unità e semplicità: la lezione di Einstein nell’ambito del convegno La Relatività Generale 100 anni dopo, organizzato a Torino dall’Accademia delle Scienze, presso la Sala Mappamondi, in Via Accademia delle Scienze 6.

Nel corso del convegno parleranno, tra gli altri, Giovanni Bignami, Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, con la conferenza La Fisica in Cielo e Leonardo Castellani, Università del Piemonte orientale, con La gravità al microscopio.

In occasione dell’evento, l’Accademia delle Scienze in collaborazione con Bollati Boringhieri Editore, inaugurerà la mostra 1915–2015: cento anni di relatività generale.

Tanti i documenti inediti esposti: in arrivo dagli Einstein Archives di Gerusalemme, sarà possibile osservare la copia del manoscritto in cui Einstein condensò e diede forma alle quattro conferenze che aveva tenuto all’Accademia delle Scienze di Berlino nel novembre 1915 e nelle quali, per la prima volta, aveva esposto la sua teoria sulla relatività generale. Sempre proveniente da Gerusalemme, un documento di indiscussa rilevanza: la copia del primo articolo in cui apparve la celebre equazione  E=mc². Per la prima volta in esposizione poi, a testimonianza dell’attività scientifica di Einstein e della ricezione del suo lavoro in Italia, sarà possibile vedere i contratti originali tra il fisico e l’editore torinese Giulio Einaudi, firmati rispettivamente per le edizioni italiane de The meaning of relativity, apparso nel 1950 col titolo Il significato della relatività, e de The evolution of physics, pubblicato per la prima volta nel 1948 con il titolo L’evoluzione della fisica. Questi contratti appartengono oggi all’archivio storico Bollati Boringhieri. Nel 1957 quando Paolo Boringhieri rilevò le edizioni scientifiche di Einaudi e fondò la sua casa editrice questi titoli passarono, insieme ad altri, nel catalogo del nuovo editore che tutt’oggi li pubblica.

A corollario di questi significativi documenti saranno esposte alcune prime edizioni delle più rilevanti opere di Einstein, provenienti dall’Archivio Bollati Boringhieri.

L’ingresso al convegno è libero fino a esaurimento posti

Per maggiori informazioni sul convegno e sulla mostra:
www.accademiadellescienze.it[email protected]
Tel. 011 5620047

SSST: inaugurazione dell’Anno Accademico 2015-16

SSST: inaugurazione dell’Anno Accademico 2015-16

14 novembre 2015 |

Aprirà la cerimonia il Rettore dell’Università di Torino Gianmaria Ajani. A seguire toccherà al Prof. Alessandro Zennaro, Vice Presidente SSST, tracciare il bilancio e le prospettive della Scuola di alta formazione che conta oggi 119 studenti (tra I e V anno) e ne ha “laureati” 45 nei primi sette anni di vita.
La SSST affianca e integra il percorso formativo degli studenti di tutti i Corsi di Laurea dell’Ateneo torinese, offrendo 21 corsi dedicati a temi di forte impatto socio-politico, affrontati integrando scienze umane e della natura, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile. Grazie al contributo di MIUR e Compagnia di San Paolo, gli studenti che rispettano i criteri di frequenza e profitto richiesti sono ospitati gratuitamente nelle residenze universitarie, oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio. Parlerà della sua esperienza, alla Scuola e al Collegio Einaudi, Andrea John Dejanaz, rappresentante degli studenti SSST.

 

Alessandro Cavalli

Alessandro Cavalli

Per la prolusione dedicata alle Scienze Umane, il prof. Alessandro Cavalli dell’Università di Pavia parlerà di “Disuguaglianze territoriali e coesione sociale in prospettiva storica-comparativa”. Un tema decisamente attuale: molti paesi dell’UE mostrano infatti forti squilibri territoriali, spesso legati a vicende storiche più o meno lontane, e che talvolta ne minacciano l’integrità territoriale.

 

Giorgio Vallortigara

Giorgio Vallortigara

I referendum catalano e scozzese, le tendenze separatiste e/o autonomiste in altri paesi, ma anche le recenti tensioni all’interno dell’UE tra paesi creditori e debitori, testimoniano l’esistenza del problema. Anche nei due casi dell’Italia (Nord-Sud) e della Germania (Est-Ovest) l’approccio comparativo può aiutare a capire gli squilibri territoriali.
Aristotele e la gallina. Quel che c’è nel cervello alla nascita” è il titolo della prolusione sulle Scienze naturali, affidata al prof. Giorgio Vallortigara del Center for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento. Lo studio dei fondamenti biologici della cognizione degli oggetti, dello spazio e del numero costituisce uno dei settori di ricerca di frontiera delle neuroscienze. Il prof. Vallortigara presenterà le ricerche condotte in parallelo nel suo laboratorio impiegando modelli animali, sfruttando il fenomeno dell’imprinting, e neonati della nostra specie. I risultati di queste ricerche suggeriscono come gli esseri umani condividano con gli altri organismi un’intuizione primaria di oggetto, spazio e numero, e come tale intuizione non dipenda da specifiche esperienze, bensì sia presente nel cervello alla nascita e sia necessaria per il costituirsi delle esperienze.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni: www.ssst.unito.it
Alessandro Cavalli, già professore di sociologia all’Università di Pavia dove ha insegnato dal 1967, è autore di più di 250 pubblicazioni in italiano, francese, inglese e tedesco ed è membro dei comitati di valutazione di diverse riviste italiane e straniere. Già Presidente dell’Associazione Il Mulino (2003- 2009) e del Consiglio Scientifico dell’Istituto IARD, è stato Vice-Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia, attualmente membro dell’Academia Europaea, membro nazionale non residente dell’Accademia delle Scienze di Torino e membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2010 gli è stato conferito il premio Antonio Feltrinelli dall’Accademia Nazionale dei Lincei.
Giorgio Vallortigara è professore ordinario di Neuroscienze al CIMeC, il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento, di cui è stato direttore. Nella stessa università ora ha assunto il nuovo incarico di Pro-Rettore alla Ricerca. Nel 2011 ha ottenuto uno dei prestigiosi ERC Advanced Research Grant della Comunità Europea. È autore di più di 200 articoli scientifici su riviste internazionali (con oltre 10000 citazioni) e di alcuni libri a carattere divulgativo, tra cui l’ultimo appena pubblicato “Piccoli equivoci tra noi animali” (con Lisa Vozza, Zanichelli). Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con varie testate tra cui il Sole 24 Ore e Le Scienze.

 

Lunedì 16 novembre – ore 15.00
Università degli Studi di Torino
Aula Magna della Cavallerizza Reale – Via Verdi 9, Torino
Prolusione per la Classe di Scienze umane
Disuguaglianze territoriali e coesione sociale in prospettiva storica-comparativa
Alessandro Cavalli, Università e IUSS di Pavia
Prolusione per la Classe di Scienze naturali
Aristotele e la gallina. Quel che c’è nel cervello alla nascita
Giorgio Vallortigara, Center for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento

L’ambiente al centro del Convegno Nazionale di Fondazione Sorella Natura

L’ambiente al centro del Convegno Nazionale di Fondazione Sorella Natura

9 novembre 2015 |

All’iniziativa hanno preso parte importanti personalità del mondo della salvaguardia ambientale del nostro paese a partire dal Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, Edoardo Croci, coordinatore Osservatorio Green Economy dell’Università Bocconi, Francesco de Sanctis,  direttore generale MIUR, Stefania Proietti, Univ. Marconi e Vice  Presidente FSN, Roberto Leoni e Antonio Fago, rispettivamente presidente e vicepresidente FSR.

edoardo_croci

Il 26 ottobre era stato presentato presso la Santa Sede un appello da parte di cardinali, patriarchi e vescovi di tutto il mondo rivolto ai partecipanti dei negoziati di Parigi che si svolgerà alla fine di novembre: la Chiesa invitava tutti ad un serio e costruttivo impegno in merito alle politiche sul clima affinché si generasse un cambiamento proficuo. La nota ispiratrice trova le sue basi nell’Enciclica “Laudato Si’, sulla cura della casa comune” di Papa Francesco. A margine dell’evento, il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ha espresso la necessità di passare da una economia lineare, dannosa per l’ambiente, a una economia circolare che tenga  conto del riuso, di ridurre gli sprechi e le materie prime e di rispettare il nostro habitat. “Oggi barare sull’ambiente non si può e lo teniamo come monito” spiega il ministro, “i consumatori e l’economia vogliono che si vada verso bassi consumi. E un auspicio: arrivare a forme di incentivazione per disincentivare gli sprechi”

Gianluca Galletti

Il ministro Gianluca Galletti

Nella giornata del convegno che ha avuto luogo a Napoli, si è riflettuto proprio su queste tematiche; “Noi facciamo il mea culpa dopo che avvengono certi fenomeni” ha sottolineato il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, riferendosi ai dissesti idrogeologici e ai drammatici fenomeni alluvionali che hanno riguardato alcune zone italiane. ”Quando esaminiamo a monte, scopriamo che c’è stata sempre una certa trascuratezza e un coinvolgimento etico e morale di chi dovrebbe salvaguardare l’ambiente per evitare questi disastri e – ha concluso il cardinale – la morte di tante persone” conclude il cardinale Sepe.

Cardinale Sepe

Cardinale Sepe

Il delegato regionale FSN Fabio Fago, ringraziando la curia per il sostegno all’iniziativa, ha spiegato come questo convegno sia il primo mattone che la Fondazione ha posato per costruire una vera e propria consapevolezza del bene comune, e che molto dovrà essere fatto soprattutto nelle scuole, per educare al senso civico e alla salvaguardia dell’ambiente le nuove generazioni.

Fabio Fago, delegato regionale FSR

Fabio Fago, delegato regionale FSR

Roberto Leoni, presidente della Fondazione Sorella Natura, promotrice dell’evento ha spiegato che la Fondazione sta “sviluppando ulteriormente la propria aziende volta alla diffusione dei una corretta cultura ambientale, per rispondere agli insegnamenti di Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’, in un momento in cui la questione ambientale è divenuta un’emergenza planetaria e occorre anche dare una risposta concreta ai bisogni di cura del territorio italiano, tramite l’impegno di tutti e dei giovani in particolare”.

Roberto Leoni, Presidente FSR

Roberto Leoni, Presidente FSR

Nata nel 1991 come associazione e costituitasi come Fondazione nel 2001, ad oggi la FSN opera per lo sviluppo della cultura e dell’educazione ambientale, ispirandosi al messaggio di San Francesco d’Assisi.

Il vicepresidente della FSN Antonio Fago ha dichiarato che: “L’obiettivo che le amministrazioni in collaborazione con l’industria dovrebbero perseguire, è l’eliminazione o la riduzione degli effetti negativi sull’ambiente nella produzione industriale, attraverso una progettazione attenta alle tematiche ambientali”.

Cardinale Sepe e Antonio Fago

Cardinale Sepe e Antonio Fago

Per questo è nata l‘Associazione Internazionale Volontari Amici del Creato e le Guardie ecologiche amiche del creato. ” Il nostro pianeta  è l’unico che abbiamo – continua Fago –  non possiamo pensare di distruggerlo con comportamenti sbagliati. Oggi l’Italia è il Paese con il maggior numero di aziende virtuose”.

Fondazione Sorella Natura, in collaborazione con Enti e istituzioni, effettuerà il corso base, con successive specializzazioni ed alta formazione, affinché i soci dell’Associazione Internazionale Volontari AMICI del CREATO, maggiorenni e forniti di idoneo titolo di studio, possano conseguire, secondo le norme vigenti, la qualifica di Guardia Ecologica Volontaria.

Fondazione Sorella Natura sarà presente alla conferenza delle Nazioni Unite COP21 di Parigi con la Vice Presidente, Professoressa Stefania Proietti, che parteciperà in qualità di ricercatrice sulla mitigazione dei cambiamenti climatici del Dipartimento di Ingegneria della Sostenibilità dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma.

Approda a Torino il corso Universitario di Interior Design Ecosostenibile

Approda a Torino il corso Universitario di Interior Design Ecosostenibile

25 ottobre 2015 | ,

La sostenibilità rappresenta un elemento centrale, un valore trasversale che permea la manifestazione dell’Expo a partire dal tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società.

università popolare di milano

Convengo al Padiglione Lombardia, Expo

In questo filone si inserisce e viene presentato il nuovo corso di studi in Interior Design Ecosostenibile dell’Università Popolare degli Studi di Milano, che partirà durante l’anno accademico 2015-2016, e approda nelle sedi di Milano e Torino come risultato di un processo integrato tra design, architettura e urbanistica. La presentazione è avvenuta durante convegno organizzato dalla Fondazione Sorella Natura al Padiglione Lombardia, Expo il 23 ottobre scorso  alla presenza dell’Assessore, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea e del Presidente Commissione Industria, Ricerca Energia del Parlamento Europeo On. Patrizia Toia.

Dalla progettazione di piccoli oggetti di utilizzo quotidiano alla realizzazioni di aree urbane, il design sostenibile trova applicazioni in numerosi settori: architettura, architettura del paesaggio, design urbano, progettazione urbanistica, ingegneria, graphic design, industrial design, interior design e fashion design.  L’obiettivo del design sostenibile è l’eliminazione o la riduzione degli effetti negativi sull’ambiente nella produzione industriale, attraverso una progettazione attenta alle tematiche ambientali. Attraverso l’utilizzo di risorse, materiali e processi produttivi rinnovabili, si ottiene un minor impatto nell’ambiente naturale.

interior design ecosostenibile

Valentina Aprea, Roberto Leoni, Claudio Pasqua

“Ma è anche un corso che genera nuove opportunità di lavoro: grazie al patrocinio e il riconoscimento della CNA Lombardia e Torino, il corsista potrà avere una consulenza gratuita all’avviamento alla professione ed essere guidato nella apertura di una attività professionale. Inoltre con CNA sarà possibile avviare anche attività di ecommerce, compatibile con la professione di interior designer ecosostenibile e molto legata all’artigianato di eccellenza nazionale”.

“L’obiettivo del design sostenibile è l’eliminazione o la riduzione degli effetti negativi sull’ambiente nella produzione industriale, attraverso una progettazione attenta alle tematiche ambientali” – spiega il direttore didattico del corso, Claudio Pasqua – Attraverso l’utilizzo di risorse, materiali e processi produttivi rinnovabili, si ottiene un minor impatto nell’ambiente naturale”.

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Alcuni dei docenti e media partner del corso di Interior Design Ecosostenibile Da dx Luca Sciascia, Claudio Pasqua, Elisa Campra

“Durante il corso – spiega Luca Sciascia,  docente del corso – grande spazio sarà lasciato a materie come le nuove tecnologie della comunicazione digitale, del tecniche di gestione e comunicazione aziendale sul web, perché oggi è impensabile per un professionista non conoscere  le potenzialità della rete, della comunicazione con i social network e del marketing digitale. Sarà inoltre possibile apprendere l’utilizzo di un ecommerce completo che al termine del corso il corsista potrà inserire nell’avviamento di una attività professionale”.  

Il corso, della durata annuale, con possibilità full immersion intensivo in sei mesi, è rivolto a chiunque intenda intraprendere una carriera come interior designer con conoscenze nell’ecosostenibilità dei materiali e dei processi e intenda farlo in un tempo extralavorativo, grazie alla frequenza flessibile (aula / teledidattica) che consente di acquisire tutte le competenze necessarie. Tutto il corso, compresi i seminari, potrà essere seguito nelle aule di Torino e Milano oppure facoltativamente per via teledidattica a distanza.

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Edoardo Croci, coordinatore Osservatorio Green Economy IEFE – Università Bocconi ed Elisa Campra, docente del corso Interior Design Ecosostenibile

Un corso che insegna a progettare e gestire il paesaggio e che spiega come “traghettare il bello dell’ambiente all’interno dei nostri progetti” – spiega Elisa Campra, docente della materia di garden design –  aiutando le persone ad amare l’ambiente e il paesaggio attraverso la bellezza”.
“L’ecosostenibilità nel progetto di garden design consiste nella capacità di fare scelte corrette, scegliere la pianta giusta secondo esposizione e terreno, preparare il sito, organizzare gli interventi ed il disegno in vista della manutenzione e dell’effetto finale. Doti indispensabili per ottenere uno spazio verde sostenibile in termini di uso delle risorse, quali l’acqua o le sostanze di sintesi. Il corso si propone di introdurre i principi utili alla progettazione di ogni spazio esterno, partendo dalla materia principe che è la vegetazione per arrivare alla scelta dei materiali e delle finiture”. 

AVVIAMENTO ALLA LIBERA PROFESSIONE

L’Università Popolare degli Studi di Milano (www.unimilano.org) nasce da una tradizione e da una premessa storica datata 1901, anno di fondazione della prima Università Popolare a Milano da parte di Ettore Ferrari, in via Ugo Foscolo n° 5 cui discorso inaugurale fu di Gabriele d’Annunzio nel 1901. Nel primo ventennio tra gli insegnanti partecipano i più grandi nomi della letteratura europea.

Oggi l’Università Popolare degli Studi di Milano si presenta come organismo appartenente al Terzo settore ed agli enti no profit, cui fine partecipativo sociale viene incluso nella recente riforma costituzionale del capitolo V e dalla legge 328/2000 nelle varie attitudini di collaborazione con gli enti locali e universitari al fine dell’inclusione e dello sviluppo della persona e della mobilità professionale e accademica culturale universitaria in linea con le direttive della Unione europea ed direttive internazionali.

L’Università Popolare di Milano è convenzionata con il MINISTERO DELLA DIFESA, Roma, Centro di Alti Studi per la difesa e per stage in sede. È confederata e accreditata presso la CNUPI www.cnupi.it confederazione nazionale delle Università Popolari Italiane. È inoltre iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.

 

 

Antonio Fago: “Vi spiego perché custodire il pianeta è un dovere di tutti”

Antonio Fago: “Vi spiego perché custodire il pianeta è un dovere di tutti”

25 ottobre 2015 | ,

Venerdì scorso si è tenuto a Expo un evento su iniziativa della Regione Lombardia dall’assessore regionale all’Istruzione, Valentina Aprea, l’incontro e dedicato al temaLa custodia del creato, un impegno di tutti. Custodire il pianeta, nutrire l’umanità. Ospiti tra gli altri anche i docenti torinesi del nuovo corso di Interior Design Ecosostenibile. Nello specifico, la Fondazione Sorella Natura, da sempre impegnata alla salvaguardia dell’ambiente,  ha presentato due associazioni: l’associazione internazionale volontari “Amici del Creato”, e l’associazione Guardie Ecologiche Volontarie “Amiche del Creato”.

L’incontro si è tenuto insieme alla Vice Presidente della Commissione Industria, Ricerca Energia del Parlamento Europeo, Patrizia Toia, si confrontano su questa eredità di Expo il presidente della Fondazione Sorella Natura, Roberto Leoni, il direttore di Avvenire, Marco Taquinio, la presidente del Comitato Femminile di Sorella Natura, Maria Pia Garavaglia. Tra le associazioni coinvolte, l’associazione Labgrade, Ciriaf/Università di Perugia, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Fondazione Trecate Ambiente domani, l’Associazione Internazionale Volontari, l’Osservatorio Geo-Iefe/Univesità Bocconi, l’istituto Sdsnmed (Solutions Mediterranean Sustainable Development), l’Università di Siena.

Abbiamo intervistato Antonio Fago, vicepresidente della Fondazione Sorella Natura.

COSA SONO LE GUARDIE ECOLOGICHE AMICI DEL CREATO?
Sono persone di ogni età che fanno parte della Associazione Internazionale Volontari Amici del Creato e che dedicano parte del loro tempo e della loro competenza per sorvegliare e controllare che non si verifico danni o reati all’ambiente, vigilando in maniera rigorosa anche con strumenti tecnologicamente adeguati per la realizzazione di un monitoraggio ambientale che tenga sotto controllo in maniera costante e continuativa l’ambiente. Per fare questo, la Fondazione organizza corsi di formazione, di aggiornamento anche normativo perché le “guardie” avranno la possibilità anche di applicare sanzioni qualora rivelassero delle anomalie.

DOVE NASCE QUESTA INIZIATIVA?
Da un pensiero che è sempre stato il cardine della nostra Fondazione che nasce nel 1991 come associazione con sede in Assisi,  ed opera da anni per lo sviluppo della cultura e dell’educazione ambientale, ispirandosi al messaggio di San Francesco d’Assisi. La fondazione è già divisa in Delegazioni: nazionali, regionali, di settore e internazionali e  annovera ai vertici della propria struttura esponenti di spicco della vita religiosa, culturale, sociale, politica, economica e scientifica. Si voleva dare così una veste “istituzionale” a una figura, quella delle cosiddette “guardie ecologiche” che già esisteva operativamente e che doveva in qualche modo inquadrarsi anche giuridicamente. 

COME SI DIVENTA GUARDA ECOLOGICA VOLONTARIA?
Intanto condividendo gli obiettivi statutari della nostra fondazione, e poi partecipando agli eventi, ai corsi formativi e facendo direttamente domanda alla nostra segreteria di presidenza.

CHI PUÒ DIVENTARE GUARDIA ECOLOGICA?
Qualunque cittadino maggiorenne che condivida i nostri valori, la salvaguardia del nostro ambiente e la custodia del creato, secondo quegli stessi valori espressi da Papa Francesco nella sua ultima enciclica sull’ambiente ‘Laudato si‘.

Tutto ciò all’interno di un contesto internazionale in cui giovani e meno giovani di diversa provenienza culturale rifletteranno e discuteranno strategie per stimolare il senso civico ed un comportamento eco-sostenibile nei cittadini europei condividendo problematiche e strategie proprie della loro nazione di provenienza, ponendo le basi per un’Europa più sana e vivibile ed impegnandosi attivamente in prima persona per l’affermazione di principi condivisi. 

È un impegno cui le istituzioni, i comuni e cittadini non potranno sottrarsi, perché il Pianeta Terra e l’ambiente è un patrimonio dell’umanità.


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