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L’Alta Velocità per unire le Città d’Europa e Asia con la “Metropolitana della Pace”

L’Alta Velocità per unire le Città d’Europa e Asia con la “Metropolitana della Pace”

28 novembre 2015 | , , ,

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“È certamente un progetto avveniristico, che va visto con gradualismo. Ma a Torino si parte con un progetto ferroviario che collegherà l’Europa e l’Asia. Una super metropolitana mondiale, una metropolitana della pace”.

E non a caso è stato battezzato “Carta di Torino”, il documento che questo fine settimana, viene sottoscritto da sindaci e vicesindaci di molte delle città europee e asiatiche coinvolte nel progetto ferroviario più grande mai varato, la “via ferroviaria della seta”.
Parte infatti da Torino quella che è stata anche chiamata la “metropolitana della pace”, l’iniziativa che mira a realizzare il collegamento ferroviario ad alta velocità delle principali città d’Europa, Russia, Turchia e Medio Oriente fino ad arrivare a Pechino. (Prova la mappa interattiva)

Il Forum della nuova Via Ferroviaria della Seta
E sempre a Torino e nella stessa giornata, si è svolto il primoForum delle Città della nuova via ferroviaria della seta, promosso da Mir Initiative in collaborazione con il Comune di Torino e l’Anci. Il progetto prevede lo sviluppo dei corridoi dell’alta velocità europea verso est, fino a raggiungere la capitale cinese, e verso il sud-est nelle aree mediorientali oggi teatro di conflitti politici e religiosi cruenti. Una volta realizzato il progetto, sarà possibile coprire i 10.500 km tra Torino e Pechino in meno di due giorni con un treno ad alta velocità.


“Lo scopo istituzionale del Forum – ha spiegato Ernest Sultanov, coordinatore dell’iniziativa, che ha introdotto i lavori – è di coinvolgere i sindaci delle città situate negli snodi principali della futura linea ferroviaria veloce, per fare in modo che la cultura della mobilità fisica come fattore di mobilità sociale e di sviluppo venga recepito innanzitutto dal basso, a partire dalle popolazioni, e diventi poi strumento di pressione nei confronti dei governi per spingere la realizzazione di questa sorta di metropolitana della pace”. 

I promotori del Forum hanno già pubblicato il libro bianco ‘Metro del METR, il futuro della mobilità nella regione METR’ che raccoglie i contributi, e le idee di sviluppo della mobilità fra i paesi dell’area euroasiatica, di esperti e manager delle principali aziende internazionali del settore trasporti e infrastrutture, che rappresentano un fatturato complessivo di oltre 700 miliardi di euro.
GiovedìScienza 2015 compie 30 anni

GiovedìScienza 2015 compie 30 anni

24 novembre 2015 |

 

GiovedìScienza festeggia il traguardo dei 30 anni e oggi ha presentato la nuova edizione di incontri dedicati alla scienza e ai suoi protagonisti: dal 26 novembre al 17 marzo, Piero Angela, Mauro Salizzoni, Amalia Ercoli Finzi, Piergiorgio Odifreddi, tra gli altri, si confronteranno con il pubblico per rispondere alle grandi sfide del futuro.
Alla storica sede del Teatro Colosseo, si aggiungono quest’anno l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino, attori fondamentali per lo sviluppo e il sostegno alla ricerca sul territorio cittadino.

“Con il programma della trentesima edizione”, ha dichiarato Fiorenzo Alfieri, Presidente dell’Associazione CentroScienza Onlus, che organizza GiovedìScienza, “ci proponiamo di raggiungere un pubblico ancora più vasto di quello raggiunto fino a oggi: i numeri ci confermano il grande interesse per la nostra manifestazione. A oggi abbiamo raggiunto mezzo milione di spettatori ‘in poltrona’, ai quali si aggiungono oltre 550mila del web, abbiamo organizzato 430 incontri per un totale di 650 ore di scienza-spettacolo e coinvolto 500 relatori di fama nazionale e internazionale. Il miglior modo crediamo – conclude Alfieri – per festeggiare trent’anni di divulgazione scientifica a fianco dei cittadini”. 

Un appuntamento diventato ormai un ‘classico’ nell’agenda torinese e piemontese, ma non solo. È sempre più numeroso infatti il pubblico che segue le conferenze-spettacolo non dalle poltrone del Colosseo ma collegato in streaming live, da casa o dal proprio tablet, in ogni parte d’Italia e ovunque nel mondo, grazie anche alla traduzione delle conferenze in inglese. Un GiovedìScienza senza confini e sempre più ‘social’ che, grazie alla rete, ha registrato risultati sorprendenti, raddoppiando gli utenti nell’arco di una sola stagione e dando vita a una nuova comunità di internauti appassionati di scienza*.
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Il sito di GiovedìScienza
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Dalla medicina alla robotica, dalla fisica all’aerospazio, alla logica, alla matematica, fino alle neuroscienze: questi i temi sui quali i relatori di questa edizione si confronteranno, mantenendo saldo il collegamento con i temi di stringente attualità.
Per la trentesima edizione sono stati coinvolti esperti di fama internazionale come Alberto Mantovani, uno dei dieci immunologi più citati al mondo, Mauro Salizzoni, da oltre vent’anni alla guida dell’équipe da record del Centro Trapianti di fegato dell’Ospedale Molinette di Torino, e divulgatori eccezionali come Piero Angela e Piergiorgio Odifreddi.
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GiovedìScienza 2015

GiovedìScienza 2015

Anche per questa edizione verrà assegnato il Premio GiovedìScienza, il riconoscimento per la divulgazione scientifica rivolto ai ricercatori under 35, giunto al quinto anno di vita. Forte delle oltre 200 candidature raccolte, il premio esce quest’anno dai confini piemontesi coinvolgendo anche Liguria e Valle d’Aosta. Per info: [email protected]
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La manifestazione è ideata e organizzata dall’Associazione CentroScienza Onlus, promossa dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino. Anche per quest’anno è sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e ha il contributo di Fondazione CRT, Camera di commercio di Torino e Thales Alenia Space.
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L’iniziativa si svolge nell’ambito di Sistema Scienza Piemonte.
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GiovedìScienza è realizzato in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università Popolare degli Studi di Milano, Accademia delle Scienze di Torino e Associazione Subalpina Mathesis. Hanno collaborato al programma Speciale Scuole: ITER Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile della Città di Torino e Ce.Se.Di della Città metropolitana di Torino. Media Partner: TGR Leonardo, Gravità Zero, Scienza in Rete e Torinoscienza – Family Media partner: Giovani Genitori.
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Partner tecnici: Teatro Colosseo e TopiX.
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SPECIALE SCUOLE 
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Nell’anno di Torino Capitale Europea dello Sport, lo Speciale Scuole si trasferisce per il primo appuntamento del 15 dicembre al Palazzetto dello Sport e lo dedica proprio a Sport e Cervello con la conferenza/laboratorio Il cervello è uno sportivo! Condurrà l’incontro Federico Luzzati, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi,NICO – Università di Torino, portando i ragazzi delle elementari a una divertente presa di coscienza delle funzioni che rendono possibili movimenti, riflessi e posizioni del corpo, nelle attività quotidiane così come nello sport.
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Il 12 febbraio sarà invece il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, ad accompagnare i ragazzi delle superiori in Un’indagine sul passato per dialogare con l’uomo moderno. Prenotazioni: [email protected] – tel. 011 8394913
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IL PROGRAMMA DI GIOVEDÌSCIENZA 
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Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con inizio alle ore 17:45.
Si parte giovedì 26 novembre con Il futuro degli oceani, lecture dedicata ad Aldo Fasolo. Pesca eccessiva, distruzione degli habitat, discariche e sfruttamento di idrocarburi e materie prime mettono a dura prova la sopravvivenza di molte specie marine. D’altra parte gli oceani sono fondamentali per contrastare l’aumento delle concentrazioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Roberto Danovaro, professore all’Università Politecnica delle Marche, Presidente della Stazione Zoologica Napoli e protagonista di oltre 40 spedizioni di ricerca, spiegherà gli effetti sinergici di cambiamenti globali e inquinamento, formulando alcune ipotesi sulla biodiversità del futuro.
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Tocca al professor Mauro Salizzoni, direttore del Centro Trapianti delle Molinette – Città della Salute e della Scienza di Torino, che richiama pazienti da ogni regione d’Italia, inaugurare il 3 dicembre gli appuntamenti dedicati alla medicina d’avanguardia. Salizzoni parlerà del Trapianto di fegato e dell’evoluzione che in trent’anni lo ha reso una terapia salva-vita.
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Alberto Massarotti, ricercatore dell’Università del Piemonte Orientale e vincitore della 4° edizione del Premio GiovedìScienza, spiegherà (il 21 gennaio) come Progettare farmaci al computer, una tecnica innovativa che sta diventando realtà.
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Un ricordo di Aldo Fasolo: fu presidente di GiovedìScienza

Un ricordo di Aldo Fasolo, presidente GiovedìScienza

Si guarda al futuro con Diamoci una mano, amico robot. Quando le macchine aiuteranno i fisioterapisti, l’11 febbraio per il primo GiovedìScienza ‘in trasferta’ all’Aula Magna del Politecnico di Torino. Un futuro – quello dei robot umanoidi – che è già iniziato nei laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia IIT e di cui parlerà il ricercatore Paolo Ariano.
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Hanno dato un contributo fondamentale al miglioramento della durata e qualità della vita, ma oggi i vaccini conquistano le cronache nazionali per il pericoloso calo denunciato dall’Istituto Superiore di Sanità. Ne parla il 25 febbraio uno dei più autorevoli esperti del settore: il professor Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas, il ricercatore italiano attivo più citato nella letteratura scientifica internazionale, con la conferenza“Uno scudo per la salute. Immunità, vaccini e microbioma”.
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A un secolo dalla scoperta della Relatività, GiovedìScienza dedica ampio spazio alla fisica e ai suoi appassionati. Si parte il 10 dicembre con La teoria di Einstein tra applicazioni quotidiane e problemi aperti spiegata da Leonardo Castellani del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate dell’Università del Piemonte Orientale. Il viaggio continua “A caccia di antimateria, dentro un enigma del Big Bang” con il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston (il 28 gennaio, ancora in trasferta, ma questa volta all’Aula Magna della Cavallerizza dell’Università di Torino) e poi “Cavalcando una cometa, per capire com’è nato il Sistema solare” con Amalia Ercoli Finzi del Politecnico di Milano e Maria Antonietta Perino, International Space University, M.I.T. Boston, in collaborazione con Thales Alenia Space (il 10 marzo al Politecnico di Torino).
Dalla fisica alla logica e alla matematica il passo è breve, e se a farlo è un divulgatore d’eccezione come Piergiorgio Odifreddi – con una conferenza spettacolo accompagnata da letture dell’attrice Irene Ivaldi e musiche di Lamberto Curtoni – per l’appuntamento del 14 gennaio, Sulla natura delle cose: da Lucrezio al CERN. Atomi, energia, buchi neri e scienza moderna in un poema antico e modernissimo, si annunciano scintille.
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Alzi la mano chi non ha paura della matematica. Eppure se la conosci ti fa capire come funziona il mondo, il 18 febbraio la parola al matematico Giovanni Filocamo, che riceverà il Premio Peano Junior dall’Associazione Subalpina Mathesis.
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Alain Berthoz, professore di Fisiologia della percezione e dell’azione del Collège de France, spiegherà invece (il 4 febbraio) come il cervello risolve i problemi, ovvero “i segreti della Semplessità” che ci permette ogni giorno di decifrare la complessità, trasformandola rapidamente in decisioni.
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Gran finale il 17 marzo, nella nuova Aula Magna dell’Università di Torino, con il giornalista e scrittore Piero Angela e il suo “Viaggio nella mente dove si nascondono il genio, l’amore e la libertà”, alla scoperta della macchina meravigliosa che è il nostro cervello, e dei segreti per usarne al massimo le potenzialità, dai primi anni di vita e in prospettiva anti-invecchiamento.
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programma completo su: www.giovediscienza.it 
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*Il canale YouTube di GS ha superato le 2mila iscrizioni totalizzando oltre 550mila visualizzazioni, la pagina Facebook ha oltre 4.500 like e ogni settimana raggiunge più di 25mila persone, mentre Twitter supera i 2mila follower e la newsletter conta più di 3mila iscritti.

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Ufficio stampa GiovedìScienza: Barbara Magnani cell. 3393096245 – [email protected]

Presentazione della 30ª Edizione dei Giovedì Scienza

Presentazione della 30ª Edizione dei Giovedì Scienza

22 novembre 2015 | , ,

Mezzo milione di spettatori ‘in poltrona’, a cui si aggiungono gli oltre 550mila del web, 430 incontri per un totale di 650 ore di scienza-spettacolo e 500 relatori. GiovedìScienza festeggia con questi numeri il traguardo dei 30 anni, presentando la nuova edizione di incontri dedicati alla scienza e ai suoi protagonisti: Piero Angela, Mauro Salizzoni, Amalia Ercoli Finzi,Piergiorgio Odifreddi, sono solo alcuni degli ospiti che si confronteranno con il pubblico sulle grandi sfide del futuro.

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Appuntamento dal 26 novembre al 17 marzo alla storica sede del Teatro Colosseo
, a cui si aggiungono quest’anno l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino,dove la ricerca è di casa e la storica Università Popolare degli Studi di Milano  che quest’anno ha presentato all’Expo il primo corso di Interior Design Ecostenibile.

Tra i media partner: Gravità Zero, TGRLeonardo, Scienzainrete, TorinoScienza

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GiovedìScienza 30°edizione
Conferenza stampa
martedì 24 novembre – ore 11.00
Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi
Università degli Studi di Torino
Via Accademia Albertina 13, Torino
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Intervengono:
Fiorenzo Alfieri, Presidente dell’Associazione CentroScienza Onlus
Fiorella Altruda, Presidente del Comitato Scientifico dell’Ass. CentroScienza Onlus
Piero Bianucci, giornalista scientifico
Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università degli Studi di Torino
Marco Gilli, Rettore del Politecnico di Torino


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Ufficio stampa GiovedìScienza: Barbara Magnani cell. 339 3096245 –[email protected]

Assemblea annuale CNA Torino

Assemblea annuale CNA Torino

22 novembre 2015 |
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Domenica 29 novembre 2015 alle ore 9 presso la Sala Gialla del Lingotto Fiere, via Nizza 294, Assemblea provinciale dei Soci  per conoscere meglio il nostro sistema associativo e le opportunità che è in grado di offrire alle imprese della Città metropolitana.
Teatro e Scienza: l’altra metà della Relatività

Teatro e Scienza: l’altra metà della Relatività

17 novembre 2015 |
Per il ciclo Teatro e Scienza: Crimini e Magie (Ottava edizione)  e con la Direzione Artistica  di Maria Rosa Menzio, Un’altra settimana all’insegna della Scienza: Planetario, Circolo dei Lettori, Limone Fonderie Teatrali. Si comincia con lo spettacolo a Pino Torinese presso il Planetario il 28 novembre 2015.
Con il linguaggio semplice della narrazione teatrale si parla di alcune fra le complesse questioni scientifiche che interessarono il lavoro di Einstein: dalla natura della luce, alla relatività di spazio e tempo, al legame fra massa ed energia. E non è solo la scienza ad emergere tra i temi affrontati nello spettacolo, ma più ampie questioni storiche: in particolare, la vicenda biografica di Mileva Maric fa riflettere sul ruolo della donna all’inizio del XX secolo e sul complesso legame fra istruzione, cultura e femminismo.
Ore 21 SPETTACOLO “L’altra metà della Relatività” di Sara Urban, Compagnia LattOria, (Vigevano)
Spettacolo per voce (Sara Urban) e violino (Umberto Stagnoli), regia di Alessia Gennari
Ore 22 CONFERENZA di Eugenio Coccia, Direttore del Gran Sasso Science Institute e Professore all’Università di Roma Tor Vergata.
L’Accademia delle Scienze di Torino celebra i 100 anni della Relatività Generale

L’Accademia delle Scienze di Torino celebra i 100 anni della Relatività Generale

15 novembre 2015 |

Lunedì 16 novembre alle ore 15.30 Vincenzo Barone, Università del Piemonte orientale, terrà una conferenza dal titolo Unità e semplicità: la lezione di Einstein nell’ambito del convegno La Relatività Generale 100 anni dopo, organizzato a Torino dall’Accademia delle Scienze, presso la Sala Mappamondi, in Via Accademia delle Scienze 6.

Nel corso del convegno parleranno, tra gli altri, Giovanni Bignami, Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, con la conferenza La Fisica in Cielo e Leonardo Castellani, Università del Piemonte orientale, con La gravità al microscopio.

In occasione dell’evento, l’Accademia delle Scienze in collaborazione con Bollati Boringhieri Editore, inaugurerà la mostra 1915–2015: cento anni di relatività generale.

Tanti i documenti inediti esposti: in arrivo dagli Einstein Archives di Gerusalemme, sarà possibile osservare la copia del manoscritto in cui Einstein condensò e diede forma alle quattro conferenze che aveva tenuto all’Accademia delle Scienze di Berlino nel novembre 1915 e nelle quali, per la prima volta, aveva esposto la sua teoria sulla relatività generale. Sempre proveniente da Gerusalemme, un documento di indiscussa rilevanza: la copia del primo articolo in cui apparve la celebre equazione  E=mc². Per la prima volta in esposizione poi, a testimonianza dell’attività scientifica di Einstein e della ricezione del suo lavoro in Italia, sarà possibile vedere i contratti originali tra il fisico e l’editore torinese Giulio Einaudi, firmati rispettivamente per le edizioni italiane de The meaning of relativity, apparso nel 1950 col titolo Il significato della relatività, e de The evolution of physics, pubblicato per la prima volta nel 1948 con il titolo L’evoluzione della fisica. Questi contratti appartengono oggi all’archivio storico Bollati Boringhieri. Nel 1957 quando Paolo Boringhieri rilevò le edizioni scientifiche di Einaudi e fondò la sua casa editrice questi titoli passarono, insieme ad altri, nel catalogo del nuovo editore che tutt’oggi li pubblica.

A corollario di questi significativi documenti saranno esposte alcune prime edizioni delle più rilevanti opere di Einstein, provenienti dall’Archivio Bollati Boringhieri.

L’ingresso al convegno è libero fino a esaurimento posti

Per maggiori informazioni sul convegno e sulla mostra:
www.accademiadellescienze.it[email protected]
Tel. 011 5620047

SSST: inaugurazione dell’Anno Accademico 2015-16

SSST: inaugurazione dell’Anno Accademico 2015-16

14 novembre 2015 |

Aprirà la cerimonia il Rettore dell’Università di Torino Gianmaria Ajani. A seguire toccherà al Prof. Alessandro Zennaro, Vice Presidente SSST, tracciare il bilancio e le prospettive della Scuola di alta formazione che conta oggi 119 studenti (tra I e V anno) e ne ha “laureati” 45 nei primi sette anni di vita.
La SSST affianca e integra il percorso formativo degli studenti di tutti i Corsi di Laurea dell’Ateneo torinese, offrendo 21 corsi dedicati a temi di forte impatto socio-politico, affrontati integrando scienze umane e della natura, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile. Grazie al contributo di MIUR e Compagnia di San Paolo, gli studenti che rispettano i criteri di frequenza e profitto richiesti sono ospitati gratuitamente nelle residenze universitarie, oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio. Parlerà della sua esperienza, alla Scuola e al Collegio Einaudi, Andrea John Dejanaz, rappresentante degli studenti SSST.

 

Alessandro Cavalli

Alessandro Cavalli

Per la prolusione dedicata alle Scienze Umane, il prof. Alessandro Cavalli dell’Università di Pavia parlerà di “Disuguaglianze territoriali e coesione sociale in prospettiva storica-comparativa”. Un tema decisamente attuale: molti paesi dell’UE mostrano infatti forti squilibri territoriali, spesso legati a vicende storiche più o meno lontane, e che talvolta ne minacciano l’integrità territoriale.

 

Giorgio Vallortigara

Giorgio Vallortigara

I referendum catalano e scozzese, le tendenze separatiste e/o autonomiste in altri paesi, ma anche le recenti tensioni all’interno dell’UE tra paesi creditori e debitori, testimoniano l’esistenza del problema. Anche nei due casi dell’Italia (Nord-Sud) e della Germania (Est-Ovest) l’approccio comparativo può aiutare a capire gli squilibri territoriali.
Aristotele e la gallina. Quel che c’è nel cervello alla nascita” è il titolo della prolusione sulle Scienze naturali, affidata al prof. Giorgio Vallortigara del Center for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento. Lo studio dei fondamenti biologici della cognizione degli oggetti, dello spazio e del numero costituisce uno dei settori di ricerca di frontiera delle neuroscienze. Il prof. Vallortigara presenterà le ricerche condotte in parallelo nel suo laboratorio impiegando modelli animali, sfruttando il fenomeno dell’imprinting, e neonati della nostra specie. I risultati di queste ricerche suggeriscono come gli esseri umani condividano con gli altri organismi un’intuizione primaria di oggetto, spazio e numero, e come tale intuizione non dipenda da specifiche esperienze, bensì sia presente nel cervello alla nascita e sia necessaria per il costituirsi delle esperienze.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni: www.ssst.unito.it
Alessandro Cavalli, già professore di sociologia all’Università di Pavia dove ha insegnato dal 1967, è autore di più di 250 pubblicazioni in italiano, francese, inglese e tedesco ed è membro dei comitati di valutazione di diverse riviste italiane e straniere. Già Presidente dell’Associazione Il Mulino (2003- 2009) e del Consiglio Scientifico dell’Istituto IARD, è stato Vice-Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia, attualmente membro dell’Academia Europaea, membro nazionale non residente dell’Accademia delle Scienze di Torino e membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2010 gli è stato conferito il premio Antonio Feltrinelli dall’Accademia Nazionale dei Lincei.
Giorgio Vallortigara è professore ordinario di Neuroscienze al CIMeC, il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento, di cui è stato direttore. Nella stessa università ora ha assunto il nuovo incarico di Pro-Rettore alla Ricerca. Nel 2011 ha ottenuto uno dei prestigiosi ERC Advanced Research Grant della Comunità Europea. È autore di più di 200 articoli scientifici su riviste internazionali (con oltre 10000 citazioni) e di alcuni libri a carattere divulgativo, tra cui l’ultimo appena pubblicato “Piccoli equivoci tra noi animali” (con Lisa Vozza, Zanichelli). Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con varie testate tra cui il Sole 24 Ore e Le Scienze.

 

Lunedì 16 novembre – ore 15.00
Università degli Studi di Torino
Aula Magna della Cavallerizza Reale – Via Verdi 9, Torino
Prolusione per la Classe di Scienze umane
Disuguaglianze territoriali e coesione sociale in prospettiva storica-comparativa
Alessandro Cavalli, Università e IUSS di Pavia
Prolusione per la Classe di Scienze naturali
Aristotele e la gallina. Quel che c’è nel cervello alla nascita
Giorgio Vallortigara, Center for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento


L’ambiente al centro del Convegno Nazionale di Fondazione Sorella Natura 9 novembre 2015

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All’iniziativa hanno preso parte importanti personalità del mondo della salvaguardia ambientale del nostro paese a partire dal Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, Edoardo Croci, coordinatore Osservatorio Green Economy dell’Università Bocconi, Francesco de Sanctis,  direttore generale MIUR, Stefania Proietti, Univ. Marconi e Vice  Presidente FSN, Roberto Leoni e Antonio Fago, rispettivamente presidente e vicepresidente FSR. Il 26 […]

Approda a Torino il corso Universitario di Interior Design Ecosostenibile 25 ottobre 2015

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La sostenibilità rappresenta un elemento centrale, un valore trasversale che permea la manifestazione dell’Expo a partire dal tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società. In questo filone si inserisce e viene presentato il nuovo corso di studi in Interior Design […]

Antonio Fago: “Vi spiego perché custodire il pianeta è un dovere di tutti” 25 ottobre 2015

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Venerdì scorso si è tenuto a Expo un evento su iniziativa della Regione Lombardia dall’assessore regionale all’Istruzione, Valentina Aprea, l’incontro e dedicato al tema “La custodia del creato, un impegno di tutti. Custodire il pianeta, nutrire l’umanità“. Ospiti tra gli altri anche i docenti torinesi del nuovo corso di Interior Design Ecosostenibile. Nello specifico, la Fondazione […]

Cambiare il fornitore di energia elettrica sarà più facile 24 ottobre 2015

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  Cambiare il fornitore di energia elettrica potrebbe essere una valida soluzione per cercare di ridurre le spese delle utenze domestiche. Se quindi pensate che gli importi delle vostre bollette di luce e gas siano troppo elevati e non proporzionali ai vostri consumi reali, vi suggeriamo di leggere con attenzione questa guida che spiega dettagliatamente […]