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Pizza e Scienza: corso per pizzaioli con i ragazzi del CEPIM

Pizza e Scienza: corso per pizzaioli con i ragazzi del CEPIM

21 gennaio 2015 |

Una iniziativa benefica organizzata dalla Accademia Pizza e Scienza nella sede di Orbassano (TO) in via Vittorio Emanuele II n. 22  organizzato con il  CEPIM centro persone down di Torino.

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Programma

ore 10,30 presentazione Accademia e inizio corso

ore 12.00 fine attività

ore 12,30 inizio pranzo comprensivo di pizza, bibita e caffè per tutti i partecipanti all’evento al costo di € 20, il cui incasso sarà devoluto al CEPIM.
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Pizza e Scienza è la prima realtà italiana che fonde la pratica del forno a legna con una formazione accademica di taglio scientifico-alimentare, col chiaro intento di qualificare la professione del “Maestro Pizzaiolo” con un alto profilo supportato da una metodica formazione teorico-pratica; il tutto per agevolare il futuro inserimento nel mondo del lavoro dei propri corsisti.
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Il Cepim – Centro Italiano Down ONLUS è un’associazione che opera nell’ambito del volontariato e senza fini di lucro per la tutela delle persone affette da sindrome di Down. L’associazione è gestita direttamente dalle famiglie. I genitori (o comunque i tutori) dei bambini e delle persone Down che usufruiscono dei servizi forniti dall’associazione entrano a farne parte in qualità di soci.
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Al via i Mercoledì dell’Accademia delle Scienze

19 gennaio 2015 | ,
Undici appuntamenti con la scienza da gennaio a maggio 2015
Sala dei Mappamondi - Accademia delle Scienze di Torino
Sala dei Mappamondi – Accademia delle Scienze di Torino
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Fisica, storia, botanica, genetica, storia della letteratura, biologia, filosofia. È la scienza nelle sue espressioni più varie e avvincenti la protagonista del 32°ciclo di conferenze de I Mercoledì dell’Accademia. L’appuntamento che a partire dal 21 gennaio fino al 27 maggio 2015 racconterà la scienza nella prestigiosa Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze di Torino.
Dieci conferenze che hanno come obiettivo quello di avvicinare il grande pubblico a temi complessi e affascinanti ma, a volte, poco conosciuti.
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Nel primo appuntamento che si terrà il 21 gennaio alle ore 17.30, Marco Andreatta dell’Università di Trento e presidente del MuSe – il nuovo Museo delle Scienze di Trento.  La conferenza si propone di raccontare alcuni aspetti di questa realizzazione e di effettuare qualche considerazione sul rapporto tra ricerca e divulgazione.
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Dal 21 gennaio al 27 maggio 2014 alle ore 17,30
Accademia delle Scienze, Sala Mappamondi, Via Accademia delle Scienze 6, Torino
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clic per ingrandire
mercoledì dell'Accademia delle Scienze di TorinoSi parte Mercoledì 21 gennaio 2015, alle ore 17.30 – con “Ricerca e divulgazione: l’esperienza di un Matematico”.   a cura di Marco Andreatta, Università di Trento e MuSe – Museo delle Scienze
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Il 28 gennaio 2015 Fabrizio A. Pennacchietti dell’Università di Torino, in La comparsa e la fortuna dell’articolo determinativo nelle lingue semitiche e altrove ci rivelerà la storia e i segreti di una parte piccola ma importante del discorso, l’articolo.
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Il 18 febbraio Paolo Vineis dell’Imperial College di Londra e della Hugef di Torino, in Epigenetica e cause ambientali delle malattie ci rivelerà come le grandi trasformazioni legate alla globalizzazione, quali la disponibilità di cibo industriale e altre modificazioni delle abitudini di vita, possano lasciare un’impronta duratura, transgenerazionale, nel nostro DNA.
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Il 25 febbraio Edoardo Tortarolo, Università del Piemonte Orientale, in Mondi (più) connessi: la globalizzazione del 18° secolo, storicizzerà il fenomeno della globalizzazione avvicinandoci alle polemiche e ai dubbi che accompagnarono la rapida accelerazione nei contatti tra le diverse parti del mondo avvenuta nel Settecento.
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Il 18 marzo Enrico Predazzi dell’Università di Torino, in La fisica nell’ultimo secolo. Dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande (o viceversa?) e ritorno, racconterà la storia di due straordinarie rivoluzioni: la Relatività e la Meccanica Quantistica.
Salvatore Veca, dell’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, il 25 marzo tratterà de Il senso della possibilità.
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Il 22 aprile Luigi Cattel, dell’Università di Torino, tratterà delle Pallottole magiche (magic bullets) nella terapia antitumorale, una nuova frontiera dei farmaci, quelle medicine intelligenti che colpiscono in modo mirato le cellule malate.
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Il 29 aprile Gian Savino Pene Vidari, dell’Università di Torino, in A centocinquant’anni dall’unificazione legislativa e amministrativa italiana, ci parlerà di un importante aspetto dell’unificazione italiana,di cui ricorre nel 2015 il 150 anniversario, illustrandone le caratteristiche principali e le vicende successive, sino alle attuali recenti prospettive di notevole riforma.
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Sandro Pignatti, de La Sapienza – Università di Roma, racconterà il 6 maggio in La vita delle piante in alta montagna (una lunga esperienza nelle Dolomiti), il paesaggio e la vegetazione dell’area dolomitica e offrirà indicazioni sulla genesi della flora alpina e sul suo sviluppo futuro.
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Per finire Il secondo Chisciotte del 1615: un romanzo in maschera è il titolo dell’intervento che Aldo Ruffinatto, dell’Università di Torino, terrà 27 maggio in cui racconterà la seconda parte del Chisciotte dato da Cervantes alle stampe poco prima della sua morte.
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INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
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Per maggiori informazioni: www.accademiadellescienze.it
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Al via il Premio GiovediScienza rivolto ai ricercatori under 35 del Piemonte

16 gennaio 2015 |
Importante riconoscimento per la divulgazione scientifica rivolto ai ricercatori under 35 che abbiano ottenuto risultati rilevanti operando in una istituzione di Ricerca piemontese.


Forte del successo delle precedenti edizioni, torna per il quarto anno il Premio GiovedìScienza*: il riconoscimento per la divulgazione scientifica rivolto ai ricercatori under 35 che abbiano ottenuto risultati rilevanti operando in una istituzione di Ricerca piemontese.

Il Premio intende sostenere e dare visibilità al lavoro di scienziati e ricercatori che con la loro produzione contribuiscono allo sviluppo e all’innovazione nel nostro territorio.

Il merito scientifico sarà la base di valutazione per selezionare, tra le sempre più numerose candidature, una rosa di 10 finalisti che accederà alla fase conclusiva del Premio: la competizione.
Protagonisti di un vero e proprio match fatto di immagini e parole, i finalisti avranno a disposizione 6 minuti e 40 secondi per conquistare le due severissime Giurie: quella Tecnica, composta da esperti di comunicazione scientifica, e quella Popolare, composta da 5 classi delle scuole secondarie di II grado.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI


Chi, dei 10, si aggiudicherà la vittoria, riceverà un premio in denaro in denaro pari a € 5.000,00 (cinquemila/00). Sarà inoltre inserito/a nella programmazione della prossima edizione di GiovedìScienza (2015/2016), con una conferenza dedicata.

Nell’ambito del Premio saranno assegnati ulteriori riconoscimenti:

– al finalista che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze espresse singolarmente dagli Studenti della Giuria Popolare (Premio “Mi Piace”);

– ai 9 finalisti non vincitori.
Le modalità di partecipazione sono riportate nel Regolamento allegato.

Il Bando e il Regolamento del Premio disponibili su giovediscienza.it
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 13 del 26 Febbraio 2015.
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* FONTE: Gravità Zerotestata scientifica media partner della 29° edizione dei GiovedìScienza
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Olimpiadi delle Neuroscienze 2015: selezione entro il 31 gennaio

14 gennaio 2015 |

Rivolto agli studenti delle scuole medie superiori. Iscrizioni entro il 31 gennaio 2015.

La vincitrice piemontese delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2014
Intelligenza, memoria, emozioni. Ma anche stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso. Questi gli argomenti su cui sono chiamati a cimentarsi gli studenti delle scuole medie superiori, per le Olimpiadi delle Neuroscienze.
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Le Olimpiadi, arrivate alla sesta edizione, costituiscono le fasi locale e nazionale della International Brain Bee (IBB): la competizione internazionale che mette alla prova i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 19 anni sull’affascinante mondo delle Neuroscienze.
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Obiettivo principale della competizione, promossa dalla Società Italiana di Neuroscienze e ospitata per la prima volta dall’Università di Brescia, è accrescere fra i giovani l’interesse per la biologia in generale e per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano, l’organo più complesso del nostro corpo.

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Il vincitore, che rappresenterà l’Italia, riceverà una borsa di studio per partecipare alla competizione internazionale che si terrà ad agosto, a Cairns in Australia.

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LA SELEZIONE IN PIEMONTE 

Informazioni

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Per richiesta di chiarimenti, o per definire al meglio le modalità di organizzazione della fase locale della competizione, gli insegnanti possono contattare:

Barbara Magnani
NEUROSCIENCE INSTITUTE CAVALIERI OTTOLENGHI
email: [email protected]

 Argomenti correlati: 

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE 2015: PIEMONTESE LA CAMPIONESSA IN CARICA

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015: Piemonte campione in carica

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015: Piemonte campione in carica

12 gennaio 2015 |

PIEMONTE CAMPIONE IN CARICA DEL 2014

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La vincitrice delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2014 è Anna Pan, studentessa del Liceo scientifico “A. Antonelli” di Novara. Anna si è aggiudicata la borsa di studio per rappresentare l’Italia all’International Brain Bee (IBB) di Washington (USA) in occasione dell’American Psychological Association Convention.

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Sono 300 gli studenti piemontesi che hanno accettato la sfida nel 2014, e l’hanno idealmente vinta insieme ad Anna Pan, studentessa del Liceo Antonelli di Novara che – dopo aver vinto la finale nazionale di Trento – si è classificata sesta alla finale mondiale di Washington, prima tra gli studenti europei in gara.
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Ragazzi e ragazze di tutto il mondo in gara per stabilire chi ha il “miglior cervello” su argomenti come l’intelligenza, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso. Sono le Olimpiadi delle Neuroscienze, le fasi locali e nazionali della International Brain Bee, competizione internazionale a tre livelli – locale, regionale e nazionale – che mette alla prova studenti delle scuole medie superiori sul grado di conoscenza nel campo delle neuroscienze.
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Scopo principale della competizione – organizzata dall’Università di Brescia e in Piemonte dal NICO, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano (Università di Torino) – è diffondere fra i giovani l’interesse per le neuroscienze, accrescendo la consapevolezza nei confronti della parte più “nobile” del loro corpo.
 
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La IBB, nata all’Università del Maryland nel 1998 con 12 tappe locali in Nord America, è cresciuta fino a coinvolgere oltre 30 nazioni in 6 continenti, per un totale di 30mila studenti nel mondo, tra cui i 300 che ogni anno partecipano in Piemonte. La prima edizione italiana, promossa dall’Università di Trieste, si è svolta nel 2010 con la partecipazione di 5 regioni, mentre le edizioni successive hanno registrato un sempre maggiore successo, fino a coinvolgere quest’anno tutte le regioni italiane.
  
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LE OLIMPIADI IN PIEMONTE
  
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Le Olimpiadi si articolano in tre fasi: locale, regionale e nazionale. La selezione locale si svolgerà il 21 febbraio presso le scuole. Qui ogni scuola dovrà individuare i 5 migliori studenti sulla base di un test messo a punto dal board nazionale. 
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La fase regionale, in programma il 21 marzo, si svolgerà presso il Dipartimento di Anatomia dell’Università di Torino, in Corso Massimo d’Azeglio 52 (Torino). I ragazzi si cimenteranno con cruciverba a gruppi, domande a scelta multipla e infine a risposta diretta, ovviamente su temi di neuroscienze. I 3 migliori studenti per ogni regione affronteranno la finale nazionale, in programma all’Università di Brescia il 18 aprile. Il vincitore, che rappresenterà l’Italia, riceverà una borsa di studio per partecipare alla competizione internazionale di Cairns, Australia, ad agosto.
  
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.Ufficio stampa NICO 
Barbara Magnani 
cell. 339 3096245 
[email protected]

Premio al Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano per la migliore divulgazione scientifica

21 dicembre 2014 |
Il Carnevale della Fisica, competizione di divulgazione scientifica nazionale e internazionale, approda sulle pagine del  prestigioso Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, di Orbassano (TO):
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Il Carnevale della Fisica continua così nella sua opera di alta divulgazione scientifica, premiando chi, utilizzando il web, si impegna a promuovere la scienza tra il largo pubblico, soprattutto quello più giovane.
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Come già hanno fatto altri centri di eccellenza come ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e testate internazionali come EL PAIS, PUBLICO e GARA, anche il NICO, l’Istituto scientifico della Fondazione Cavalieri Ottolenghi di Orbassano (Torino), prosegue nell’opera di diffusione della conoscenza scientifica partecipando e vincendo a una delle edizioni del premio.
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Grazie alla candidatura di Laura Celeghin, direttore del Centro Scienza, il prof. Federico Luzzati ha partecipato con C’ERA UNA VOLTA UN NEURONE, classificandosi al secondo posto.
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Lo spettacolo – fatto di animazioni, illusioni, un po’ di teatro e giochi interattivi – è stato presentato con grandissimo successo di pubblico per l’edizione 2013 di Giovedì Scienza e alla Notte dei ricercatori 2014.
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Federico Luzzati presenta in modo semplice alcuni dei meccanismi di base del funzionamento del nostro cervello, partendo dal presupposto che tutti quanti ne abbiamo uno!
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Studiare meccanismi biologici fondamentali e sperimentare strategie terapeutiche innovative per le patologie neurodegenerative e neuropsichiatriche.


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Questo l’obiettivo del NICO, centro di ricerca dedicato alle Neuroscienze che trae la sua forza dall’unione della ricerca di base (volta a capire i meccanismi di funzionamento e riparazione del sistema nervoso come problema biologico) con quella di tipo applicativo e clinico (che traduce la prima in approcci terapeutici, guardando al sistema nervoso come a un problema clinico).

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La complessità degli studi sul cervello rende infatti necessario adottare un approccio multidisciplinare. La nascita del NICO risponde proprio all’esigenza di aggregare le esperienze complementari di venti docenti universitari e ottanta ricercatori, sfruttando al meglio sia l’integrazione del patrimonio di conoscenza sia l’uso comune di laboratori e grandi e costose apparecchiature scientifiche. .
Alzheimer, sclerosi multipla e SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Sono le patologie neuro-degenerative più conosciute, ma spesso si dimentica che la strada per trovare una terapia – così come quella per altre malattie o lesioni del sistema nervoso – parte inevitabilmente dalla ricerca di base. .
Per questo la ricerca al NICO è dedicata a indagare sia struttura e funzione normale del sistema nervoso, sia i processi degenerativi e i meccanismi di riparazione e rigenerazione delle cellule cerebrali. .
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BROCHURE GRATUITA [ scarica la brochure in pdf.
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PER APPROFONDIRE
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Inaugurata la 27° edizione del Salone Restructura

Inaugurata la 27° edizione del Salone Restructura

27 novembre 2014 |

Il ruolo degli artigiani nel comparto delle costruzioni 

L’edilizia sostenibile per rilanciare  il comparto delle costruzioni in Piemonte

L’edilizia sostenibile, il tema portante della 27esima edizione del salone Restructura, vede presenti in prima linea la CNA Torino ed in particolare CNA Costruzioni, fortemente impegnate da anni nel promuovere la cultura d’impresa di artigiani e costruttori su questa materia così importante per il futuro del settore. “CNA è fortemente convinta – spiegano il Presidente e il Segretario di CNA Costruzioni, Andrea Talaia e Giovanni Brancatisano – che il rilancio delle costruzioni sarà possibile solo in chiave green, lavorando per riqualificare le nostre città senza consumare nuovi suoli, mettendo in sicurezza i territori dal rischi idrogeologico, bonificando le nostre scuole dall’amianto. Tutto questo, naturalmente, senza dimenticare le grandi opere come la TAV che possono davvero dare una svolta ad un settore in grave crisi che dal 2009 ad oggi ha perso quasi 60 mila addetti, con un aumento del 27% delle imprese in procedura fallimentare.

Le imprese associate CNA, in tutti i settori rappresentati nell’area espositiva all’Oval-Lingotto Fiere, si sono confrontati con il tema green proponendo prodotti e soluzioni tecnologiche e di posa in opera sostenibili: dal legno-arredo all’impiantistica termo-gas-idraulica, dai serramenti alle piscine, dal restauro conservativo alla lavorazione della pietra e del marmo, dalle vetreria all’edilizia in genere, dai mosaici alle sabbiature dei manufatti edili, dagli impianti tecnologici al servizio degli edifici a quelli per la produzione di energie da fonti rinnovabili, dalla decorazione artistica alla pavimentazione, dalla decorazione degli edifici alla coibentazione.

Un esempio significativo del forte impegno della CNA nel campo dell’edilizia sostenibile è il progetto UpToGreen, giunto alla sua seconda fase, che ha già coinvolto un centinaio di imprenditori piemontesi in un percorso di crescita professionale che proseguirà nei prossimi anni e che sta dando nuovi ed importanti sbocchi di lavoro alle piccole imprese.

Numerosi i seminari di approfondimento che si terranno a Restructura, a regia CNA, firmati dal progetto UpToGreen, per affrontare temi come la sicurezza nei cantieri, gli impianti per la climatizzazione degli edifici, la progettazione degli ambienti interni ed esterni, l’isolamento termico dell’involucro edilizio.

Presso lo stand CNA a Restructura verrà allestito anche uno Sportello UpToGreen per offrire informazioni sull’edilizia sostenibile a progettisti, imprese di costruzioni e consumatori finali.

Accanto allo stand CNA verrà inoltre allestita a cura di imprese associate una “casa passiva” per far vedere concretamente come si può costruire e abitare nel rispetto dell’ambiente.

Su invito della CNA, a Restructura sarà anche presente in una propria area espositiva il Gruppo Abele con l’obiettivo di favorire l’incontro tra i ragazzi recuperati da don Ciotti dalla tossicodipendenza e gli imprenditori della filiera delle costruzioni.

CNA curerà direttamente all’interno del calendario eventi di Restructura molti workshop e convegni rivolti a imprese e professionisti. Tra gli altri, si evidenzia quello in programma il 28 novembre alle ore 10-14 dal titolo “Progettare, innovare e certificare la sostenibilità in edilizia”, organizzato in collaborazione (tra gli altri) con l’Ordine degli Architetti di Torino e il Politecnico di Torino che vale anche tre crediti formativi per gli architetti.

CNA sarà anche uno dei soggetti organizzatori dei tre incontri con i futuri geometri organizzati in collaborazione con gli Istituti tecnici di Torino, Cuneo e relative provincie che vedranno coinvolti all’interno del progetto “Abitare sostenibile” circa 1400 studenti delle classi quinte, insieme a costruttori edili, produttori di materiali e tecnici.

Gli artigiani della CNA saranno inoltre i protagonisti dei concorsi di abilità di Restructura che si svolgeranno come è ormai consuetudine per tutta la durata del salone per concludersi con le premiazioni di domenica 30 novembre. Tre i concorsi di quest’anno che coinvolgeranno alcune decine di artigiani: la 17esima edizione di “Idee nuove per effetti decorativi d’interni”, la 5a edizione di “Restauro con finitura a calce” e la 5° edizione di “Decorazione artistica” a cui si aggiungerà la 2a edizione della dimostrazione “Finiture ad arte” realizzata in collaborazione con le scuole edili del sistema Formedil nazionale.

Ufficio Stampa CNA Torino – Vitaliano Alessio Stefanoni – tel. 011.1967.2152 – cel. 335.7430744


18 novembre 2014

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