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Sull’onda delle onde gravitazionali ai GiovedìScienza di Torino

Sull’onda delle onde gravitazionali ai GiovedìScienza di Torino

15 febbraio 2016 | , ,
Cambio di programma per GiovedìScienza. A causa di una indisposizione, la conferenza di Giovanni Filocamo “Matematica: essere curiosi e senza paura” – con la consegna del Premio Peano Junior – in programma giovedì 18 febbraio sono rinviati alla prossima stagione della rassegna. Non salta però l’appuntamento con la scienza, che resta confermato alle 17:45 al Teatro Colosseo (a Torino in via Madama Cristina 71) ma con l’incontro dal titolo “Sull’onda delle onde gravitazionali”. 
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Veduta aerea dell’interferometro VIRGO (Cascina, PI)

Piero Bianucci dialoga con Vincenzo Barone, Università del Piemonte Orientale e INFN-Torino, e Andrea Chincarini, INFN di Genova

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Teatro Colosseo, giovedì 18 febbraio – ore 17:45
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SULL’ONDA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI
Dalla previsione di Einstein alla nascita di una nuova astronomia
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Piero Bianucci, dialogando con il fisico teorico Vincenzo Barone dell’Università del Piemonte Orientale e INFN-Torino e con Andrea Chincarini(fisico sperimentale, ricercatore della collaborazione europea VIRGO-EGO, INFN di Genova), illustra il significato, la storia e i futuri sviluppi di una scoperta che – annunciata l’11 febbraio – ha confermato una fondamentale previsione della relatività di Einstein e per la prima volta ha permesso di osservare in diretta la fusione di due buchi neri.
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La scoperta – pubblicata sulla rivista della Società dei fisici americani ‘Physical Review Letters’ – si deve alla collaborazione americana LIGO (900 scienziati, due antenne interferometriche, mezzo miliardo di dollari di investimento) con la partecipazione dell’europea VIRGO (essenzialmente italo-francese).
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Il segnale osservato risale al 14 settembre 2015 (ore 10, 50 minuti e 45 secondi ora italiana) e corrisponde alla coalescenza (fusione) di due buchi neri che, nel vorticare attorno al loro comune baricentro, hanno raggiunto la folle velocità di 150 mila chilometri al secondo, la metà di quella della luce. Le antenne LIGO hanno registrato il passaggio dell’onda gravitazionale entro una finestra temporale di coincidenza di 10 millesimi di secondo. Il buco nero binario, si trovava a circa un miliardo e mezzo di anni luce da noi (410 megaparsec). Servirà ora una statistica più ampia e documentata, anche con il contributo di VIRGO. Dopodiché potrà avere inizio una nuova astronomia, che scruterà l’universo dalla ‘finestra’ gravitazionale.
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Il calendario completo degli appuntamenti e la diretta streaming su: 
Digitalizzazione ed Export: cosa c’è di nuovo per le imprese?

Digitalizzazione ed Export: cosa c’è di nuovo per le imprese?

15 febbraio 2016 | , , ,

Per le iscrizioni cliccare qui

Il Video Seminar, organizzato da Unicredit con Google Italia, fornisce alle imprese un focus per comprendere meglio il ruolo del digitale per l’export e le strategie pratiche da intraprendere per raggiungere i nuovi mercati.

In particolare, l’incontro del 16 febbraio, tenuto Andrea Menè (Sales Manager di Google Italia), dedicherà la prima parte al contesto di riferimento, già molto cambiato rispetto a poco più di un anno fa, saranno poi illustrati i tools a disposizione delle imprese per strutturare un posizionamento strategico nei mercati esteri attraverso esempi conc.reti e dimostrazione in diretta dell’utilizzo dei tools

Si tratterà di un incontro on line in cui il relatore di Google Italia, sarà collegato in diretta audio/video con le sale attivate presenti su tutto il territorio nazionale. API Torino è stata identificata come una di queste sedi.

Per le iscrizioni cliccare qui

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Servizio Credito e Finanza di API Torino al numero 011.4513203 oppure scrivere a [email protected]cliccare su questo link

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2 Milioni di Euro a fondo perduto per la Ricerca Industriale

2 Milioni di Euro a fondo perduto per la Ricerca Industriale

11 febbraio 2016 | , ,
Si tratta di una importante occasione per realizzare, con finanziamento a fondo perduto fino al 40% delle spese di investimento ammesse, progetti di ricerca industriale e attività di sviluppo sperimentale. I contributi massimi ammissibili sono pari a 300mila € in MANUNET; 150mila € in INCOMERA.
Cosa sapere, come partecipareAPI Torino – martedì 16 febbraio 2016 – ore 9,30
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La Regione Piemonte ha messo a disposizione 2 milioni di euro per il programma Manunet (scheda di sintesi) e un ulteriore milione per il programma INCOMERA (scheda di sintesi) per progetti transnazionali di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale in ambito manifatturiero (Manunet) e per iniziative sui “nuovi materiali” (INCOMERA).
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Si tratta di una importante occasione per realizzare, con finanziamento a fondo perduto fino al 40% delle spese di investimento ammesse, progetti di ricerca industriale e attività di sviluppo sperimentale. I contributi massimi ammissibili sono pari a 300mila € in MANUNET; 150mila € in INCOMERA.
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Possono partecipare tutte le micro, piccole e medie imprese piemontesi operanti in qualsiasi settore (non solo nel settore manifatturiero). Una peculiarità dei due programmi è che detti soggetti sono ammissibili a condizione che siano raggruppati in consorzi, associazioni temporanee di imprese o altre forme contrattuali. I suddetti raggruppamenti devono essere costituiti da almeno due P.M.I. di cui almeno una con sede in Piemonte ed almeno una con sede in una delle Regioni non italiane o in uno dei Paesi stranieri aderenti ai programmi (le liste delle regioni partner sono disponibili sui siti web www.manunet.net, www.incomera.eu).
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Per comprendere meglio le possibilità, API Torino e Centro Servizi PMI, hanno programmato un incontro interamente dedicato ai programmi, che si svolgerà in due momenti. Nella prima parte saranno presentati i due bandi e le modalità di partecipazione; nella seconda parte dell’incontro le imprese presenti potranno illustrare ad esperti progettisti del Centro Servizi PMI eventuali idee progettuali da sviluppare nell’ambito delle due iniziative.
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PROGRAMMA: 
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dalle 9,30 alle 11,00: presentazione delle opportunità offerte dal Bando, i contenuti e le modalità per accedervi.
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dalle 11,00 alle 13,00: incontri “one to one”, durante i quali le imprese presenti potranno illustrare ad esperti progettisti del Centro Servizi PMI eventuali idee progettuali da sviluppare nell’ambito dei programmi Manunet e Incomera.
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Museo Egizio, una civiltà diventa racconto

Museo Egizio, una civiltà diventa racconto

9 febbraio 2016 | ,

Conservazione, ricerca ed esposizione: i compiti principali del Museo Egizio di Torino restano invariati nel tempo. Cambiano invece il suo ruolo, i significati e gli obiettivi culturali, e il museo deve domandarsi come può la sua collezione favorire la ricerca e dialogare con il visitatore contemporaneo.

Lo spiegherà il 12 febbraio per GiovedìScienza Speciale Scuole (al Teatro Colosseo alle 10,00) proprio il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, accompagnando i ragazzi delle scuole superiori nel viaggio “Museo Egizio, una civiltà diventa racconto. Come mettere in scena il mondo dei faraoni”.
Le prenotazioni sono ancora aperte: [email protected] – tel. 011 8394913 o www.giovediscienza.it

A inizio Ottocento il Museo Egizio di Torino era uno dei principali centri dell’egittologia in Europa, promotore di progetti e attrattiva per gli studiosi; oggi, deve riguadagnare questa funzione. Il nuovo museo ha interesse a fare emergere le connessioni tra i suoi reperti, attraverso la storia della loro scoperta, la ricontestualizzazione archeologica, la riunificazione dei corredi e le indagini sui tanti personaggi documentati dalle fonti scritte. È indispensabile dunque individuare i legami storici e sviluppare la rete di collaborazione con altre istituzioni culturali e scientifiche e collezioni italiane e straniere. La priorità è ricreare i contesti archeologici e storici degli oggetti. La parola chiave “connessioni” esprime la continuità tra la storia del museo e il suo presente in un’indagine senza fine.

Christian Greco è un egittologo, insegna all’Università di Leiden, il migliore centro di egittologia dei Paesi Bassi. Ha curato progetti espositivi non solo in Olanda, ma anche in Giappone, Finlandia e Spagna e ha sviluppato importanti collaborazioni, sia come membro di gruppi di ricerca sia con altri musei, fra cui i Musei Vaticani e il Louvre. Ha preso parte alla missione epigrafica americana a Luxor e da alcuni anni co-dirige la missione archeologica olandese a Saqqara. Molteplici sono le sue pubblicazioni sia divulgative sia scientifiche in varie lingue europee. Christian Greco unisce ad un alto profilo scientifico-professionale una grande competenza gestionale, sviluppata alla Fondazione del Museo delle Antichità di Leiden dove, dal 2009, è responsabile della collezione egizia. Dal 2014 fa parte del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Archeologici del MiBACT.

Il Panettone Galup è ancora più buono perché è solidale

Il Panettone Galup è ancora più buono perché è solidale

28 novembre 2015 |

 

La storica marca Galup

La storica marca Galup

Parte del ricavato della vendita dei Panettoni Galup verrà  utilizzato da Area Onlus, da La Rosa Blu ANFFAS di Savigliano, dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus e dall’ADMO Fed. It. ONLUS per sostenere i numerosi progetti e iniziative che questa Associazioni portano avanti.

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Ecco qui di seguito alcuni mercatini e punti presso cui sarà possibile dare il proprio contributo:

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· L’ADMO Fed. It. ONLUS sarà a Torino al Mauriziano lunedì 30 novembre

· Presso l’Istituto Oncologico Candiolo sarà possibile trovare i Panettoni di Galup per la  Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus dai primi giorni di dicembre

 

Per maggiori informazioni:
Area Onlus, Corso Regina Margherita 55, Torino – Tel. 011.837642 – [email protected]
Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus
ADMO Fed. It. ONLUS – Sede Regionale Piemonte, Viale Giovanni Agnelli 23, 10069 Villar Perosa – Tel. 0121.315666 – [email protected]
La Rosa Blu ANFFAS – Via Mussa 16, Savigliano (Cn) – Tel. 0172.726209 – [email protected]

– sito web:  www.galup.it

PER SAPERNE DI PIÙ SUL MARCHIO GALUP 
La storia del marchio “salvato” da quattro giovani imprenditori piemontesi

 

L’Alta Velocità per unire le Città d’Europa e Asia con la “Metropolitana della Pace”

L’Alta Velocità per unire le Città d’Europa e Asia con la “Metropolitana della Pace”

28 novembre 2015 | , , ,

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“È certamente un progetto avveniristico, che va visto con gradualismo. Ma a Torino si parte con un progetto ferroviario che collegherà l’Europa e l’Asia. Una super metropolitana mondiale, una metropolitana della pace”.

E non a caso è stato battezzato “Carta di Torino”, il documento che questo fine settimana, viene sottoscritto da sindaci e vicesindaci di molte delle città europee e asiatiche coinvolte nel progetto ferroviario più grande mai varato, la “via ferroviaria della seta”.
Parte infatti da Torino quella che è stata anche chiamata la “metropolitana della pace”, l’iniziativa che mira a realizzare il collegamento ferroviario ad alta velocità delle principali città d’Europa, Russia, Turchia e Medio Oriente fino ad arrivare a Pechino. (Prova la mappa interattiva)

Il Forum della nuova Via Ferroviaria della Seta
E sempre a Torino e nella stessa giornata, si è svolto il primoForum delle Città della nuova via ferroviaria della seta, promosso da Mir Initiative in collaborazione con il Comune di Torino e l’Anci. Il progetto prevede lo sviluppo dei corridoi dell’alta velocità europea verso est, fino a raggiungere la capitale cinese, e verso il sud-est nelle aree mediorientali oggi teatro di conflitti politici e religiosi cruenti. Una volta realizzato il progetto, sarà possibile coprire i 10.500 km tra Torino e Pechino in meno di due giorni con un treno ad alta velocità.


“Lo scopo istituzionale del Forum – ha spiegato Ernest Sultanov, coordinatore dell’iniziativa, che ha introdotto i lavori – è di coinvolgere i sindaci delle città situate negli snodi principali della futura linea ferroviaria veloce, per fare in modo che la cultura della mobilità fisica come fattore di mobilità sociale e di sviluppo venga recepito innanzitutto dal basso, a partire dalle popolazioni, e diventi poi strumento di pressione nei confronti dei governi per spingere la realizzazione di questa sorta di metropolitana della pace”. 

I promotori del Forum hanno già pubblicato il libro bianco ‘Metro del METR, il futuro della mobilità nella regione METR’ che raccoglie i contributi, e le idee di sviluppo della mobilità fra i paesi dell’area euroasiatica, di esperti e manager delle principali aziende internazionali del settore trasporti e infrastrutture, che rappresentano un fatturato complessivo di oltre 700 miliardi di euro.
GiovedìScienza 2015 compie 30 anni

GiovedìScienza 2015 compie 30 anni

24 novembre 2015 |

 

GiovedìScienza festeggia il traguardo dei 30 anni e oggi ha presentato la nuova edizione di incontri dedicati alla scienza e ai suoi protagonisti: dal 26 novembre al 17 marzo, Piero Angela, Mauro Salizzoni, Amalia Ercoli Finzi, Piergiorgio Odifreddi, tra gli altri, si confronteranno con il pubblico per rispondere alle grandi sfide del futuro.
Alla storica sede del Teatro Colosseo, si aggiungono quest’anno l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino, attori fondamentali per lo sviluppo e il sostegno alla ricerca sul territorio cittadino.

“Con il programma della trentesima edizione”, ha dichiarato Fiorenzo Alfieri, Presidente dell’Associazione CentroScienza Onlus, che organizza GiovedìScienza, “ci proponiamo di raggiungere un pubblico ancora più vasto di quello raggiunto fino a oggi: i numeri ci confermano il grande interesse per la nostra manifestazione. A oggi abbiamo raggiunto mezzo milione di spettatori ‘in poltrona’, ai quali si aggiungono oltre 550mila del web, abbiamo organizzato 430 incontri per un totale di 650 ore di scienza-spettacolo e coinvolto 500 relatori di fama nazionale e internazionale. Il miglior modo crediamo – conclude Alfieri – per festeggiare trent’anni di divulgazione scientifica a fianco dei cittadini”. 

Un appuntamento diventato ormai un ‘classico’ nell’agenda torinese e piemontese, ma non solo. È sempre più numeroso infatti il pubblico che segue le conferenze-spettacolo non dalle poltrone del Colosseo ma collegato in streaming live, da casa o dal proprio tablet, in ogni parte d’Italia e ovunque nel mondo, grazie anche alla traduzione delle conferenze in inglese. Un GiovedìScienza senza confini e sempre più ‘social’ che, grazie alla rete, ha registrato risultati sorprendenti, raddoppiando gli utenti nell’arco di una sola stagione e dando vita a una nuova comunità di internauti appassionati di scienza*.
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Il sito di GiovedìScienza
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Dalla medicina alla robotica, dalla fisica all’aerospazio, alla logica, alla matematica, fino alle neuroscienze: questi i temi sui quali i relatori di questa edizione si confronteranno, mantenendo saldo il collegamento con i temi di stringente attualità.
Per la trentesima edizione sono stati coinvolti esperti di fama internazionale come Alberto Mantovani, uno dei dieci immunologi più citati al mondo, Mauro Salizzoni, da oltre vent’anni alla guida dell’équipe da record del Centro Trapianti di fegato dell’Ospedale Molinette di Torino, e divulgatori eccezionali come Piero Angela e Piergiorgio Odifreddi.
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GiovedìScienza 2015

GiovedìScienza 2015

Anche per questa edizione verrà assegnato il Premio GiovedìScienza, il riconoscimento per la divulgazione scientifica rivolto ai ricercatori under 35, giunto al quinto anno di vita. Forte delle oltre 200 candidature raccolte, il premio esce quest’anno dai confini piemontesi coinvolgendo anche Liguria e Valle d’Aosta. Per info: [email protected]
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La manifestazione è ideata e organizzata dall’Associazione CentroScienza Onlus, promossa dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino. Anche per quest’anno è sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e ha il contributo di Fondazione CRT, Camera di commercio di Torino e Thales Alenia Space.
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L’iniziativa si svolge nell’ambito di Sistema Scienza Piemonte.
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GiovedìScienza è realizzato in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università Popolare degli Studi di Milano, Accademia delle Scienze di Torino e Associazione Subalpina Mathesis. Hanno collaborato al programma Speciale Scuole: ITER Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile della Città di Torino e Ce.Se.Di della Città metropolitana di Torino. Media Partner: TGR Leonardo, Gravità Zero, Scienza in Rete e Torinoscienza – Family Media partner: Giovani Genitori.
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Partner tecnici: Teatro Colosseo e TopiX.
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SPECIALE SCUOLE 
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Nell’anno di Torino Capitale Europea dello Sport, lo Speciale Scuole si trasferisce per il primo appuntamento del 15 dicembre al Palazzetto dello Sport e lo dedica proprio a Sport e Cervello con la conferenza/laboratorio Il cervello è uno sportivo! Condurrà l’incontro Federico Luzzati, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi,NICO – Università di Torino, portando i ragazzi delle elementari a una divertente presa di coscienza delle funzioni che rendono possibili movimenti, riflessi e posizioni del corpo, nelle attività quotidiane così come nello sport.
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Il 12 febbraio sarà invece il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, ad accompagnare i ragazzi delle superiori in Un’indagine sul passato per dialogare con l’uomo moderno. Prenotazioni: [email protected] – tel. 011 8394913
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IL PROGRAMMA DI GIOVEDÌSCIENZA 
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Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con inizio alle ore 17:45.
Si parte giovedì 26 novembre con Il futuro degli oceani, lecture dedicata ad Aldo Fasolo. Pesca eccessiva, distruzione degli habitat, discariche e sfruttamento di idrocarburi e materie prime mettono a dura prova la sopravvivenza di molte specie marine. D’altra parte gli oceani sono fondamentali per contrastare l’aumento delle concentrazioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Roberto Danovaro, professore all’Università Politecnica delle Marche, Presidente della Stazione Zoologica Napoli e protagonista di oltre 40 spedizioni di ricerca, spiegherà gli effetti sinergici di cambiamenti globali e inquinamento, formulando alcune ipotesi sulla biodiversità del futuro.
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Tocca al professor Mauro Salizzoni, direttore del Centro Trapianti delle Molinette – Città della Salute e della Scienza di Torino, che richiama pazienti da ogni regione d’Italia, inaugurare il 3 dicembre gli appuntamenti dedicati alla medicina d’avanguardia. Salizzoni parlerà del Trapianto di fegato e dell’evoluzione che in trent’anni lo ha reso una terapia salva-vita.
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Alberto Massarotti, ricercatore dell’Università del Piemonte Orientale e vincitore della 4° edizione del Premio GiovedìScienza, spiegherà (il 21 gennaio) come Progettare farmaci al computer, una tecnica innovativa che sta diventando realtà.
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Un ricordo di Aldo Fasolo: fu presidente di GiovedìScienza

Un ricordo di Aldo Fasolo, presidente GiovedìScienza

Si guarda al futuro con Diamoci una mano, amico robot. Quando le macchine aiuteranno i fisioterapisti, l’11 febbraio per il primo GiovedìScienza ‘in trasferta’ all’Aula Magna del Politecnico di Torino. Un futuro – quello dei robot umanoidi – che è già iniziato nei laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia IIT e di cui parlerà il ricercatore Paolo Ariano.
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Hanno dato un contributo fondamentale al miglioramento della durata e qualità della vita, ma oggi i vaccini conquistano le cronache nazionali per il pericoloso calo denunciato dall’Istituto Superiore di Sanità. Ne parla il 25 febbraio uno dei più autorevoli esperti del settore: il professor Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas, il ricercatore italiano attivo più citato nella letteratura scientifica internazionale, con la conferenza“Uno scudo per la salute. Immunità, vaccini e microbioma”.
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A un secolo dalla scoperta della Relatività, GiovedìScienza dedica ampio spazio alla fisica e ai suoi appassionati. Si parte il 10 dicembre con La teoria di Einstein tra applicazioni quotidiane e problemi aperti spiegata da Leonardo Castellani del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate dell’Università del Piemonte Orientale. Il viaggio continua “A caccia di antimateria, dentro un enigma del Big Bang” con il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston (il 28 gennaio, ancora in trasferta, ma questa volta all’Aula Magna della Cavallerizza dell’Università di Torino) e poi “Cavalcando una cometa, per capire com’è nato il Sistema solare” con Amalia Ercoli Finzi del Politecnico di Milano e Maria Antonietta Perino, International Space University, M.I.T. Boston, in collaborazione con Thales Alenia Space (il 10 marzo al Politecnico di Torino).
Dalla fisica alla logica e alla matematica il passo è breve, e se a farlo è un divulgatore d’eccezione come Piergiorgio Odifreddi – con una conferenza spettacolo accompagnata da letture dell’attrice Irene Ivaldi e musiche di Lamberto Curtoni – per l’appuntamento del 14 gennaio, Sulla natura delle cose: da Lucrezio al CERN. Atomi, energia, buchi neri e scienza moderna in un poema antico e modernissimo, si annunciano scintille.
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Alzi la mano chi non ha paura della matematica. Eppure se la conosci ti fa capire come funziona il mondo, il 18 febbraio la parola al matematico Giovanni Filocamo, che riceverà il Premio Peano Junior dall’Associazione Subalpina Mathesis.
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Alain Berthoz, professore di Fisiologia della percezione e dell’azione del Collège de France, spiegherà invece (il 4 febbraio) come il cervello risolve i problemi, ovvero “i segreti della Semplessità” che ci permette ogni giorno di decifrare la complessità, trasformandola rapidamente in decisioni.
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Gran finale il 17 marzo, nella nuova Aula Magna dell’Università di Torino, con il giornalista e scrittore Piero Angela e il suo “Viaggio nella mente dove si nascondono il genio, l’amore e la libertà”, alla scoperta della macchina meravigliosa che è il nostro cervello, e dei segreti per usarne al massimo le potenzialità, dai primi anni di vita e in prospettiva anti-invecchiamento.
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programma completo su: www.giovediscienza.it 
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*Il canale YouTube di GS ha superato le 2mila iscrizioni totalizzando oltre 550mila visualizzazioni, la pagina Facebook ha oltre 4.500 like e ogni settimana raggiunge più di 25mila persone, mentre Twitter supera i 2mila follower e la newsletter conta più di 3mila iscritti.

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Ufficio stampa GiovedìScienza: Barbara Magnani cell. 3393096245 – [email protected]


Presentazione della 30ª Edizione dei Giovedì Scienza 22 novembre 2015

Presentazione della 30ª Edizione dei Giovedì Scienza

Mezzo milione di spettatori ‘in poltrona’, a cui si aggiungono gli oltre 550mila del web, 430 incontri per un totale di 650 ore di scienza-spettacolo e 500 relatori. GiovedìScienza festeggia con questi numeri il traguardo dei 30 anni, presentando la nuova edizione di incontri dedicati alla scienza e ai suoi protagonisti: Piero Angela, Mauro Salizzoni, […]

Assemblea annuale CNA Torino 22 novembre 2015

Assemblea annuale CNA Torino

 . . Domenica 29 novembre 2015 alle ore 9 presso la Sala Gialla del Lingotto Fiere, via Nizza 294, Assemblea provinciale dei Soci  per conoscere meglio il nostro sistema associativo e le opportunità che è in grado di offrire alle imprese della Città metropolitana. A seguire , dalle ore 10.30, dibattito pubblico dove CNA Torino […]

Teatro e Scienza: l’altra metà della Relatività 17 novembre 2015

Teatro e Scienza: l’altra metà della Relatività

Per il ciclo “Teatro e Scienza: Crimini e Magie” (Ottava edizione)  e con la Direzione Artistica  di Maria Rosa Menzio, Un’altra settimana all’insegna della Scienza: Planetario, Circolo dei Lettori, Limone Fonderie Teatrali. Si comincia con lo spettacolo a Pino Torinese presso il Planetario il 28 novembre 2015. Con il linguaggio semplice della narrazione teatrale si parla di alcune […]

L’Accademia delle Scienze di Torino celebra i 100 anni della Relatività Generale 15 novembre 2015

L’Accademia delle Scienze di Torino celebra i 100 anni della Relatività Generale

Lunedì 16 novembre alle ore 15.30 Vincenzo Barone, Università del Piemonte orientale, terrà una conferenza dal titolo Unità e semplicità: la lezione di Einstein nell’ambito del convegno La Relatività Generale 100 anni dopo, organizzato a Torino dall’Accademia delle Scienze, presso la Sala Mappamondi, in Via Accademia delle Scienze 6. Nel corso del convegno parleranno, tra […]