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La Guida dei Ristoranti de l’Espresso 2018

La Guida dei Ristoranti de l’Espresso 2018

19 ottobre 2017 |

Si è presentata oggi 19 Ottobre l’edizione 2018 , nella cornice di una Firenze sempre attraente negli spazi della Stazione Leopolda.

Una guida che ha sempre raccontato fin dalla sua prima uscita nel 1978 le realtà più prestigiose del Bel Paese, con un occhio sempre attento all’innovazione, e ai talentuosi giovani nascenti.


 

Cappelli d’Oro,  e premi speciali
Cappelli d’Oro vanno assegnati ai ristoranti apostrofati con la dicitura “nuovi classici”,  10 in tutto: Caino, Le Colline Ciociare, Dal Pescatore, Don Alfonso, Enoteca Pinchiorri, Lorenzo, Marchesi alla Scala, Miramonti l’Altro, San Domenico, Vissani.

I numeri sono elevati oltre duemila i locali recensiti  (700 insegne in guida vantano almeno 1 Cappello).  I premi speciali vanno a Davide Caranchini (Materia, Cernobbio) Giovane dell’anno, Gaia Giordano (Spazio, Milano) Cuoca dell’anno, Osteria Francescana per il Pranzo dell’anno (ma anche per il servizio in sala), Vincenzo Donatiello, uomo di sala da Piazza Duomo, come Maitre dell’anno, Gennaro Battiloro, della pizzeria La Kambusa, premiato per la pizza, Diego Rossi sul palco per Trippa, per il Premio Trattoria, condiviso con Officina del Gusto (Lucca) e Damiani e Rossi (Porto San Giorgio).

Tra gli altri premiati abbiamo, L’Osteria Arborina di Andrea Ribaldone e i Bros Floriano Pellegrino e Isabella Potì, per la Performance dell’anno; Il Portico di Paolo Lopriore e Due Camini di Domenico Schingaro come Novità dell’anno; il miglior piatto dell’anno, invece, è quello di Alessandro Dal Degan, della Tana Gourmet di Asiago.

Sono 132 i premiati 2 Cappelli, e 457 i premiati con 1 Cappello.

Tutti confermati i nomi in vetta alla classifica dei cinque cappelli, rimane inalterata;

Casadonna Reale Castel di Sangro (AQ)

Le Calandre Rubano (PD)

Osteria Francescana Modena

Piazza Duomo Alba (CN)

Uliassi Senigallia (AN)

Quattro Cappelli:

Casa Perbellini Verona

Da Vittorio Brusaporto (BG)

Danì Maison Ischia (NA)

Del Cambio Torino

Duomo Ragusa Ibla (RG)

Hisa Franko Kobarid – Caporetto (Slovenia)

Hotel Rome Cavalieri – La Pergola Roma

Hotel Rosa Alpina St. Hubertus Badia (BZ)

Il Pagliaccio Roma

Krèsios Telese Terme (BN)

La Madia Licata (AG)

La Peca Lonigo (VI)

Lido 84 Gardone Riviera (BS)

Mandarin Oriental Milan – Seta Milano

Taverna Estia Brusciano (NA)

Villa Crespi Orta San Giulio (NO)

Tre cappelli

Acquerello Fagnano Olona (VA)

Agli Amici Udine

Antica Corona Reale – Da Renzo Cervere (CN)

Antica Osteria Cera Campagna Lupia (VE)

Aqua Crua Barbarano Vicentino (VI)

Auener Hof Terra Sarentino (BZ)

Berton Milano

Borgo Egnazia Due Camini Fasano (BR)

Borgo Santo Pietro – Meo Modo Chiusdino (SI)

Bracali Massa Marittima (GR)

Bros Lecce

Combal.Zero Rivoli (TO)

Contraste Milano

Cracco Milano

D’O Cornaredo (MI)

El Coq – Garibaldi Vicenza

Enrico Bartolini – Mudec Milano

Grancaffè & Ristorante Quadri Venezia

Hotel Cinzia – Christian e Manuel Vercelli

Hotel Four Seasons Il Palagio Firenze

Hotel Palazzo Avino – Rossellinis Ravello (SA)

Hotel Principe – Lux Lucis Forte dei Marmi (LU)

Hotel Villa Trieste – Aga San Vito di Cadore (BL)

Il Luogo di Aimo e Nadia Milano

Inkiostro Parma

La Tana Gourmet Asiago (VI)

La Trota dal ‘63 Rivodutri (RI)

Laite Sappada (BL)

L’Argine a Vencò Dolegna del Collio (GO)

Lume Milano

Madonnina del Pescatore Senigallia (AN)

Osteria Arborina La Morra (CN)

Paolo & Barbara Sanremo (IM)

Pascucci Al Porticciolo Fiumicino (RM)

Ristorante Angelo Sabatelli Putignano (BA)

Ristorante Perbellini Isola Rizza (VR)

San Domenico Palace Hotel – Principe Cerami

Taormina (ME)

S’Apposentu di Casa Puddu Siddi (VS)

Torre del Saracino Vico Equense (NA)

Undicesimo Vineria Treviso

Villa Feltrinelli Gargnano (BS)

 

 

Il pianoforte di Francesco Bergamasco alla Cappella dei Mercanti di Torino

Il pianoforte di Francesco Bergamasco alla Cappella dei Mercanti di Torino

13 ottobre 2017 | ,

Piano in Primo Piano Festival è una rassegna dedicata principalmente al pianoforte. I dodici concerti saranno tenuti sia da artisti di chiara fama sia da giovani musicisti emergenti che arrivano da diverse città italiane e non. Le proposte garantiscono una ricca varietà di repertorio così da mantenere sempre alto l’interesse di un affezionato pubblico.

Come negli anni precedenti, i pianisti che vorranno maggiormente addentrarsi nello spirito romantico, lo potranno fare, infatti lo strumento messo a disposizione è il pianoforte a coda 232 Steingraeber & Soehne sordino Margulis. Questo strumento è dotato del sordino, che veniva usato nel romanticismo proprio per dare maggior risalto ai “pianissimo”.

Scomparso, nei pianoforti a coda da più di un secolo, è riproposto dalla ditta Steingraeber & Soehne. Ad oggi ne esistono solo tre esemplari in Europa e quello utilizzato per Piano in Primo Piano Festival è l’unico in Italia. Si ringrazia pertanto la ditta Pianoforti Bergamini che ogni anno mette a disposizione questo eccezionale strumento. Gli incontri si svolgeranno in Torino presso la prestigiosa Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri, più comunemente chiamata “Cappella dei Mercanti”, sita in Via Garibaldi, 25, centro storico della città denominato “Quadrilatero Romano”, primo insediamento urbanistico di Torino. La Cappella dei Mercanti, sede principale dei nostri concerti, è una “Mirabile Galleria di Opere d’Arte”, tale da essere dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1910 “Monumento d’alto livello artistico”.

L’entrata ai concerti è libera.
Per aiutare a sostenere la stagione è gradita una offerta minima di € 5,00 Info: +39 339 2739888

L’ITALIA IN MUSICA

J. S. BACH : Concerto Italiano, BWV 971

–  (senza indicazione di tempo)

–  Adagio

–  Presto

F. LISZT: Leggenda n°2 St-François de Paule marchant sur les flots

F. POULENC: Napoli, suite per pianoforte

  • –  Barcarolle
  • –  Nocturne
  • –  Caprice italien

S. PROKOFIEV: 10 brani da Romeo e Giulietta, op. 75

  1. –  Danza
  2. –  Scena
  3. –  Minuetto
  4. –  La giovane Giulietta
  5. –  Maschere
  6. –  Montecchi e Capuleti
  7. –  Frate Lorenzo
  8. –  Mercuzio
  9. –  Danza delle ragazze coi gigli
  10. –  Romeo e Giulietta prima della separazione

Francesco BERGAMASCO, pianoforte

È nato a Chiavari nel 1978. Ha al suo attivo un notevole numero di concerti tenuti in importanti località italiane ed estere. Dopo aver conseguito a Torino i diplomi in pi anoforte e composizione nonché la laurea in Storia, ha proseguito gli studi pianistici presso l’Accademia “L. Perosi” di Biella sotto la guida di Anna Maria Cigoli, quindi all’Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi nella classe di Nelson Delle Vign e – Fabbri, ottenendo il Diplôme supérieur d’exécution. Nel 2008 ha ottenuto il diploma presso l’International Certificate for Piano Artists, organizzato dalla “Fondation Bell’Arte aisbl”, in collaborazione con la stessa Ecole Normale di Parigi, la Palm Beach Atlantic University e l’Università di Ottawa. E’ docente di Pianoforte presso il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. Collabora inoltre con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai di Torino e con l’associazione Amici della Musica di Modena, sia in veste di componente dell’AdM Ensemble, sia come collaboratore affiancato alla direzione artistica

ARS ITALICA CAVIAR: IL CAVIALE ITALIANO

12 ottobre 2017 |
ARS ITALICA CAVIAR

ARS ITALICA CAVIAR


Il caviale made in Italy.

Il caviale è uno dei cibi più raffinati e d’elité al mondo, oggi come in passato il caviale nero continua a essere una delle prelibatezze più ricercate a tavola.

Tra le venticinque specie di storione esistenti al mondo, cinque vivono nel mar Caspio, ma solo quattro producono caviale commestibile (il più famoso, quello dello Storione Beluga), per rendere l’idea della qualità del caviale in fattore di prestigio bisogna considerare indubbiamente questi quattro fattori: colore, sapore, consistenza e grado di maturazione.

Le uova di alto pregio si ricavano dagli esemplari più vecchi, mediamente più grandi, che abbiano superato i dieci anni di vita.

Da diversi decenni il caviale viene prodotto in maniera sostenibile negli allevamenti, e in Italia come i altre zone specifiche nel mondo, (Russia, Francia, Siria, Italia). Ars Italica Caviar brand della Italian Caviar ne garantisce la sostenibilità e la produzione nelle incontaminate acque del Parco del Ticino, qui le 4 specie in crescita sono certificate Globalgap, marchio Ticino – Produzione Controllata.


ARS ITALICA CAVIAR

ARS ITALICA CAVIAR


Oggi in particolare vi parliamo del caviale Italiano al 100%, e l’approfondimento non dipende dal caso, Agroittica Lombarda leader per la produzione del caviale realizzato nel territorio Italiano dedica la sua itticoltura a un perfetto equilibrio filiera eco-friendly segnando l’inizio di una grande società dove gli azionisti sono la famiglia Pasini, Ravagnan, e gruppo Feralpi.

Il caviale affonda le sue radici già nel rinascimento, e tra le tre specie di storioni autoctone italiane presenti nel territorio ( Acipenser Sturio, Huso Huso, Acipenser Naccarii) se n’è salvata solamente una ( Acipenser Naccarii, “Ars Italica Da Vinci”), grazie all’intervento di Giacinto Giovannini negli anni settanta, acquistando gli ultimi 50 esemplari diete vita all’allevamento del caviale made in Italy ora allevamento nel parco del Ticino.

Col trascorrere degli anni Ars Italica società del gruppo Agro Ittica ne ha aggiunto altre specie, c’è lo storione Russo, (Oscietra), c’è lo storione stellato (Sevruga), c’è lo Storione Albino (Caviale Albino) tra il più raffinato al mondo.

Questa storia è il risultato di una patria storica del caviale, dove tutto si riassume in una grande tradizione tornata a sopravvivere grazie alla passione di uomini che ad oggi hanno reso l’Italia la nazione produttrice più grande al mondo.

Ars Italica Caviar,  “Italian Caviar s.r.l”

via del Porto, 26 – 27023 Cassolnovo (PV)

 

Apre Cittamami Una Cucina Etnica Dal Lusso contemporaneo

Apre Cittamami Una Cucina Etnica Dal Lusso contemporaneo

6 ottobre 2017 |

Si è svolta il 4 ottobre 2017 la serata inaugurale dell’attesissimo ristorante Cittamani che, come ci spiega Ritu Dalmia, la nota chef madre del luogo, rappresenta un principio che ci affascina: tradotto è in pratica la manifestazione femminile del Buddha.

Si tratta delle ultime aperture di tendenza che farà certamente discutere in fattore di prelibatezze a tavola: a condurlo è la famosa chef indiana Ritu Dalmia. Siamo in Piazza Carlo Mirabello.

Dalmia ha una fama che la precede, all’attivo vanta ben sette Diva Restaurants a Delhi, in cui integra la sua attività di catering.

Inutile dire che è ricercatissima dai nomi più illustri dello show business internazionale.  il suo volto ci è ben noto, inoltre è stata sua la conduzione della serie televisiva Italian Khana per l’emittente NDTV, vincendo diversi premi televisivi.

Appassionata e preparata della cucina nostrana, ha girato il Belpaese sino a farselo entrare nel cuore Qui è palese la scelta di voler aprire un luogo gourmet di tendenze enogastronomiche, un’evoluzione della cultura gastronomica indiana di un paese vasto con una diversità stupefacente di preparazioni e di ingredienti.

Un etnico dal lusso contemporaneo. Ci troviamo all’attesissima apertura inaugurale.
La stampa del settore è in fermento, la serata si è svolta in una cena a placée, una scelta che rende l’idea delle garbata traccia della chef Dalmia, un percorso gastronomico all’avanguardia. Spezie, colori, sapori, elementi complementari nella cucina mediorientale, ed eccoci accolti alla sua tavola.

Ritu Dalmia
La ricchezza, la storia, e le tradizioni che formano la cucina Indiana ci parlano di storie meravigliose, una forma di cucina che nasce dapprima da un insieme di pensieri interiori spirituali, che per millenni vivono lungo le strade senza tempo dell’India.

Ritu Dalmia ci ha lasciato il profumo dell’India, donandoci così la possibilità di degustare le sue pietanze ogni qualvolta si senta la nostalgia. Sono certa che la magia che sprigiona ogni suo piatto sarà capace di trasmettervi i misteri di questa terra.

Namasté!

L’apertura è in collaborazione con la società Leeu Collection dell’imprenditore indiano Analjit Singh, che opera nel settore dell’ospitalità a 5 stelle, tra il Sudafrica e l’Europa.

Cittamani : Piazza Carlo Mirabello, 1, 20121 Milano MI
Telefono: 02 3824 0935

Il pianoforte di Federico Iunco alla Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri

Il pianoforte di Federico Iunco alla Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri

29 settembre 2017 | ,

Sabato 30 settembre 2017, in via Garibaldi 25 a Torino per Piano in Primo Piano Festival (altro…)

Un concerto di tango uruguaiano per dare il via al Piano in Primo Piano Festival

Un concerto di tango uruguaiano per dare il via al Piano in Primo Piano Festival

23 settembre 2017 | ,

Sabato 23 settembre 2017 ore 17.00
Celebrazione del centenario del Tango Uruguaiano:
La Cumparsita
“….Una ilusion guerida”
Nelson Pino, voce
Alvaro Hagopian, pianoforte
Musica: Tangos, Valses, Milongas
Concerto in collaborazione con:
Asociacion Cultural y Social Uruguay-Italia
“Mario Benedetti”

 

Piano in Primo Piano Festival è una rassegna dedicata principalmente al pianoforte. I dodici concerti saranno tenuti sia da artisti di chiara fama sia da giovani musicisti emergenti che arrivano da diverse città italiane e non. Le proposte garantiscono una ricca varietà di repertorio così da mantenere sempre alto l’interesse del nostro affezionato pubblico.

Come negli anni precedenti, i pianisti che vorranno maggiormente addentrarsi nello spirito romantico, lo potranno fare, infatti lo strumento messo a disposizione è il pianoforte a coda 232 Steingraeber & Soehne sordino Margulis. Questo strumento è dotato del sordino, che veniva usato nel romanticismo proprio per dare maggior risalto ai “pianissimo”. Scomparso, nei pianoforti a coda da più di un secolo, è riproposto dalla ditta Steingraeber & Soehne. Ad oggi ne esistono solo tre esemplari in Europa e quello utilizzato per Piano in Primo Piano Festival è l’unico in Italia. Si ringrazia pertanto la ditta Pianoforti Bergamini che ogni anno mette a disposizione questo eccezionale strumento. Gli incontri si svolgeranno in Torino presso la prestigiosa Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri, più comunemente chiamata “Cappella dei Mercanti”, sita in Via Garibaldi, 25, centro storico della città denominato “Quadrilatero Romano”, primo insediamento urbanistico di Torino.  La Cappella dei Mercanti, sede principale dei nostri concerti, è una “Mirabile Galleria di Opere d’Arte”, tale da essere dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1910 “Monumento d’alto livello artistico”.

L’entrata ai concerti è libera.
Per aiutare a sostenere la stagione è gradita una offerta minima di € 5,00

Info: +39 339 2739888

Nel corso della rassegna i programmi di sala potrebbero subire delle modifiche.

 

Dreamers Day 2017

Dreamers Day 2017

20 settembre 2017 |

La missione di questo straordinario evento ha un’anima idealista, che entra in contatto con i valori e le capacità dei nostri scopi nella vita, “il Sogno” come mission, un evento sostenuto dal nostro Paese, (altro…)


La Strada del Vino E Dei Sapori dell’Oltrepò Pavese; OLTREGUSTO Enoteca Regionale di Lombardia 18 settembre 2017

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