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Raphael Rossi sta lavorando con molti cittadini a realizzare un movimento per diffondere una cultura etica e per la tutela della legalità. Domenica 3 aprile alle 16.00 in piazza San Carlo a Torino, è in programma una Flash Mob con tutti vestiti di rosso e immobili per qualche secondo, come l’omino rosso del semaforo, per poi gridare uniti “Stop alla corruzione”.
M’impegno, dunque, a rendere la mia vicenda esemplare, nel bene e nel male, per far sì che siano sempre più numerosi coloro che denunciano la corruzione (il prossimo anno aumenterà ancora del 30%?) e siano protetti e aiutati i collaboratori di giustizia (non come capitato a me). Per questo, ora che il movimento dei Signori Rossi si è costituito sul gruppo di Facebook, vi informerò passo dopo passo dei risultati che insieme riusciremo a raggiungere. Ricordate l’ultimo mio post su questo blog? Lanciai l’idea di un movimento all’indomani dell’udienza preliminare che spostava “il mio processo” addirittura a gennaio 2012: bene è proprio quel post che è stato condiviso da più di 2.700 persone su Facebook e ha portato a costituirsi un gruppo di 1.700 persone. Tutti insieme ci siamo interrogati su quali fossero le azioni che caratterizzano gli italiani onesti, completando con un verbo l’espressione “I signori Rossi…” e chiedendo di votare su Facebook le azioni più significative. Ne è nato così un movimento che si sta impegnando per diffondere una cultura etica e per costituire online una comunità di esperti a cui si potranno rivolgere i futuri testimoni di giustizia. Posso garantire sulla trasparenza del movimento: in cambio vi chiedo di partecipare e diffondere questa lezione di civiltà tutta italiana. Il Manifesto dei Signori Rossi (azioni proposte dal gruppo di Facebook) 1. I signori Rossi creano cultura della legalità per lottare contro la corruzione. 2. I signori Rossi sono cittadini attenti, vigili e mai indifferenti. 3. I signori Rossi denunciano la corruzione per difendere il vivere comune. 4. I signori Rossi pensano che la legge debba servire la giustizia e non renderla serva e tiranneggiarla. 5. I Signori Rossi sono vicini ai testimoni di giustizia per senso civico e spirito comunitario. 6. I signori Rossi difendono il principio per il quale tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. 7. I signori Rossi vedono l’onestà coinvolgente come il sorriso di un bambino. 8. I signori Rossi non mettono il denaro al di sopra di tutto ma l’efficienza dei servizi pubblici e il benessere delle persone. 9. I signori Rossi non accettano compromessi e non chiudono mai un occhio neanche sui più piccoli atti disonesti. 10. I signori Rossi approfondiscono i fatti, studiano e vanno sempre fino in fondo per cercare la verità.

Raphael Rossi sta lavorando con molti cittadini a realizzare un movimento per diffondere una cultura etica e per la tutela della legalità.
Domenica 3 aprile alle 16.00 in piazza San Carlo a Torino, è in programma una Flash Mob con tutti vestiti di rosso e immobili per qualche secondo, come l’omino rosso del semaforo, per poi gridare uniti “Stop alla corruzione”.

M’impegno, dunque, a rendere la mia vicenda esemplare, nel bene e nel male, per far sì che siano sempre più numerosi coloro che denunciano la corruzione (il prossimo anno aumenterà ancora del 30%?) e siano protetti e aiutati i collaboratori di giustizia (non come capitato a me). Per questo, ora che il movimento dei Signori Rossi si è costituito sul gruppo di Facebook, vi informerò passo dopo passo dei risultati che insieme riusciremo a raggiungere.

Ricordate l’ultimo mio post su questo blog? Lanciai l’idea di un movimento all’indomani dell’udienza preliminare che spostava “il mio processo” addirittura a gennaio 2012: bene è proprio quel post che è stato condiviso da più di 2.700 persone su Facebook e ha portato a costituirsi un gruppo di 1.700 persone. Tutti insieme ci siamo interrogati su quali fossero le azioni che caratterizzano gli italiani onesti, completando con un verbo l’espressione “I signori Rossi…” e chiedendo di votare su Facebook le azioni più significative. Ne è nato così un movimento che si sta impegnando per diffondere una cultura etica e per costituire online una comunità di esperti a cui si potranno rivolgere i futuri testimoni di giustizia.

Posso garantire sulla trasparenza del movimento: in cambio vi chiedo di partecipare e diffondere questa lezione di civiltà tutta italiana.

Il Manifesto dei Signori Rossi (azioni proposte dal gruppo di Facebook)
1. I signori Rossi creano cultura della legalità per lottare contro la corruzione.
2. I signori Rossi sono cittadini attenti, vigili e mai indifferenti.
3. I signori Rossi denunciano la corruzione per difendere il vivere comune.
4. I signori Rossi pensano che la legge debba servire la giustizia e non renderla serva e tiranneggiarla.
5. I Signori Rossi sono vicini ai testimoni di giustizia per senso civico e spirito comunitario.
6. I signori Rossi difendono il principio per il quale tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge.
7. I signori Rossi vedono l’onestà coinvolgente come il sorriso di un bambino.
8. I signori Rossi non mettono il denaro al di sopra di tutto ma l’efficienza dei servizi pubblici e il benessere delle persone.
9. I signori Rossi non accettano compromessi e non chiudono mai un occhio neanche sui più piccoli atti disonesti.
10. I signori Rossi approfondiscono i fatti, studiano e vanno sempre fino in fondo per cercare la verità.

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