Quantcast

Appuntamento lunedì 26 marzo alle 18:00 presso Negozio Leggero in via San Tommaso 5 a Torino per la presentazione del libro di Andrea Bertaglio e Maurizio Pallante dal titolo “Scorie radioattive. Chi sa trema, ma in silenzio” Aliberti editore. La serata è organizzata dall'ente di ricerca ambientale Ecologos in occasione del triste anniversario della strage nucleare di Fukushima in Giappone per fare il punto sulla situazione italiana e la nostrana gestione delle scorie radioattive.  Ad oggi infatti ci troviamo a convivere con depositi dislocati sul nostro territorio di cui non conosciamo fino in fondo l'effettiva pericolosità o le modalità di gestione. Il libro-inchiesta “Scorie radioattive” vuole fare chiarezza su questi aspetti e renderci consapevoli del problema nucleare fornendo dati, fonti e interviste autorevoli. Il risultato offerto dai due referendum sull'energia nucleare ha ribadito la posizione della popolazione italiana sull'argomento, tuttavia gli autori concludono ricordando che il problema energetico è purtroppo attuale e imminente, pertanto sono necessarie strade alternative che non comportino solo un diverso tipo di approvvigionamento energetico, ma anche un cambiamento culturale e di abitudini.

Appuntamento lunedì 26 marzo alle 18:00 presso Negozio Leggero in via San Tommaso 5 a Torino per la presentazione del libro di Andrea Bertaglio e Maurizio Pallante dal titolo “Scorie radioattive. Chi sa trema, ma in silenzio” Aliberti editore.

La serata è organizzata dall’ente di ricerca ambientale Ecologos in occasione del triste anniversario della strage nucleare di Fukushima in Giappone per fare il punto sulla situazione italiana e la nostrana gestione delle scorie radioattive. 

Ad oggi infatti ci troviamo a convivere con depositi dislocati sul nostro territorio di cui non conosciamo fino in fondo l’effettiva pericolosità o le modalità di gestione. Il libro-inchiesta “Scorie radioattive” vuole fare chiarezza su questi aspetti e renderci consapevoli del problema nucleare fornendo dati, fonti e interviste autorevoli.

Il risultato offerto dai due referendum sull’energia nucleare ha ribadito la posizione della popolazione italiana sull’argomento, tuttavia gli autori concludono ricordando che il problema energetico è purtroppo attuale e imminente, pertanto sono necessarie strade alternative che non comportino solo un diverso tipo di approvvigionamento energetico, ma anche un cambiamento culturale e di abitudini.

Commenta su Facebook

qu-pi-newsletterVi  è piaciuto questo articolo ? Iscrivetevi alle newsletter di Quotidiano Piemontese per sapere tutto sulle ultime notizie,
Se vi piace il nostro lavoro e volete continuare ad essere aggiornati sulle notizie dal Piemonte, andate alla nostra pagina su Facebook e cliccate su "Like".
Se preferite potete anche seguirci sui social media su Twitter , Google+, Youtube
Ora potete anche essere aggiornati via Telegram

TAGS: ,