aranceLo Storico Carnevale di Ivrea è un evento unico che mischia storia, tradizione, spettacolo, allegria. Lo spirito dello Storico Carnevale vive nella rievocazione di un episodio di affrancamento dal tiranno medievale: un barone che affamava la Città venne scacciato grazie alla ribellione di una giovane mugnaia che non volle sottostare allo jus primae noctis e che lanciò  la rivolta popolare. L’eroina della storia è la Mugnaia, al suo fianco il Generale, che fin dai primi anni dell’800 ha il compito di garantire un corretto svolgimento della manifestazione, insieme al suo Stato Maggiore Napoleonico, composto da Ufficiali a cavallo e alle Vivandiere. Completano la galleria dei personaggi storici il Sostituto Gran Cancelliere, il Magnifico Podestà garante della libertà cittadina, il Corteo con le Bandiere dei Rioni rappresentati dagli Abbà ed i Pifferi e Tamburi. Il cuore dello spettacolo del carnevale è la Battaglia delle Arance, Nella battaglia il popolo, rappresentato dagli aranceri a piedi sprovvisti di qualsiasi protezione, combatte a colpi di arance contro le armate del Feudatario, rappresentate da tiratori su carri trainati da cavalli, che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature.

Come vestirsi ed evitare fastidi

E tecnicamente impossibile andare al Carnevale di Ivrea senza sporcarsi un po’. Cominciamo dalle scarpe: dovrete camminare per ore passando volenti o nolenti in uno strano mix di arance, sterco di cavalli, coriandoli. Vanno benone un buon paio di scarpe invernali o da ginnastica che siano impermeabili e calde, ma che appena arrivati sull’uscio di casa potete togliervi e mettere a lavare. Lo stesso discorso vale per l’abbigliamento. Pensate a stare al caldo e all’asciutto e che un po’ di arance o altro vi arriveranno addosso. Un discorso a parte merita il copricapo. A Ivrea ci vuole il berretto frigio rosso simbolo del carnevale se no le arance in testa vi arrivano eccome. In mancanza di quello. portatevi qualche cosa di rosso da mettervi in testa. Il Carnevale è un luogo  caotico e pieno di gente. Dove c’è caos e tanta gente arrivano ladruncoli e borseggiatori. Fate attenzione a non lasciare borsette aperte o portafogli bene esposti.  Non potete andare al Carnevale di Ivrea senza voler fare fotografie o riprese video. Fate  attenzione a proteggerle dalle arance volanti. I professionisti del settore eporediesi si costruiscono ottime strutture difensive per fotocamere e obiettivi con pezzi di nylon e plastica e nastro da imballaggio.

Il Carnevale di Ivrea si svolge nel centro della città: questa cartina può aiutare ad orientarsi.

Il giorno più caotico è sicuramente la domenica di carnevale, ma anche negli altri giorni ci sono di migliaia di turisti oltre ovviamente agli abitanti di Ivrea e dintorni. Tenete presente che la battaglia delle arance dura da domenica a martedì. Se proprio potete evitare la domenica di carnevale è sicuramente meglio. Un consiglio da intenditori: il martedì di carnevale in cui si mischiamo l’ultima giornata della battaglia delle arance e la tristezza della chiusura del Carnevale. L’organizzazione del Carnevale ogni anno cerca di mettere a disposizione nuovi parcheggi, ma si assiste sempre al caos di automobilisti in arrivo a Ivrea, soprattutto nelle giornata della domenica di Carnevale. Per questo conviene organizzarsi e per evitare code e problemi prendere il treno o eventualmente un pulmann di linea. 

La linea ferroviaria per Ivrea è sull’asse Torino-Chivasso-Aosta. Occorre arrivare a Chivasso e poi prendere un treno che va ad Ivrea. I treni sono frequenti e un po’ carichi di persone nei giorni del carnevale. Ma sono il metodo più comodo per evitare il traffico. Arrivati in stazione a Ivrea vi fate quattro passi, attraversate il ponte sulla Dora Baltea e arrivate nell’area che è il cuore pulsante del Carnevale di Ivrea.

I parcheggi del carnevale di Ivrea