ECOTALK : Incontri con i protagonisti del festival

Sabato 31 maggio ore 18 – Circolo dei Lettori, Via Bogino 9 – Sala gioco

L’Italia è un bosco

L’Homo Radix Tiziano Fratus, noto fra l’altro per la rubrica del venerdì su La Stampa “Il Cercatore d’alberi”, presenta il suo nuovo libro L’Italia è un bosco (Laterza), un lento incamminamento alla scoperta dei grandi e dei piccoli boschi, dalle resinose delle Alpi alle faggete degli Abruzzi, dai castagneti degli Appennini alle pinete vetuste della Sila, dalle leccete primarie della Sardegna al bosco diffuso di ficus a Palermo, dai boschi coltivati ai boschi disegnati delle ville storiche e dei parchi pubblici urbani. Un libro che guida attraverso itinerari precisi per cercare, raggiungere, toccare, conoscere e riconoscere alcuni degli alberi più incredibili del mondo, non solo nei boschi, ma anche nelle nostre città, nelle campagne, nei parchi storici. Tra gli alberi raccontati, figurano anche i larici della “flotta di Bien”, che si trovano nel versante valdostano del Parco del Gran Paradiso. Lo accompagnano il giornalista Darwin Pastorin e l’accademico Giovanni Tesio. A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica: 35 pannelli sparsi in diversi luoghi della città, tra cui Circolo dei Lettori, Libreria/Caffè Mood (V. C. Battisti 3), Orto Botanico (Viale Mattioli, Valentino), Frau Musika (Via Po 20), Cinema Massimo, Atelier Fleuriste (Galleria Subalpina 9).

Tiziano Fratus (Bergamo, 1975), è un “uomo radice” e un cercatore di alberi. Da anni è impegnato nella scrittura del ciclo ambientale Homo Radix dedicato al patrimonio arboreo secolare e monumentale d’Italia e del mondo. Fra i suoi titoli Homo Radix. Appunti per un cercatore di alberi, Le bocche di legno, Taccuino del cercatore di alberi. Giardini Botanici Hanbury, Gli alberi pensano al mare, i nuovi Terre di Grandi Alberi. Alberografie a Nord-Ovest e L’Alber de Milan. Con gli occhi di Thoreau e le mani pronte a respirare. Ha in cantiere Il bosco di Palermo, dedicato ai grandi ficus del capoluogo siciliano, e Giona delle sequoie, viaggio in Italia alla scoperta delle sequoie secolari. Ha pubblicato volumi di poesia in diversi paesi, dagli Stati Uniti al Brasile, dal Portogallo alla Svizzera, da Singapore all’Italia. Ha allestito personali fotografiche al Museo del Paesaggio di Verbania, alla sede centrale del Corpo Forestale dello Stato a Roma, a Palazzo Hanbury a Capo Mortola e in altre sedi. Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino gli ha commissionato la mostra Grandi alberi fuori dal bosco. Un’alberografia di Tiziano Fratus in terra di Piemonte realizzata in collaborazione con Rosa Camoletto. L’Italia è un bosco è il suo ultimo libro. Sito: www.homoradix.com

Darwin Pastorin, giornalista e scrittore italo-brasiliano, è stato inviato speciale e vicedirettore di Tuttosport, direttore di Tele+ e Stream, direttore ai Nuovi Programmi di Sky Sport, direttore di La7Sport. Attualmente è direttore di Quartarete Tv e responsabile editoriale di Juventus Channel. Ha pubblicato romanzi e racconti per Feltrinelli, Mondadori, Einaudi, Mursia, Editori Riuniti, Gallucci, Limina, Donzelli. Collabora come editorialista per l’Unità, Tuttosport, L’Indice dei Libri del Mese. Scrive per la tv e per il teatro. E’ membro del Comitato Scientifico del Museo del calcio di Coverciano e del Museo della Juventus (J Museum) di Torino.

Giovanni Tesio, ordinario di letteratura italiana moderna e contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale, oltre ad aver curato la pubblicazione di opere di Calvino, Soldati e Pasolini, si è occupato in particolare di letteratura dialettale, producendo numerose antologie territoriali relative ad aree piemontesi. Ha al suo attivo i volumi di saggi, La provincia inventata, Bulzoni 1983; Piemonte letterario dell’Otto-Novecento, Bulzoni 1991; Oltre il confine. Percorsi e studi di letteratura piemontese, Edizioni Mercurio 2007. E’ condirettore della rivista Letterature e dialetti e collabora con “Tuttolibri”, La Stampa e numerose riviste accademiche (Belfagor, Giornale Storico della Letteratura Italiana, Lettere Italiane, Critica letteraria, Italianistica, Studi Piemontesi).

Lunedì 2 giugno ore 18,30 – Cinema Massimo, Sala 1, dopo il film “Just Eat It”

In anteprima nazionale, presentazione del nuovo libro di Andrea Segrè: Spreco (Rosenberg & Sellier)

Un vademecum sulle buone abitudini di consumo: informazioni, dati, consigli, politiche e buone pratiche. Uno screening completo sulla lotta contro lo spreco alimentare, per fare in modo di accrescere la radice “ECO” della parola e aiutare tutti a cambiare rotta. Segrè passa in rassegna le principali iniziative promosse in questi anni e focalizza gli obiettivi concreti di abbattimento dello spreco in Italia, in attesa che il nostro Paese ufficializzi il suo primo Piano nazionale di Prevenzione degli sprechi di cibo e che l’Europa decida finalmente di dedicare a questo tema un “Anno Europeo” di sensibilizzazione e impegno, attraverso una normativa che coordini gli Stati membri.

Andrea Segrè, saggista, agronomo ed economista, è direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna. Ha insegnato in diversi paesi europei e negli Stati Uniti, ed è il fondatore di Last Minute Market, un progetto di recupero di alimenti e medicali in nove regioni italiane. Nel 2010 ha promosso, con il patrocinio del Parlamento Europeo, la campagna “Un anno contro lo spreco” per sensibilizzare l’opinione pubblica europea sulle conseguenze ambientali, economiche e sociali dello spreco di risorse alimentari. Nel 2011 la campagna ha riguardato il tema dell’acqua, mentre nel 2012 si è focalizzata sulle risorse energetiche.

Tra i suoi ultimi libri ricordiamo Lezioni di ecostile (2010), Economia a colori (2012), Vivere a spreco zero (2013). Ha curato varie edizioni del Libro Nero sullo Spreco in Italia per Edizioni Ambiente.

Martedì, 3 giugno, ore 18 – Circolo dei Lettori, Via Bogino 9, Sala gioco

Le nuove frontiere della comunicazione ambientale

Prendendo spunto dal film Project Wild Thing, una tavola rotonda per discutere sull’efficacia del marketing nella comunicazione ambientale. Partecipano Gaetano Capizzi (direttore di CinemAmbiente), Syusy Blady (conduttrice e autrice televisiva), Roberto Cavallo (presidente dell’AICA, Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale), Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia), Andrea Segré (saggista e presidente di “Last Minute Market”). Durante l’evento sarà consegnato il premio AICA.

A.I.C.A. – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale” – è nata nel 2003 ad Alba (CN) e si occupa di studiare i possibili utilizzi dei media in rapporto alle questioni ambientali, con particolare riferimento alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Tra i suoi obiettivi si propone di individuare e promuovere indicatori e parametri di successo delle campagne informative, definire strategie globali che assicurino il superamento di soluzioni meramente tecnologiche per lo sviluppo sostenibile attraverso l’integrazione della comunicazione nella progettazione, individuare percorsi per aumentare la coscienza ambientale e proporre soluzioni amministrative per migliorare la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte ambientali.

Syusy Blady, cabarettista, autrice e conduttrice di programmi televisivi, è apparsa in numerose trasmissioni tra cui Drive In, La TV delle ragazze, Lupo solitario e L’Araba fenice. Nel giugno 2010 realizza per “Altromercato” il documentario: Yo valgo Yo puedo… sulle donne tessitrici del Guatemala. Ha ideato programmi di viaggio a tematica socio-ambientale con Patrizio Roversi, tra cui Turisti per Caso e Slow Tour.

Roberto Cavallo, presidente dell’AICA e di ERICA (Cooperativa per Educazione Ricerca Informazione Comunicazione Ambientale) è stato relatore in centinaia di convegni internazionali. Oltre quaranta le sue pubblicazioni su tematiche scientifico-ambientali. Numerosi gli interventi in trasmissioni radio-televisive, anche come co-autore di programmi tematici. Dal 1997 al 1999 è stato assessore all’ambiente, agricoltura e protezione civile del Comune di Alba. E’ stato inoltre consulente dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte ed è membro del Comitato Scientifico della rivista nazionale L’Ambiente.

Marco Fratoddi, negli anni ’90 è giornalista e critico teatrale su Manifesto e Unità. Intanto scopre l’ambientalismo e ne fa una ragione per credere nel futuro. Oggi dirige La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, dove si è occupato principalmente di educazione, politiche sociali e infanzia.

Giovedì 5 giugno ore 18 – Circolo dei Lettori, via Bogino 9 – Sala Grande

L’anno senza inverno e senza informazione climatica – Com’è difficile comunicare la crisi ambientale!

Luca Mercalli illustra i dati dell’ultimo rapporto di valutazione sui cambiamenti climatici dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), tenutosi a Berlino lo scorso aprile. I risultati non sono confortanti. Sebbene la consapevolezza dei problemi ambientali e climatici tra il pubblico sia cresciuta negli anni, la reazione globale è ancora troppo lenta in rapporto alla velocità dei cambiamenti in atto. Ogni ritardo nell’attuazione di politiche ambientali efficaci renderà gli effetti benefici per l’ambiente e l’umanità più tardivi e marginali, mentre i costi saliranno e i danni potranno diventare irreversibili. Bisogna agire a tutti i livelli con interventi per ridurre l’emissione di CO2 di industrie e trasporti, il miglioramento degli standard energetici nell’edilizia, politiche sulla gestione del territorio e sull’afforestazione, cambiamenti nelle modalità di investimento finanziario nel settore energetico.

Introduce l’incontro Gaetano Capizzi, direttore del Festival CinemAmbiente.

Luca Mercalli, presidente della “Società Meteorologica Italiana” e direttore della rivista Nimbus , è noto ai più per la collaborazione con il programma di Rai 3 Che tempo che fa. Editorialista de La Stampa, svolge intensa attività didattica in scuole e università ed è autore di numerosi volumi su tematiche ambientali, tra cui Clima Bene Comune (2013), Prepariamoci (2011), Filosofia delle Nuvole (2008).

ECO EVENTI

Quattro gli Ecoeventi che si svolgeranno durante questa edizione di CinemAmbiente.

Il 30 maggio il Cortile del Maglio ospiterà Pho.to Ambiente che prevede due iniziative. Da un lato InsideLab, con la collaborazione di B52Communication, aprirà un ecotemporary shop, oltre a esporre opere di Massimo Sirelli, Ivan Paradisi e Fabrizio Fontana. Agit Up organizzerà invece una rassegna fotografica con personali di Daniela Bozzetto, Davide Carrari, Pierluigi Fresia, Ellie Kealey.

Il 31 maggio, al termine dell’Ecotalk L’Italia è un bosco, verrà inaugurata la mostra di Tiziano Fratus, composta da trentacinque pannelli sparsi in vari luoghi della città.

Domenica 1 giugno, dalle 14.30 alle 23.00 al Lanificio di Torino, La prossimità si mette in mostra (Proxymity Open Day), realizzando un esempio di riconversione ecosostenibile che è anche un modello di coabitazione, rete e coworking. All’evento parteciperanno la performer della Fucina del Circo Martina Nova, il fotografo Gerardo Di Fonzo, la videomaker Rachele Casarotto, lo scultore Leopoldo Ceccarelli e House of Rock. Sarà inoltre allestita una mostra a cura di Fabio Licciardi.

L’1 e il 2 giugno si svolgerà infine una nuova edizione di FierAmbiente, che porterà nel centro di Torino tanti prodotti, tutti accomunati dalla sostenibilità, oltre ad allestire il mercato di Campagna Amica, organizzato da Coldiretti, e dei florovivaisti.

A margine degli eventi, il 3 e 4 giugno, un furgone allestito con una trentina di animali di gommapiuma realizzato dall’artista Adonella Marena attraverserà il centro di Torino per sensibilizzare sul tema della sofferenza animale.

La serata d’apertura del Festival, il 31 maggio, sarà movimentata da un gruppo di ciclisti che percorreranno in abito da sera il red carpet ciclabile realizzato per CinemAmbiente.

CINEMAMBIENTE LAB – WORKSHOP SULLA GREEN PRODUCTION – 3/4 GIUGNO

CINEMAMBIENTE LAB è un workshop organizzato nell’ambito del Festival CinemAmbiente, rivolto a filmmaker e professionisti del mondo del cinema che vogliono avvicinarsi alla produzione di film a tematica ambientale. Vuole fornire gli strumenti per accedere al mondo della produzione di documentari green, per muoversi tra fondi regionali, bandi europei, festival, distribuzione alternativa e molto altro. Sarà un momento di crescita professionale unica nel suo genere, vuole mettere a contatto i partecipanti con professionisti di fama internazionale, pronti a condividere le proprie esperienze di successo. E’ il primo passo verso la creazione di un network di realtà produttive sensibili ai temi ambientali in Italia. CINEMAMBIENTE LAB è organizzato da CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinema, in associazione con Documentary in Europe, con la collaborazione di Film Commission Torino Piemonte e Filming Europe-EUFCN, Creative Europe Desk Media –Torino

PROGRAMMA

Moderatore: Edoardo Fracchia (produttore, Documentary in Europe)

Martedì 3 giugno

9:30 – 10:00 Registrazione partecipanti

10:00 – 11:00 Welcome e introduzione dei partecipanti e dei loro progetti

Informazioni pratiche sul seminario e sul festival. Con Gaetano Capizzi (direttore di CinemAmbiente), Edoardo Fracchia (Documentary in Europe), Francesca Portalupi (referente CINEMAMBIENTE LAB)

11:00- 11:30 coffee break

11:30 – 13:00 How Green is my Valley?

Le politiche di sostegno alla green production e al green shooting delle Film Commission Europee. Intervento a cura di Film Commission Torino Piemonte, in collaborazione con Filming Europe-EUFCN.

13:00 – 13:30 I fondi europei per lo sviluppo e la produzione. Come orientarsi. Intervento a cura di Creative Europe Desk Media –Torino

13:30 – 14:30 Pranzo libero

14:30-16:00 Masterclass “Silent Snow”. Come organizzare e gestire una campagna di sensibilizzazione ambientale globale partendo da un documentario. A cura del regista Jan Van den Berg. La sessione si svolgerà in inglese.

16:00 – 16:30 Coffee break

16:30 – 19:00  Discussione sui progetti dei partecipanti e consigli per la presentazione ai Round Table Meetings del giorno seguente. Presentazione degli esperti che interverranno. A cura di Edoardo Fracchia.

19:00 – 20:00 Aperitivo Green Film Network. I rappresentanti di Festival ambientali internazionali presentano i loro eventi e i criteri di selzione.

Hanno confermato la loro presenza: Fernanda Kopanakis del Festival Latino Americano de Cinema Ambiental (Brasile), Eroll Bilibani del DokuFest (Kosovo), Anastasia Laukkanen dell’ECOCUP (Russia), Pedro Piñeiro Fuente di Ecozine Film Festival (Spagna), Flo Stone dell’Environmental Film Festival in the Nation’s Capital (USA), Myriam Gast Loup del FIFE (Francia), Johannes Kostenzer dell’INFF (Austria), Daniel Pavlic del SEFF (Croazia). Segue aperitivo

Mercoledì 4 giugno

9:30 – 11:00 Case History: Last Call. Dall’idea al film

A cura di Enrico Cerasuolo (regista, Zenit Arti Audiovisive), Massimo Arvat (produttore, Zenit Arti Audiovisive), Gaetano Capizzi (direttore del Festival CinemAmbiente), Luca Mercalli.

11:00- 11:30 coffee break

11:30 – 13:00 Masterclass “One Water”. Come affrontare a livello produttivo e cinematografico grandi temi ambientali. A cura del regista Ali Habashi. La sessione si svolgerà in inglese.

13:00 – 14:00 Pranzo libero

14:30 – 18:00 Round Table Meetings. I partecipanti, divisi in gruppi, avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto e ricevere commenti dai tutor ed esperti nazionali ed internazionali.

Hanno confermato la loro presenza: Edoardo Fracchia (Documetary in Europe/Stefilm international), Jan Van den Berg, Ali Habashi, Massimo Arvat (Zenit Arti Audiovisive), Enrica Capra (Graffiti Doc), Paolo Manera e Angelica Cantisani della Film Commission Torino Piemonte, Silvia Sandrone di Creative Europe Desk Media –Torino.

18:00 – 19:00 What’s next? Come sfruttare al meglio l’esperienza CINEMAMBIENTE LAB. Consigli pratici per lo sviluppo dei progetti e presentazione di appuntamenti internazionali dedicati alla formazione cinematografica green.