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Testo Libero

Archivi di dicembre, 2011

Corresponsabilità, continuità, condivisione

25 dicembre 2011

Dall’ultimo libro di Don Ciotti

L’etica individualeè la base di tutto, la premessa per non perdere la stima di sé. Ma per fermare il mercato delle “false” speranze bisogna trasformare la denuncia dell’ingiustizia in impegno per costruire giustizia. Quarantacinque anni di faccia a faccia con le persone mi hanno insegnato che la strada dell’impegno è scandita da tre parole: corresponsabilità, continuità, condivisione.
Corresponsabilità è vivere in modo generoso il proprio ruolo di cittadini. È sapere che le ingiustizie poggiano su complicità e silenzi, ma si avvantaggiano anche degli ostacoli di una legalità formale, scritta più nei codici che nelle coscienze. I codici sono importanti, soprattutto se garantiscono il bene collettivo. Ma coscienze più inquiete, più coinvolte, più aperte al dubbio e alla ricerca di verità, non avrebbero permesso alla nostra democrazia di ammalarsi.
Continuità è trasformare l’indignazione passeggerain sentimento stabile, in motivazione che nutre l’azione e si lascia nutrire dall’azione. Quanti indignati di ieri sono i rassegnati, o peggio, i cinici di oggi? La denuncia è certo necessaria, ma acquisisce pieno valore soltanto quando è seguita da una proposta e dall’impegno nel portarla avanti.
Condivisione è sapere che da soli non andiamo danessuna parte, ma nemmeno illuderci che da qualche parte possano andare i movimenti, i gruppi, le associazioni che si affidano ciecamente alle scelte dei propri leader. Il “noi” cambia soltanto se esclude la delega. Non possiamo guarire dall’individualismo che ha minato le basi della nostra convivenza senza assumerci ciascuno la propria parte di responsabilità.



Il tumore della nuova calciopoli, l’elenco delle partite truccate

22 dicembre 2011

Il calcio italiano si dimostra sempre più malato. La nuova inchiesta con un susseguirsi di arresti ed interrogatorio delinea un quadro inquietante con decine di partite coinvolte.

L’elenco delle partite di serie sospette di combine

Catania-Chievo 1-1 (11/1/2011)
Napoli-Sampdoria 4-0 (30/1/2011)
Brescia-Chievo 0-3 (30/1/2011)
Brescia-Bari 2-0 (6/2/2011) (continua…)


Tanto gli arabi, gli indiani e i cinesi non contano un tubo: soppressa a Torino la laurea in lingue asiatiche

19 dicembre 2011

Lascia senza parole la notizia che  la Facoltà di Lingue ha cancellato ha cancellato la laurea in cinese, arabo e hindi.

Via il cinese, l’arabo e l’hindi dalla facoltà di Lingue, le culture dell’Asia e dell’Africa sono costrette a «traslocare» per fare posto a un corso di Cultura per il turismo internazionale. La laurea triennale che conta circa 200 nuove matricole ogni anno è stata soppressa nel corso della seduta del consiglio di Facoltà della scorsa settimana e la decisione deve essere ratificata oggi in Senato accademico. Così si avvia allo scontro finale la perenne contesa tra umanisti e linguisti che in questi anni, sotto le presidenze di Lorenzo Massobrio e di Paolo Bertinetti, si sono disputati potere e favori in ateneo. Ha tutto il sapore di una resa dei conti questa decisione presa giovedì scorso in consiglio a maggioranza: con 7 contrari, 11 astenuti, 21 favorevoli

Come dire che tre fra le lingue che più saranno importanti nel futuro, che in tutto il mondo si studiano con la speranza di un futuro lavorativo, non saranno più dotate di un corso di studi a Torino.

Che dire: prendersi a randellate sul basso ventre !


Diciotto milioni per 1800 morti di mesotelioma, 5 mila euro a polmone

17 dicembre 2011

Ci sono momenti in cui ci si adira con i politici, ci sono dei momenti in cui ci si vergogna degli enti preposti, ci sono altri momenti in cui si prova più schifo che rabbia per l’indegnità dei politici ma soprattutto degli uomini che prendono decisioni indegne. Oggi è uno di questi. Ma tutti pagheranno, non nell’aldilà, nella vita. Questa notte

Come più volte anticipato da Quotidiano Piemontese il consiglio comunale di Casale Monferrato ha approvato l’atto di indirizzo con cui mette la giunta di centrodestra in grado di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nel processo per i morti da amianto. La seduta che si è chiusa alle 3 e mezzo del mattino di sabato è durata sei ore e mezzo ed è stata sospesa quattro volte dalla presidente per le proteste dei cittadini, che a centinaia si sono presentati in municipio per seguire i lavori. Il provvedimento  è stato approvato con diciannove voti favorevoli e undici contrari. L’accettazione dell’offerta economica da parte  di uno dei due imputati, lo  svizzero Stephan Schmidheiny, comporta il ritiro della costituzione a parte civile  della città di Casale Monferrato e la rinuncia a intraprendere, in futuro, qualsiasi azione legale (continua…)


Ctzen il nuovo giornalismo da Catania

7 dicembre 2011

Anche a Catania parte un nuovo modo di fare giornalismo si chiama CTZen

Domenica mattina a Catania. Dieci ragazzi su un’apecar – la lapa, come la chiamano gli etnei – girano per la città. Dal centro alla periferia, passando per i luoghi chiave del capoluogo. Tra i passanti c’è chi saluta e chi manda baci, i turisti guardano curiosi. Questo succedeva due settimane fa. Nessuno poteva immaginare che quei dieci ragazzi erano in realtà dieci giovani giornalisti e che stavano girando lo spot di un quotidiano on line nato ieri: Ctzen, la nuova generazione di news made in Catania. Un nuovo giornale in una città complicata, dove i media principali si assomigliano tutti, perché in mano alla stessa persona. Una scommessa che, spiegano i redattori, «speriamo sia non solo nostra, ma di tutta la città. O almeno di quella parte di Catania che ha ancora voglia di rischiare di cambiare». (continua…)



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