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Lo Spiffero che leggiamo con interesse e curiosità tutte le mattine ha pubblicato venerdì un articolo firmato da Riccardo De Caria che commenta il nostro sondaggio del Piemontese dell'anno 2011

Qualche giorno fa, un giornale online ha pubblicato gli esiti di un sondaggio tra i propri lettori, volto a individuare il "piemontese dell'anno" 2011. Per la cronaca, ha vinto il consigliere regionale grillino Davide Bono; del resto, è noto che i grillini sono grandi internauti e questo avrà presumibilmente aiutato il loro compagno di movimento. Ma più ancora del risultato del sondaggio, che gli stessi organizzatori dichiaravano voler essere un gioco, senza pretese di scientificità, colpisce la rosa di candidati scelti dalla redazione del quotidiano: vi figuravano, oltre ad altri politici, un noto calciatore e poi uomini e donne divisi tra la scienza, le istituzioni, la società civile.

Al di là delle simpatie o antipatie per gli uni o gli altri, però, non vi era neppure un nome che facesse veramente battere il cuore di chi ha come propria stella polare la difesa della libertà, o che si fosse distinto in modo davvero particolare per averne promosso la causa, anche solo come positivaconseguenza inintenzionale delle proprie attività.

 Così, con gli amici dell'Ora libera(le), ci siamo divertiti a immaginare un "controelenco" di persone che invece rispondevano a questo altro criterio: non sono moltissime, ma ce ne sono, e stanno tutte alla voce "punti di riferimento".

Da sempre ci è piaciuto lo Spiffero che ha saputo portare una nuova informazione sui fatti prettamente politici di questa regione raccontando notizie e spifferate su personaggi che per l'informazione "dominante", per lo meno fino a ieri" ,venivano sempre analizzati con guanti bianchi e attenzione "a non offendere". Più c'è informazione libera, più c'è informazione e più i cittadini possono giudicare e capire. Noi dall'inizio stiamo cercando di fare una informazione più libera possibile senza avere padroni politici o economici come in altri casi, ma pensando a dare sempre le informazioni quando ci sono, se possibile nella maniera più equilibrata possibile. E il nostro sforzo è ripagato dai lettori che ci seguono.

Accettiamo con piacere i suggerimenti: per le nomination del prossimo anno ci consulteremo con la redazione dello Spiffero  per avere proposte per una candidatura per il liberale piemontese dell'anno.

Lo Spiffero che leggiamo con interesse e curiosità tutte le mattine ha pubblicato venerdì un articolo firmato da Riccardo De Caria che commenta il nostro sondaggio del Piemontese dell’anno 2011

Qualche giorno fa, un giornale online ha pubblicato gli esiti di un sondaggio tra i propri lettori, volto a individuare il “piemontese dell’anno” 2011. Per la cronaca, ha vinto il consigliere regionale grillino Davide Bono; del resto, è noto che i grillini sono grandi internauti e questo avrà presumibilmente aiutato il loro compagno di movimento. Ma più ancora del risultato del sondaggio, che gli stessi organizzatori dichiaravano voler essere un gioco, senza pretese di scientificità, colpisce la rosa di candidati scelti dalla redazione del quotidiano: vi figuravano, oltre ad altri politici, un noto calciatore e poi uomini e donne divisi tra la scienza, le istituzioni, la società civile.

Al di là delle simpatie o antipatie per gli uni o gli altri, però, non vi era neppure un nome che facesse veramente battere il cuore di chi ha come propria stella polare la difesa della libertà, o che si fosse distinto in modo davvero particolare per averne promosso la causa, anche solo come positivaconseguenza inintenzionale delle proprie attività.

 Così, con gli amici dell’Ora libera(le), ci siamo divertiti a immaginare un “controelenco” di persone che invece rispondevano a questo altro criterio: non sono moltissime, ma ce ne sono, e stanno tutte alla voce “punti di riferimento”.

Da sempre ci è piaciuto lo Spiffero che ha saputo portare una nuova informazione sui fatti prettamente politici di questa regione raccontando notizie e spifferate su personaggi che per l’informazione “dominante”, per lo meno fino a ieri” ,venivano sempre analizzati con guanti bianchi e attenzione “a non offendere”. Più c’è informazione libera, più c’è informazione e più i cittadini possono giudicare e capire. Noi dall’inizio stiamo cercando di fare una informazione più libera possibile senza avere padroni politici o economici come in altri casi, ma pensando a dare sempre le informazioni quando ci sono, se possibile nella maniera più equilibrata possibile. E il nostro sforzo è ripagato dai lettori che ci seguono.

Accettiamo con piacere i suggerimenti: per le nomination del prossimo anno ci consulteremo con la redazione dello Spiffero  per avere proposte per una candidatura per il liberale piemontese dell’anno.

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