Pensieri, Torino, Vergogne
Chiamparino si porta dietro alla Compagnia di San Paolo il suo team del Comune
Il fatto che Chiamparino sia diventato presidente della Compagnia di San Paolo nel quasi silenzio critico della società torinese è un fatto preoccupante. Ora ha deciso di portarsi dietro tutto il suo staff. Saprà capire che non è più sindaco ?
Nel nuovo incarico Sergio Chiamparino continuerà anzitutto ad avvalersi dei servigi di Carlo Bongiovanni, il fido civich già capo della sua segreteria: confidente, compagno di cordata nelle gite in montagna, sempre al suo fianco nelle sgambate domenicali. Lo raggiungerà anche l’ex portavoce Riccardo Caldara, richiamato in servizio dopo aver assaporato qualche mese di pensione. Dato per certo anche l’arrivo di Anna Martina, super dirigente del settore Cultura, comunicazione e promozione della città (dal mega stipendio) declassata da Piero Fassino alle Attività internazionali. Per l’ambiziosa manager, consorte di Walter Barberis dell’Einaudi (nonché curatore di eventi per Italia 150), sarebbe in ballo la poltrona di segretario generale, attualmente occupata da Piero Gastaldo, o un ruolo di coordinamento delle strategie sul territorio, nell’eventualità che l’ex assessore della giunta Castellani (in queste settimane particolarmente attivo nei suoi rapporti, a partire dal Colle) salvi il posto. Ma non sarà l’unica donna di peso nella squadra. Chiamparino si è infatti assicurato la collaborazione di Caterina Ginzburg, nipote della scrittrice einaudiana Natalia, e soprattutto maritata con il direttore della Stampa Mario Calabresi. Già in attività nella Fondazione per la scuola della Compagnia, la Ginzburg avrà il compito di collegamento con il sistema della formazione di eccellenza, ambito nel quale il neo presidente intende porre grande attenzione.
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24 maggio 2012 - Autore: Vittorio Pasteris



Chiamparino e8 semplicemente paiettco.Ha avuto la sua chance per candidarsi, alle Primarie.I Piombini/I Mille/ i vari Civati-Scalfarotto-Sofri lo avevano eletto leader, ma lui fu un codardo e non si candidf2. Cosec foste costretti a buttarvi su Marino, candidato che non convinceva voi per primi, che pagf2 molto, ahime8, il suo ruolo, la seconda scelta .Lo Statuto del Partito, lo stesso che voi RenziCiwatini volete far rispettare (quando sperate nelle primarie per il Segretario PD Lazio e schifate il commissariamento, quando invocate il rispetto del limite dei 3 mandati) dice CHIARO E TONDO che il segretario PD eletto dalle Primarie e8 automaticamente anche il Candidato Premier del PD.Non vi piace? Neanche a me, del resto quella norma dello Statuto e8 stata cucita su misura per Veltroni.Ma cosec e8, se vi pare. La sua occasione Chiamparino ce l’ha avuta. E non l’ha sfruttata. Hai perso il treno, caro mio. Se ne esce ora, ad minchiam, dopo aver gie0 fatto varie figuracce (l’ultima dove piange miseria e prega il PD di porgere l’altra guancia e di invitare alle sue feste i Leghisti, sennf2 si offendono, poverini).Il tutto CONTRO lo Statuto. Confido che voi, difensori dello Statuto, gli impediate di farne carta straccia e non lo facciate candidare.Altrimenti, se difendeste lo statuto solo quando fa comodo a voi (e fa male a Bersani), confermereste la vecchia massima: le leggi e le regole per i nemici si applicano, per gli amici si INTERPRETANO .Bacini.