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The Last Reporter un gruppo di givani giornalisti in gamba ha pubblicato “La Shoah dopo la Shoah”, un ebook che raccoglie pezzi rieditati e pezzi inediti che raccontano la letteratura e il cinema della Shoah.
A distanza di 70 anni dalla Seconda guerra mondiale, e dopo aver chiuso il “gennaio della memoria” con ricordi, interviste e recensioni di opere che raccontano la Shoah, abbiamo deciso di raccogliere tutto il nostro lavoro in un ebook. Lo abbiamo chiamato La Shoah dopo la Shoah, perché rappresenta quello che ci è rimasto e dal quale possiamo attingere per costruire (o ricostruire) la nostra memoria. L’Olocausto è il punto più basso della Storia umana (o uno dei punti più bassi) e non va dimenticato per evitare che si ripeta. Eppure, notiamo che oggi, forse, la Seconda guerra mondiale inizia a essere piuttosto distante, nel tempo, da noi. La memoria inizia lentamente a sgretolarsi, i protagonisti di quell’epoca non sono più tra noi (uno degli ultimi era Massimo Rendina, ex partigiano, scomparso ieri). Chi puà rinfrescarci la memoria se non le testimonianze che sopravvivono ai rispettivi testimoni?
 

The Last Reporter un gruppo di givani giornalisti in gamba ha pubblicato “La Shoah dopo la Shoah”, un ebook che raccoglie pezzi rieditati e pezzi inediti che raccontano la letteratura e il cinema della Shoah.

A distanza di 70 anni dalla Seconda guerra mondiale, e dopo aver chiuso il “gennaio della memoria” con ricordi, interviste e recensioni di opere che raccontano la Shoah, abbiamo deciso di raccogliere tutto il nostro lavoro in un ebook. Lo abbiamo chiamato La Shoah dopo la Shoah, perché rappresenta quello che ci è rimasto e dal quale possiamo attingere per costruire (o ricostruire) la nostra memoria. L’Olocausto è il punto più basso della Storia umana (o uno dei punti più bassi) e non va dimenticato per evitare che si ripeta. Eppure, notiamo che oggi, forse, la Seconda guerra mondiale inizia a essere piuttosto distante, nel tempo, da noi. La memoria inizia lentamente a sgretolarsi, i protagonisti di quell’epoca non sono più tra noi (uno degli ultimi era Massimo Rendina, ex partigiano, scomparso ieri). Chi puà rinfrescarci la memoria se non le testimonianze che sopravvivono ai rispettivi testimoni?

 

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