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Lunedì 4 maggio, alle ore 17.30 presso la Chiesa di Scientology di Torino in via Villar, 2 si terrà un incontro ispirato alla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa che ricorre il 3 maggio di ogni anno. L'appuntamento è suddiviso in due parti collegate tra loro dal tema della Giornata: la presentazione della rivista “Una Voce per l'Umanità” edita dalla Chiesa di Scientology Internazionale e una tavola rotonda sulla delicata relazione tra Diritti Umani e Libertà di Stampa. Giornalisti, avvocati, cittadini e loro rappresentanti locali verranno invitati a scambiare punti di vista ed informazioni sull'etica del diritto e della libertà, con al centro le sempre più importanti ed attuali problematiche sollevate dall'impatto privato e sociale dei mass media e di internet. Secondo il Segretario generale dell'ONU Ban Ki–moon e il Direttore generale dell'UNESCO Irina Bokova "Il giornalismo fornisce una piattaforma per la discussione informata su un'ampia gamma di questioni relative allo sviluppo...Solo quando i giornalisti sono liberi di monitorare, analizzare e criticare politiche e azioni, il buon governo può esistere." In particolar modo la Dichiarazione Universale del 1948 sanciva diritti e responsabilità negli articoli 19, 29 e 30. Ma fino a che punto questi diritti sono conosciuti e praticati? Fino a che punto si può spingere la libertà di stampa senza ledere altri diritti contenuti nella stessa Dichiarazione Universale e viceversa? Il programma ore 17.30: - "Scientology: Una Voce per l'Umanità" Giuseppe Cicogna presenta la rivista e le iniziative pubbliche dei volontari della Chiesa di Scientology dedicati alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani A seguire: - "I Diritti Umani limitano la Libertà di Stampa?" Tavola rotonda moderata dalla giornalista e scrittrice Enrica Perucchietti intervengono: Fabrizio d'Agostini. Avvocato, studioso di filosofia del diritto. - La difficile storia della libertà di stampa Letizia Viarengo. Sociologa,referente per il dialogo interreligioso della diocesi di Asti. - Ateismo metodologico Vittorio Pasteris. - Lo stato della libertà di stampa in Italia e in Europa Bruno Portigliatti. Presidente del Centro d'Informazione Buddhista. - Tibet una storia dimenticata a seguire: - Dialogo del pubblico con i relatori

Lunedì 4 maggio, alle ore 17.30 presso la Chiesa di Scientology di Torino in via Villar, 2 si terrà un incontro ispirato alla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa che ricorre il 3 maggio di ogni anno. L’appuntamento è suddiviso in due parti collegate tra loro dal tema della Giornata: la presentazione della rivista “Una Voce per l’Umanità” edita dalla Chiesa di Scientology Internazionale e una tavola rotonda sulla delicata relazione tra Diritti Umani e Libertà di Stampa. Giornalisti, avvocati, cittadini e loro rappresentanti locali verranno invitati a scambiare punti di vista ed informazioni sull’etica del diritto e della libertà, con al centro le sempre più importanti ed attuali problematiche sollevate dall’impatto privato e sociale dei mass media e di internet. Secondo il Segretario generale dell’ONU Ban Ki–moon e il Direttore generale dell’UNESCO Irina Bokova “Il giornalismo fornisce una piattaforma per la discussione informata su un’ampia gamma di questioni relative allo sviluppo…Solo quando i giornalisti sono liberi di monitorare, analizzare e criticare politiche e azioni, il buon governo può esistere.” In particolar modo la Dichiarazione Universale del 1948 sanciva diritti e responsabilità negli articoli 19, 29 e 30. Ma fino a che punto questi diritti sono conosciuti e praticati? Fino a che punto si può spingere la libertà di stampa senza ledere altri diritti contenuti nella stessa Dichiarazione Universale e viceversa?

Il programma

ore 17.30: – “Scientology: Una Voce per l’Umanità” Giuseppe Cicogna presenta la rivista e le iniziative pubbliche dei volontari della Chiesa di Scientology dedicati alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

A seguire: – “I Diritti Umani limitano la Libertà di Stampa?” Tavola rotonda moderata dalla giornalista e scrittrice Enrica Perucchietti intervengono: Fabrizio d’Agostini. Avvocato, studioso di filosofia del diritto. – La difficile storia della libertà di stampa Letizia Viarengo. Sociologa,referente per il dialogo interreligioso della diocesi di Asti. – Ateismo metodologico Vittorio Pasteris. – Lo stato della libertà di stampa in Italia e in Europa Bruno Portigliatti. Presidente del Centro d’Informazione Buddhista. – Tibet una storia dimenticata a seguire: – Dialogo del pubblico con i relatori

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