Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato considerato da molti osservatori l’uomo dell’anno 2011 per tutto quello che ha fatto. Il suo discorso di fine anno è quindi stato un momento molto atteso.
Noi lo abbiamo analizzato realizzando una tagcloud delle parole chiave del testo.
Ci sono momenti in cui ci si adira con i politici, ci sono dei momenti in cui ci si vergogna degli enti preposti, ci sono altri momenti in cui si prova più schifo che rabbia per l’indegnità dei politici ma soprattutto degli uomini che prendono decisioni indegne. Oggi è uno di questi. Ma tutti pagheranno, non nell’aldilà, nella vita. Questa notte
Come più volte anticipato da Quotidiano Piemontese il consiglio comunale di Casale Monferrato ha approvato l’atto di indirizzo con cui mette la giunta di centrodestra in grado di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nel processo per i morti da amianto. La seduta che si è chiusa alle 3 e mezzo del mattino di sabato è durata sei ore e mezzo ed è stata sospesa quattro volte dalla presidente per le proteste dei cittadini, che a centinaia si sono presentati in municipio per seguire i lavori. Il provvedimento è stato approvato con diciannove voti favorevoli e undici contrari. L’accettazione dell’offerta economica da parte di uno dei due imputati, lo svizzero Stephan Schmidheiny, comporta il ritiro della costituzione a parte civile della città di Casale Monferrato e la rinuncia a intraprendere, in futuro, qualsiasi azione legale (continua…)
Matilde Bertone, una vedova ottantenne di Villarbasse, ha scritto a Piero Fassino
Caro Piero Fassino,
sono una vedova ottantenne, militante NO TAV e fino a poco tempo fa iscritta DS a Rivoli.
Abito a Villarbasse da sola perché mio marito è deceduto meno di due anni fa.
Dopo la tua recente comparsa al TG regionale, in cui ribadivi seccamente la volontà dei DS e tua personale di forzare assolutamente la resistenza dei NO TAV all’inizio dei lavori per il TAV, sia con la forza pubblica sia con l’intervento del pur esecrato governo con l’esercito, ho sentito di doverti dire qualcosa.
Già mi aveva amaramente delusa a questo riguardo la posizione in generale del tuo, e prima anche mio, partito per decenni. (continua…)
Mario Borghezio non finisce di “stupire”. In un’intervista a Klaus Davi per KlausCondicio, il programma tv in onda su YouTube il deputato europeo torinese della Lega ha raccontato: ”Non ci sono dubbi che i fondamentalisti islamici, in primis Al Quaeda e lo stesso Al Zawahiri, sarebbero felicissimi se a Milano la Lega dovesse perdere e Pisapia diventasse sindaco. La vittoria della sinistra spalancherebbe le porte all’islam radicale. E’ come se sul Duomo sventolasse una bandiera islamica”. E ancora: ”Al Qaeda, come dimostrano le indagini della procura, si è radicata a Milano, forse l’unica grande metropoli europea che manca al grande progetto di islamizzazione dell’Europa promosso da Bruxelles. E Pisapia, che non e’ islamico e neppure islamista, rischia di essere l’utile idiota”.