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Osservatorio Elezioni 2018: ultimo giorno di sondaggi, come sarà il prossimo parlamento ?

Osservatorio Elezioni 2018: ultimo giorno di sondaggi, come sarà il prossimo parlamento ?

16 febbraio 2018 | , ,

Oggi 16 febbraio 2018 è l’ultimo giorno in cui per legge è possibile pubblicare i sondaggi elettorali. Per l’occasione Youtrend pubblica una Supermedia speciale dei sondaggi.

La tendenza non muta, con M5S in crescita al 28%, PD in discesa al 22,8%, centrodestra in leggera salita al 27.4%, Liberi e Uguali scende per la prima volta sotto il 6%.

Interessanti sono le proiezioni per i seggi sia alla Camera che al Senato: il centrodestra rimarrebbe lontano dalla maggioranza assoluta (con 288 e 135 seggi rispettivamente). Il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle sarebbero destinati a competere per la seconda posizione, con i pentastellati in vantaggio 157 a 150 alla Camera e una situazione di parità assoluta al Senato, con 81 seggi per entrambi.

 

Osservatorio Elezioni: a 50 giorni dalle elezioni Il Centro Destra è in vantaggio. Il Movimento 5 Stelle è il primo partito, PD in calo

Osservatorio Elezioni: a 50 giorni dalle elezioni Il Centro Destra è in vantaggio. Il Movimento 5 Stelle è il primo partito, PD in calo

14 gennaio 2018 | ,

A meno di 50 giorni dalle elezioni del 4 marzo 2018 la situazione è ancora molto incerta secondo i sondaggi e non si vede come si possa  realizzare una maggioranza alla Camera dove ci vorrebbero 316 seggi. (altro…)

Il 29 settembre alla Cascina Roccafranca un incontro sulle ragioni del SI e NO per il referendum costituzionale

Il 29 settembre alla Cascina Roccafranca un incontro sulle ragioni del SI e NO per il referendum costituzionale

27 settembre 2016 | ,

Il 29 settembre alle 20,45, presso Cascina Roccafranca in Via rubino 45 a Torino, Vicini organizza un incontro cittadino per capire quali ragioni ci sono per votare SI o NO al Referendum Confermativo della (altro…)

Il senso di Fassino per il computer

Il senso di Fassino per il computer

11 aprile 2013 | , ,

Questa foto trovata in rete racconta il grande rapporto fra il sindaco di Torino e le tecnologie digitali

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Fermate Fassino prima che sia troppo tardi

13 dicembre 2012 | , ,

Un modesto contributo sul Fatto Quotidiano per evitare ai torinesi il peggio dopo il male.

Il Comune di Torino entro il 31 dicembre 2012 vuole portare a termine la cessione delle sue  quote di Gtt (trasporto pubblico), di Amiat e Trm (rifiuti e inceneritore del Gerbido) e Sagat (Aeroporto di Caselle). Il Comune guidato da Piero Fassino vorrebbe ottenere dai 280 ai 300 milioni di euro dalle cessioni per poter chiudere il bilancio in pareggio ed evitare di sforare una seconda volta il patto di stabilità. Sforando il patto di stabilità il Comune incorrerebbe in sanzioni che renderebbero la situazione della città insostenibile e vicinissima al default tecnico dato che già ora il debito del Comune è di circa 3.5 miliardi di euro. (altro…)

Saitta: prima di congelare le scuole e realizzare il sogno di Lucignolo, tagli ancora i costi della politica

14 novembre 2012 | ,

Un articolo del Fatto Quotidiano se la prende giustamente con le intenzioni di Antonio Saitta

Saitta, già esponente della Democrazia cristiana, poi del Partito popolare, quindi della Margherita e oggi del Partito democratico, ha identificato come ragionevole luogo nel quale ridurre i costi il riscaldamento delle aule scolastiche, indicando che la ristrettezza economica a cui sarebbero costrette le province si ripercuoterà innanzitutto lì.

A parecchi questa sembrerà un’idea pazzesca formulata in un momento di temporaneo appannamento e si dirà: “Ma come, con i rivoli, torrenti, fiumi di inefficienze e di spese delle Province, della natura delle quali si stanno occupando spesso anche i magistrati, vogliamo iniziare a risparmiare non pagando i conti del metano delle strutture scolastiche e programmando vacanze che neppure Pinocchio e Lucignolo osavano sognarsi? Siamo diventati matti?” (altro…)

Fare chiaro sulle spese di comunicazione degli enti pubblici piemontesi su radio e televisioni, ma anche su carta stampata e siti internet

2 ottobre 2012 | , , , ,

Si incomincia a parlare anche in Piemonte delle spese degli enti pubblici per comprare spazi nelle televisioni e radio private piemontesi. Ci sono televisioni e radio che casualmente ospitano molti “speciali” realizzati da e per gli enti come Regione, province e comuni. E’ facile pensare come l’accedere a questi denari renda meno autonomi i giornalisti nel giudizio dell’operato degli amministratori soprattutto in questo periodo in cui molte emittenti sono alla canna del gas per la crisi economica e il calo della pubblicità. Grazie al dio alcune emittenti riescono a mantenere la loro indipendenza giornalistica.

Quello di cui nessuno parla, e cominciamo qui a farlo, è come gli enti allochino le loro risorse di comunicazione e pubblicità sui media cartacei e sui siti internet concentrando in maniera evidentemente chiara gli stessi su due o al massimo tre testate e un paio di siti internet in un evidente tentativo di “creare legami amichevoli” .

Forse questi amministratori pubblici non hanno mai avuto il piacere e il buon gusto di verificare davvero come si sta evolvendo il mondo dei media nella nostra regione . Glielo spiegheremo al più presto

Quando a Torino e in Piemonte si scandalizzavano al sentir raccontare della penetrazione dell’ndrangheta nel tessuto sociale locale

26 luglio 2012 | ,

Nel 2008 a Commissione Parlamentare Antimafia aveva approvato una relazione che descriveva la penetrazione dell’ndrangheta nel Piemonte a cui gli amministratori locali dei tempi Bresso, Saitta e Chiamparino avevano risposto con sdegno negando l’esistenza del fenomeno. Emblematica la risposta di Chiamparino: “Tesi da respingere”.
Poi le indagini della magistratura hanno dimostrato che la Commissione Antimafia aveva ragione. Nell’intervista Francesco Forgione , Presidente della commissione parlamentare antimafia, risponde agli amministratori Piemontesi descrivendo l’humus  mafioso in Piemonte. (altro…)