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Il Comitato Acqua Pubblica Torino  contro l’opposizione del PD alla trasformazione di SMAT in Azienda di diritto pubblico

Il Comitato Acqua Pubblica Torino contro l’opposizione del PD alla trasformazione di SMAT in Azienda di diritto pubblico

19 giugno 2017 |

Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua – Comitato Acqua Pubblica Torino ha emanato un comunicato in cui si schiera contro l’opposizione del PD alla trasformazione di SMAT in Azienda di diritto pubblico (altro…)

Gli appuntamenti in Piemonte per i 25 anni dell’ Ecolabel UE

Gli appuntamenti in Piemonte per i 25 anni dell’ Ecolabel UE

23 maggio 2017 | ,

Anche il Piemonte partecipa alle celebrazioni per i 25 anni dell’etichetta ecologica europea Ecolabel UE, con un programma di iniziative coordinate da Arpa Piemonte e patrocinate da Regione Piemonte e (altro…)

E’ nata Pro Natura Alta Valsusa

E’ nata Pro Natura Alta Valsusa

26 aprile 2017 |

E’ nata Pro Natura Alta Valsusa,  ecco la presentazione:

L’idea ci è venuta chiacchierando in una trattoria tra alcuni amici. In coincidenza, (altro…)

Rifiuti Zero Piemonte: Iren mira a diventare la Multiservizi del Nord Ovest, serve una gestione dei servizi vicina ai cittadini e alle amministrazioni

Rifiuti Zero Piemonte: Iren mira a diventare la Multiservizi del Nord Ovest, serve una gestione dei servizi vicina ai cittadini e alle amministrazioni

21 aprile 2017 | , ,
Rifiuti Zero Piemonte scrive una lettera aperta in cui parla delle operazioni di aggregazione di aziende del settore dei servizi e dei rifiuti nel nordovest.
Dopo ATENA di Vercelli ora tenta di mettere le mani su AMIU di Genova e ACAM di La Spezia. È un altro tassello della politica governativa che vuole spartire il mercato italiano dei servizi pubblici locali fra 4 grandi società Multiservizi , assegnando a IREN il Nord Ovest . Un piano che, tramite  fusioni e aggregazioni,  comporterà la definitiva consegna dei beni comuni ai capitali finanziari. L’annuncio di questa tendenza fu esplicitamente auspicato già nell’assemblea che deliberò la fusione di Iride in IREN da parte del rappresentante di un socio finanziario estero . Tendenza che a Torino è stata pubblicamente sostenuta anche dall’ amministrazione Fassino. Ma lungi dal creare valore in quelle aziende, la finanza speculativa se ne impadronisce a danno della Città, degli utenti, dei lavoratori dipendenti dalle aziende stesse.
D’altra parte IREN ha bisogno come il pane dei rifiuti di Genova per assicurarsi un aumento della “produttività” del suo inceneritore del Gerbido (Torino).  Più rifiuti = più fatturato = più profitti e dividendi per la proprietà.

E l’esatto contrario della politica ambientale che noi sosteniamo,  fondata sulla riduzione dei rifiuti e sul loro recupero. La stessa maggioranza comunale di  Genova è spaccata e per ben due volte ha bocciato il progetto di aggregazione IREN-AMIU.  Il Sindaco uscente  però non demorde e ripresenta  per la terza volta al Consiglio comunale la delibera di aggregazione IREN-AMIU per il 27 aprile prossimo,  tre giorni prima della sua decadenza – l’11 giugno  a Genova si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale – e mettere così la nuova maggioranza di fronte al fatto compiuto. Si parla di tentativi in atto di conquistare il consenso di qualche consigliere finora riluttante con la promessa di qualche candidatura (o di una futura poltrona). La città di Genova sta esprimendo un  forte movimento di opposizione alla cessione di AMIU a IREN.

Ne condividiamo tutte le ragioni e considerato che la Città di Torino detiene ancora il 18% di IREN invitiamo il Consiglio comunale di Torino a chiedere a IREN di cambiare rotta perché
– è necessario dare seguito alla volontà popolare espressa con il referendum del 2011 e quindi sottrarre i servizi pubblici alle logiche di mercato e di profitto,

– la dimensione territoriale ampia della Multiservizi diluisce ulteriormente il controllo da parte dell’ente locale,
– l’unico ruolo in cui verrebbe esaltata la funzione dell’ente locale  è quella di azionista interessato  esclusivamente all’incasso dei dividendi e al valore del titolo,
– in un momento come questo, trasformare una realtà di produzione di servizi in un luogo di “creazione di valore”, come ripetutamente affermato dai propugnatori di questa ipotesi, ha effetti nefasti anche in termini economici generali (riduzione dell’occupazione, dilazione degli investimenti e aumenti tariffari che aggravano anziché contrastare la crisi economica),
– la Multiservizi diventa un’azienda estranea alle città interessate, che espropria i consigli comunali dei loro poteri e allontana le decisioni dal controllo democratico.

Oggi serve una gestione dei servizi prossima ai cittadini e alle amministrazioni locali, per garantirne la trasparenza e la partecipazione alla gestione.

Al via Nontiscordardimé al via la campagna di volontariato promossa da Legambiente Piemonte per scuole più belle e sicure

Al via Nontiscordardimé al via la campagna di volontariato promossa da Legambiente Piemonte per scuole più belle e sicure

16 marzo 2017 | ,

Piantumazioni, murales, pulizie, ritinteggiature degli spazi comuni. Saranno più di 10.000 i volontari all’opera in Piemonte per Nontiscordardimé, la campagna nazionale di volontariato promossa da (altro…)

Il dolo non ha amici, il fiume sì: una giornata per raccogliere fondi per ricostruire il parco barche degli Amici del Fiume

Il dolo non ha amici, il fiume sì: una giornata per raccogliere fondi per ricostruire il parco barche degli Amici del Fiume

25 febbraio 2017 |

Sabato 25 febbraio si svolge una giornata di eventi in corso Moncalieri 18 per raccogliere fondi destinati a ricostruire il parco barche degli Amici del Fiume.  La notte del 30 dicembre 2016 un (altro…)

Buchi, cave e movimento terra: mafie ambientali e omertà politica a Torrazza Piemonte il 15 febbraio

Buchi, cave e movimento terra: mafie ambientali e omertà politica a Torrazza Piemonte il 15 febbraio

7 febbraio 2017 | ,

Mercoledì 15 febbraio alle ore 21 presso il Salone Comunale di Torrazza Piemonte, in P.zza Municipio, 2, si terrà un incontro sul tema: Buchi, cave e movimento terra: mafie (altro…)


Una nuova EcoIsola RAEE a Torino 12 gennaio 2017

Una nuova EcoIsola RAEE a Torino

Aumentano in Piemonte i cassonetti intelligenti per la raccolta di cellulari, piccoli elettrodomestici e lampadine a risparmio energetico: i rifiuti elettronici si raccolgono