Il gioco d’azzardo in Italia: cifre, statistiche e futuro con il nuovo governo giallo-verde

Negli ultimi anni il fenomeno del gioco online in Italia è letteralmente esploso anche grazie alla rapida diffusione di internet e della banda larga. Come si legge da una analisi fatta dal sito di comparazione di casinò CasinoBiggestBonus.com i giochi che in Italia vanno per la maggiore sono sicuramente le slot machine che sono molto richieste non solo nei vari punti offline ma anche nei casinò online.

Nonostante sia aumentato moltissimo negli ultimi anni, il gioco online è ancora una realta’ meno radicata nel nostro paese specie se confrontata con i paesi del Nord-Europa. Una delle motivazioni è che il gioco online in Italia è presente da meno di 10 anni. Secondo le analisi fatte da CasinoBiggestBonus e confermate da quelle pubblicate dalla Camera dei deputati, il fenomeno è sensibilmente in aumento anche se non e’ chiaro ancora quali siano le regioni maggiormente colpite.

I giochi più praticati sono la Roulette e il Blackjack in aggiunta ovviamente alle slot machine. Mentre la Roulette e il Blackjack hanno un target predefinito, le slot machine tendono a colpire un pubblico molto più eterogeneo. Nell’ultimo biennio comunque i dati mostrano un aumento significativo del fatturato se si pensa che il fatturato relativo ai giochi da casinò digitale ammonta a 84 miliardi di euro che è il 4% del PIL. Anche se questa cifra comprende anche le scommesse sportive, il bingo, il totocalcio e le lotterie evidenzia come il gioco si stia spostando da una nicchia di utenti a un pubblico molto piu’ vasto anche in Italia.

Questo tipo di fatturato ha suscitato l’attenzione dei colossi internazionali del gioco d’azzardo: i maggiori operatori infatti stanno facendo a gara per acquisire la licenza del monopolio ed entrate nel nostro paese dalla porta principale.

Ma cosa succederà nei prossimi anni? Sicuramente il trend di interesse è in ascesa come abbiamo visto ma il cambiamento di governo potrebbe creare non pochi problemi agli operatori specie perché nel contratto fatto tra Lega e Cinque Stelle c’è il chiaro contrasto al gioco d’azzardo.

Il vicepremier Luigi Di Maio infatti ha annunciato il suo ‘decreto dignità’ che ha al centro il ‘divieto per la pubblicità dell’azzardo’ tra le altre misure. Il ministro ha annunciato la sua determinazione nel vietare completamente la pubblicità in un settore che a suo dire continua a portare sulla cattiva strada non solo moltissimi padri di famiglia ma anche minori.

«Da ministro dello Sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni, voglio vietare la pubblicità del gioco d’azzardo». Di Maio si è detto particolarmente contrario alla pubblicità del gioco online che a suo dire spinge verso un tipo di gioco che è ancora più alienante della slot nel bar dato che non presuppone neanche di doversi recare in una sala per giocare. Il disegno vieterebbe dunque qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria o sponsorizzazione di promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro.

Resta dunque da vedere che tipo di impatto avrà sulla crescita del gioco d’azzardo online questo tipo di atteggiamento da parte del nuovo governo. Di Maio comunque ha anche ribadito di non voler rendere illegale il gioco online dato che questo tipo di misura andrebbe a facilitare il gioco nero.