Giovane di Asti arrestato perchè voleva uccidere il rivale in amore con la Ricina, un veleno fortemente tossico

Un giovane di Asti è stato arrestato nei giorni scorsi perchè deteneva nel frigorifero un barattolo di ricina un veleno estremamente tossico che si estrae dai semi del ricino.

La ricina è una potente citotossina naturale, in grado di causare morte cellulare bloccando l’attività di sintesi proteica dei ribosomi. La dose letale per l’uomo è di circa 0,2 milligrammi, un veleno così pericoloso da essere stato trovato nei laboratori sotterranei di Baghdad dopo la destituzione di Saddam. Se respirata, attacca l’apparato respiratorio provocando la morte per asfissia.

L’uomo voleva utilizzare la ricina per uccidere il suo rivale in amore. L’idea insana è stata casualmente bloccata dagli investigatori della Procura di Torino che indagavano su altra vicenda.

L’astigiano e tre suoi complici sono accusati di detenzione e produzione di armi chimiche.



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