Fuggito dalla Guinea, da tre anni integrato a San Damiano, decide di andare in Francia: qui ora è tutto complicato

Mamadouba Conte da tre anni e sette mesi è a San Damiano ma ora ha deciso che l’Italia non fa più per lui. Arriva dalla Guinea da dove è fuggito per i conflitti etnici che hanno coinvolto differenti religioni. Anche gli scontri registrati durante le Presidenziali del 2015, con violentissimi combattimenti, scatenati magari da banalità ma che hanno fatto diverse vittime, hanno fatto decidere un ragazzo che studiava con profitto diritto privato, di fuggire dal suo Paese.

Arrivato in accoglienza ha fatto il percorso con serietà, imparando perfettamente la lingua e integrandosi al punto che da sette mesi svolge il servizio civile all’Associazione Albero della Vita, praticando agricoltura sociale e condividendo la vita di comunità a Casa Bosticco di San Damiano. Da due anni gioca con passione come attaccante nello Spartak San Damiano, in Prima Categoria, gli vogliono tutti bene, è bravo e apprezzato anche in questo settore.

Ma se ne vuole andare, vuole lasciare un paese che “non capisce più”. “Voglio andare in Francia – spiega – là ho qualche amico e parente che può ospitarmi in attesa dei documenti”. Sì perché dopo un primo diniego, Mamadouba ha presentato ricorso ed è in attesa di sapere quale sarà il suo destino. “L’Italia mi piace – scuote il capo – ma ora è tutto complicato”.



In questo articolo: