Sparita da Facebook pagina satirica su Di Maio. Vicepremier scrive all’ideatore e chiede la sua riattivazione

“Ieri sera mi è arrivato un gradito whatsapp da Luigi Di Maio (quello vero), che ringrazio per l’endorsement alla mia pagina #LuigiDiMaioCheFacesseCose rimossa da Facebook. Speriamo in una risposta”. E’ quanto fa sapere Andrea Federico Cecchin, torinese, ideatore della Pagina Facebook “Luigi Di Maio che facesse cose”. Nel messaggio, come si vede nell’immagine, il vicepremier ha annunciato che “telefonerà a Facebook chiedendo di riattivare la pagina”. Lo stesso Di Maio ha scritto poi ironicamente sulla pagina: ‘Spero che Facebook ci “rifacesse” fare una risata!’

La pagina satirica sul Vicepremier è scomparsa dal social network giovedì scorso. In un’intervista al Corriere della Sera, Cecchin fa sapere di non aver ricevuto “nessuna notifica da parte degli amministratori di Facebook”. Qualcosa di simile, si legge ancora nell’articolo, era accaduto anche per l’altra sua pagina satirica «Chiara Appendino proibisce cose». Ma quella volta, sottolinea Cecchin, “era arrivata una notifica che mi avvisava della violazione degli standard e delle linee guida del portale. Mi viene da pensare che questa volta si tratti di un caso diverso; magari una segnalazione di massa da parte degli utenti”.



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